Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 33281/2024 del 29/08/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Cersosimo era stato condannato dal GIP del Tribunale di Castrovillari (sentenza 20/05/2022, giudizio abbreviato) alla pena di 3.000 euro per il reato di cui all'art. 256, comma 1, lett. a), d.lgs. 152/2006, per omissione nel caricamento, trasporto e smaltimento dei fanghi del depuratore comunale di Albidona, con accumulo di 78 m3 fino al completamento della bonifica il 7/12/2017. La Corte d'appello di Catanzaro ha rigettato l'impugnazione il 1/12/2023. In cassazione il ricorrente ha dedotto violazione di norme penali e vizio di motivazione per la mancata declaratoria di estinzione del reato per prescrizione, sostenendo che, trattandosi di contravvenzione, il termine quinquennale aveva già decorso se computato dalla data di cessazione della permanenza (7/12/2017). Il Procuratore Generale ha chiesto l'annullamento senza rinvio per prescrizione.

La decisione

La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso fondato: il reato di deposito incontrollato di rifiuti è stato qualificato come reato permanente nella fattispecie, cessato al completamento della bonifica il 7/12/2017; tenuto conto di 109 giorni di sospensione dei termini per legittimi impedimenti del difensore, il termine quinquennale si è estinto il 26/03/2023, anteriormente alla pronuncia della Corte d'appello del 1/12/2023. Non essendo emerse cause di proscioglimento, la sentenza impugnata è stata annullata senza rinvio perché il reato è estinto per prescrizione.

Norme richiamate

  • d.lgs. 152/2006, art. 256, comma 1, lett. a)

    Norma contestata per l'omessa gestione dei fanghi. In questa vicenda è stata applicata al comportamento omissivo relativo al caricamento, trasporto e smaltimento dei fanghi del depuratore comunale.

  • codice di procedura penale, art. 606, comma 1, lett. b) ed e)

    Norme di impugnazione utilizzate per censurare in Cassazione violazione di legge penale e vizio della motivazione.

  • Giurisprudenza (Sez. 3, n. 30910/2014 Ottonello e successive)

    Indirizzo interpretativo usato per distinguere la natura permanente o istantanea del reato di deposito rifiuti: il reato è permanente se la condotta è prodromica al successivo recupero/smaltimento e cessa con le fasi gestorie (dies a quo coincide con la cessazione), mentre è istantaneo se l'abbandono ha natura esclusivamente dismissiva.

  • Regole sulla prescrizione (termine quinquennale per le contravvenzioni)

    Il termine di prescrizione applicabile alla contravvenzione considerata è quinquennale; nel calcolo vanno considerate eventuali sospensioni dei termini (es. per legittimi impedimenti del difensore).

Massime di principio

  • Per i reati di deposito e abbandono di rifiuti è necessario determinare se la condotta sia permanente o istantanea: se prodromica ad attività di recupero/smaltimento la permanenza cessa con la bonifica; se l'abbandono è episodico e dismissivo la fattispecie è istantanea.
  • Il dies a quo del termine di prescrizione per i reati permanenti coincide con il momento di cessazione della permanenza (es. completamento della bonifica).
  • Per le contravvenzioni il termine di prescrizione ordinario è quinquennale; nel calcolo vanno computate le sospensioni previste, comprese quelle per legittimi impedimenti del difensore.
  • La mancata declaratoria d'estinzione del reato per prescrizione, se il termine è effettivamente decorso, costituisce vizio idoneo all'annullamento della sentenza anche senza rinvio.
  • In casi simili è importante che la difesa chieda espressamente la declaratoria di prescrizione e documenti eventuali sospensioni/interruzioni rilevanti per il computo del termine; la Procura e la Corte devono valutare la natura permanente o istantanea della condotta per fissare il dies a quo.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.