Provvedimento del 15/01/2014
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento approva il modello 770/2014 Ordinario con le istruzioni e le caratteristiche tecniche di stampa, stabilendo modalità di presentazione telematica, reperibilità del modello, e regole generali di compilazione. Le istruzioni descrivono in modo analitico i soggetti obbligati, i quadri da compilare, i termini del 31 luglio 2014, gli adempimenti per intermediari e amministrazioni, nonché sanzioni, ravvedimento e tabelle di codici.
Approvazione del modello 770/2014 Ordinario per i redditi 2013 e relative istruzioni
Modello 770/2014 Ordinario: approvazione e finalità
Il documento approva il modello 770/2014 Ordinario, relativo all’anno d’imposta 2013, con le istruzioni per la compilazione e le caratteristiche tecniche di stampa. Il modello è destinato alla dichiarazione di sostituti d’imposta, intermediari e altri soggetti tenuti a specifiche comunicazioni fiscali su ritenute, imposte sostitutive, utili, proventi finanziari, operazioni rilevanti e versamenti.
Contenuto del provvedimento e regole generali
Il provvedimento dispone che il modello sia disponibile gratuitamente in formato elettronico sui siti dell’Agenzia delle Entrate e del Ministero dell’Economia e delle Finanze, nonché stampabile secondo le specifiche tecniche dell’allegato 1. È consentito l’uso di modelli prelevati anche da altri siti, purché conformi alle caratteristiche tecniche e recanti gli estremi del provvedimento e l’indirizzo del sito di prelievo. È ammessa anche la stampa monocromatica in nero.
Gli importi devono essere espressi in euro con arrotondamento alla seconda cifra decimale. La dichiarazione non può essere compresa nella dichiarazione unificata e deve essere trasmessa telematicamente secondo le specifiche tecniche che saranno stabilite con successivo provvedimento.
Soggetti obbligati e termini
La dichiarazione deve essere presentata dai soggetti che nel 2013 hanno corrisposto somme o valori soggetti a ritenuta alla fonte, nonché dagli intermediari e dagli altri soggetti che intervengono in operazioni fiscalmente rilevanti. Sono richiamate, tra le altre categorie, società di capitali, enti commerciali e non commerciali, società di persone, trust, condomìni, persone fisiche esercenti impresa, arti o professioni, amministrazioni dello Stato, curatori fallimentari, commissari liquidatori ed eredi in caso di cessazione dell’attività del sostituto.
Sono inoltre tenuti alla presentazione, in ogni caso, i soggetti che hanno applicato nel 2013 imposte sostitutive su interessi e dividendi, imposta sostitutiva sui redditi finanziari ex D.Lgs. n. 461/1997, obblighi di comunicazione sugli utili pagati, nonché i rappresentanti fiscali di soggetti non residenti.
La dichiarazione deve essere trasmessa esclusivamente per via telematica entro il 31 luglio 2014.
Composizione del modello
Il modello 770/2014 Ordinario si compone di un frontespizio e di vari quadri staccati. Il frontespizio contiene l’informativa privacy, i dati del sostituto, i dati del rappresentante firmatario, la firma, l’impegno alla presentazione telematica e il visto di conformità.
I quadri staccati sono:
- SF: redditi di capitale, compensi per avviamento commerciale, contributi e redditi di capitale non imponibili o imponibili in misura ridotta per non residenti;
- SG: somme derivanti da riscatto di assicurazioni sulla vita, capitali e rendimenti pensionistici;
- SH: redditi di capitale, premi, vincite, accettazioni bancarie e depositi a garanzia;
- SI: utili e proventi equiparati pagati nel 2013;
- SK: comunicazione degli utili e altri proventi equiparati corrisposti da soggetti residenti e non residenti;
- SL e SM: proventi da OICR/OICVM di diritto estero e fondi immobiliari italiani, rispettivamente soggetti a ritenuta a titolo di acconto o di imposta;
- SO: comunicazioni ex D.Lgs. n. 461/1997 e segnalazioni per IVIE e altre operazioni finanziarie;
- SP: titoli atipici;
- SQ: versamenti di imposta sostitutiva su obbligazioni e dividendi;
- SR: indennità di esproprio e somme collegate a procedure espropriative;
- SS: riepilogo dei dati;
- ST: ritenute operate, trattenute per assistenza fiscale e imposte sostitutive;
- SV: addizionali comunali all’IRPEF;
- SX: riepilogo crediti e compensazioni.
Modalità di presentazione telematica
La dichiarazione può essere trasmessa direttamente oppure tramite intermediari abilitati. La trasmissione si considera effettuata quando l’Agenzia delle Entrate conclude la ricezione dei dati e rilascia la relativa comunicazione telematica di avvenuto ricevimento.
Per la presentazione diretta:
- con più di 20 soggetti occorre usare Entratel;
- fino a 20 soggetti si può usare Fisconline;
- il computo dei soggetti si basa sul numero complessivo dei righi compilati nei quadri SF, SG, SK, SL, SO e SR.
Gli intermediari abilitati devono trasmettere telematicamente le dichiarazioni predisposte da loro o dai contribuenti che hanno assunto l’impegno alla presentazione, utilizzando Entratel. Sono indicati i soggetti abilitati e le strutture che possono operare per conto di amministrazioni o gruppi societari. Le amministrazioni pubbliche e le società appartenenti al medesimo gruppo possono trasmettere tramite propri gestori incaricati o altre società del gruppo, con regole specifiche di abilitazione e responsabilità.
La documentazione da rilasciare al contribuente comprende l’impegno alla trasmissione, datato e sottoscritto, l’originale della dichiarazione trasmessa e la ricevuta telematica. L’intermediario deve conservare copia delle dichiarazioni trasmesse. La comunicazione di ricezione è prova della presentazione.
Frontespizio: dati, firme, avviso telematico e visto di conformità
Il frontespizio richiede l’indicazione del tipo di dichiarazione, dei dati del sostituto, dell’eventuale rappresentante firmatario, della firma e dell’impegno alla trasmissione telematica. Sono previste caselle per:
- dichiarazione correttiva nei termini;
- dichiarazione integrativa;
- eventi eccezionali;
- invio avviso telematico all’intermediario;
- casi di non trasmissione dei quadri ST, SV e/o SX;
- situazioni particolari.
L’avviso telematico consente l’invio all’intermediario delle comunicazioni di irregolarità conseguenti ai controlli automatizzati, su richiesta del contribuente. Il visto di conformità è riservato a CAF o professionisti e diventa rilevante anche ai fini dell’utilizzo in compensazione dei crediti per importi superiori a 15.000 euro annui.
Operazioni straordinarie, successioni e soggetti esteri
Il documento disciplina in modo dettagliato la compilazione in caso di operazioni straordinarie e successioni. Se vi è prosecuzione dell’attività da parte di altro soggetto, deve essere presentata un’unica dichiarazione comprensiva dei dati del soggetto estinto e del dichiarante; il quadro SX è unico e riguarda entrambi. Se non vi è prosecuzione, la dichiarazione è presentata dal liquidatore, curatore o commissario, o dall’erede, per il periodo in cui il soggetto estinto ha operato.
Per soggetti non residenti sono richiesti, in sostituzione del codice fiscale italiano eventualmente mancante, i dati anagrafici e il codice dello Stato estero, nonché il codice di identificazione fiscale estero o altro codice amministrativo, se previsto. Sono inoltre indicati l’indirizzo e la residenza estera.
Quadro SF
Il quadro SF riguarda i redditi di capitale assoggettati a ritenuta a titolo d’acconto, i compensi per avviamento commerciale e i contributi di enti pubblici e privati. È usato anche per la comunicazione dei redditi di capitale corrisposti a soggetti non residenti non imponibili o imponibili in misura ridotta.
Le istruzioni specificano:
- l’ambito dei redditi di capitale di cui all’art. 26-bis del D.P.R. n. 600/1973 per residenti in Paesi white list;
- gli interessi su depositi e conti correnti bancari e postali corrisposti a non residenti;
- gli interessi su certificati di deposito e buoni fruttiferi emessi fino al 30 giugno 1998;
- i redditi con aliquota ridotta o pari a zero per effetto di convenzioni internazionali.
Sono disciplinati i codici di causale da A a Z per distinguere le varie fattispecie, comprese quelle relative a proventi di pronti contro termine, depositi a garanzia, OICR, proventi immobiliari e casi particolari di esenzione o rimborso di ritenute. Sono inoltre precisate le modalità di indicazione del lordo, del netto frontiera, delle ritenute, delle ritenute non operate per eventi eccezionali e dei rimborsi effettivamente riconosciuti.
Quadro SG
Il quadro SG riguarda somme da riscatto di assicurazioni sulla vita, capitali corrisposti in dipendenza di contratti assicurativi o di capitalizzazione e rendimenti delle prestazioni pensionistiche e rendite vitalizie previdenziali.
Le istruzioni distinguono cinque prospetti:
- somme assoggettate a ritenuta a titolo d’acconto;
- somme assoggettate a ritenuta a titolo d’imposta;
- somme assoggettate a imposta sostitutiva;
- credito d’imposta sulle riserve matematiche di rami vita;
- imposta sul valore dei contratti di assicurazione.
Sono indicati i codici di causale (A, C, D, E, F, G, H, I, L, M) e le modalità di compilazione per importi, premi riscossi, base imponibile, aliquote, ritenute e imposte sostitutive. Vengono anche disciplinati i crediti maturati e utilizzati, compreso il credito da riserve matematiche e l’imposta sul valore dei contratti di assicurazione per imprese estere in regime di libera prestazione di servizi.
Quadro SH
Il quadro SH riguarda redditi di capitale, premi e vincite, proventi delle accettazioni bancarie e proventi derivanti da depositi a garanzia di finanziamenti. Si compone di più prospetti:
- Prospetto A: depositi e conti correnti presso soggetti non residenti;
- Prospetto B: redditi di capitale corrisposti a non residenti;
- Prospetto C: accettazioni bancarie, cambiali finanziarie, certificati d’investimento e buoni postali fruttiferi;
- Prospetto D: operazioni di riporto, pronti contro termine e mutuo di titoli garantito;
- Prospetto E: titoli obbligazionari di enti territoriali anteriori al 1° gennaio 1997;
- Prospetto F: depositi a garanzia di finanziamenti;
- Prospetto G: premi e vincite.
Il documento riporta i relativi ambiti applicativi, le aliquote e le casistiche soggette a comunicazione, nonché l’esclusione di alcune operazioni o proventi già assoggettati ad altre discipline.
Quadro SI
Il quadro SI deve riportare gli utili pagati nell’anno 2013 e i proventi equiparati. Dal 2013 rileva la sola data di incasso, non la data di delibera. Sono previsti due prospetti principali:
- utili pagati in qualità di emittente;
- utili esteri pagati nell’anno 2013.
Nel prospetto degli utili e proventi equiparati sono indicati gli utili assoggettati a ritenuta, compresi quelli di fonte estera, con aliquota, titolo della ritenuta e importo delle ritenute. È richiesto anche l’indicatore del tipo di provento: utili da partecipazione, strumenti finanziari assimilati, contratti di associazione in partecipazione. Il rigo finale include gli utili non assoggettati a ritenuta.
Quadro SK
Il quadro SK è la comunicazione degli utili corrisposti da soggetti residenti e non residenti, oltre ad altri dati delle società fiduciarie. Vi confluiscono:
- utili corrisposti a soggetti residenti;
- utili a soggetti non residenti soggetti a ritenuta o imposta sostitutiva;
- utili e proventi equiparati ex artt. 27-bis e 27-ter del D.P.R. n. 600/1973;
- dati relativi a SIIQ, SIINQ, titoli e strumenti finanziari, associazioni in partecipazione e interessi riqualificati.
Il quadro richiede l’indicazione del tipo di comunicazione, dei dati dell’emittente e dell’eventuale intermediario non residente, dei percipienti e, per i non residenti, del rappresentante legale. Per gli utili sono richiesti numero di azioni, percentuale di contitolarità, dividendo unitario, dividendi ante e post 31/12/2007, strumenti finanziari, utili in trasparenza, netto frontiera, ritenute, imposta sostitutiva e imposta estera.
È prevista una sezione specifica per le società fiduciarie relative ai soci affidanti di società trasparente: devono essere indicati quota di partecipazione, reddito o perdita imputata, ritenute, crediti d’imposta, detrazioni, acconti ed eccedenze, oltre all’eventuale attribuzione del reddito da società trasparente successiva al 4 luglio 2006.
Quadro SL
Il quadro SL riguarda i proventi derivanti dalla partecipazione a OICR di diritto italiano e da OICR di diritto estero soggetti a ritenuta a titolo di acconto. La prima sezione copre proventi percepiti da imprenditori individuali, società commerciali, enti e stabili organizzazioni italiane, nonché da partecipanti a OICR italiani diversi dai fondi immobiliari e a fondi lussemburghesi storici.
Sono descritte le regole sulla ritenuta del 20%, sui proventi realizzati tramite distribuzione, rimborso, cessione o liquidazione, e sulle riduzioni della base imponibile per la quota riferibile a obbligazioni e titoli pubblici. La seconda sezione riguarda i fondi immobiliari con partecipanti che detengono una quota superiore al 5 per cento, inclusi i casi di trasparenza fiscale, i partecipanti istituzionali e i non residenti.
Quadro SM
Il quadro SM riguarda i proventi da OICR di diritto italiano e da OICVM di diritto estero soggetti a ritenuta a titolo di imposta, nonché i proventi dei fondi lussemburghesi storici e dei fondi immobiliari italiani in specifiche casistiche.
Il quadro disciplina:
- i proventi da organismi esteri commercializzati in Italia, assoggettati a ritenuta del 20%;
- i proventi da OICR italiani diversi dai fondi immobiliari e i fondi lussemburghesi storici;
- i proventi di fondi immobiliari italiani distribuiti, rimborsati o liquidati per periodi di attività successivi al 31 dicembre 2003.
È chiarito che la ritenuta non si applica in alcuni casi di trasparenza o fino a concorrenza di importi già assoggettati a imposta sostitutiva.
Quadro SO
Il quadro SO raccoglie le comunicazioni ai sensi dell’art. 10, comma 1, del D.Lgs. n. 461/1997 e le segnalazioni relative a imposta di bollo speciale, imposta sul valore dei contratti assicurativi esteri e IVIE. La prima sezione riguarda operazioni che possono generare redditi diversi di natura finanziaria e deve essere compilata dagli intermediari e dagli altri soggetti che intervengono nelle operazioni, salvo esercizio dell’opzione per il regime sostitutivo.
Sono individuati gli intermediari obbligati, i casi di intervento di intermediari non residenti e le situazioni in cui non sussistono obblighi di comunicazione. Sono elencati in modo dettagliato i codici operazione da A a U, tra cui cessioni, trasferimenti, prelievi, chiusure di rapporti, operazioni su valute, immobili, polizze assicurative e segnalazioni per mancata provvista su imposta di bollo speciale o imposta sui contratti assicurativi.
La seconda sezione è dedicata alle società fiduciarie ai fini della liquidazione dell’IVIE, con indicazione del valore dell’immobile estero, della quota di possesso, dei mesi di possesso, dell’imposta dovuta, del credito d’imposta, della detrazione per abitazione principale, dell’imposta da versare e delle casistiche di aliquota ridotta o mancata provvista.
Quadro SP
Il quadro SP riguarda i titoli atipici e i proventi derivanti da tali strumenti. Si distinguono una sezione per i proventi corrisposti nell’anno 2013, con prospetti A, B e C, e una sezione per i titoli emessi da soggetti non residenti per i quali non sia stata applicata la ritenuta.
Le istruzioni disciplinano:
- i proventi dei titoli atipici e le modalità di calcolo della ritenuta su scadenza, riacquisto, negoziazione e successiva reimmissione;
- il prelievo del 9% sui titoli o certificati a emissione continuativa o senza scadenza predeterminata;
- la relazione di stima del valore complessivo dei titoli al 1° ottobre 1983 e al 31 dicembre 2012/2013, se necessaria;
- la compilazione della sezione II per titoli emessi da soggetti non residenti.
Quadro SQ
Il quadro SQ riguarda i dati sui versamenti dell’imposta sostitutiva applicata nel 2013 sugli interessi, premi e frutti delle obbligazioni e titoli similari ex D.Lgs. n. 239/1996, nonché sui dividendi di cui all’art. 27-ter del D.P.R. n. 600/1973.
Sono obbligati intermediari e soggetti che hanno effettuato i versamenti relativi al 2013. Il quadro si compone di:
- dati relativi all’intermediario non residente;
- prospetto dei versamenti;
- riepilogo del conto unico.
Le istruzioni descrivono le colonne del prospetto dei versamenti, il mese di decorrenza, gli importi versati, il ravvedimento, gli interessi, il codice tributo o capitolo, la data di versamento e il codice ente. Nel riepilogo del conto unico sono indicate le modalità di calcolo del saldo mensile, gli accrediti, gli addebiti, i saldi positivi o negativi, le imposte tardive, le maggiorazioni e le somme da riportare o chiedere a rimborso. È disciplinato anche il caso di saldo negativo da rimborsare entro il 15 febbraio dell’anno successivo.
Quadro SR
Il quadro SR deve elencare le somme corrisposte nel 2013 a titolo di indennità di esproprio, cessioni volontarie, acquisizioni coattive, risarcimenti, rivalutazioni e interessi, con riferimento alle aree destinate a opere pubbliche, infrastrutture urbane e interventi di edilizia residenziale pubblica, secondo le norme richiamate.
Quadro SS
Il quadro SS contiene i dati riassuntivi dei quadri del modello. Vi confluiscono i totali relativi a SF, SG, SH, SI, SK, SL, SM, SP, SR. Ogni rigo riprende, secondo il quadro di provenienza, le ritenute, le imposte sostitutive e gli altri importi riepilogativi.
Quadro ST
Il quadro ST riguarda ritenute operate, trattenute per assistenza fiscale e imposte sostitutive. Può essere compilato dai sostituti che non hanno presentato il 770 Semplificato comprensivo dei prospetti ST, SV e SX. Non deve essere compilato dalle amministrazioni dello Stato.
Il quadro è articolato in tre sezioni:
- ritenute e imposte sostitutive;
- addizionale regionale all’IRPEF;
- imposte sostitutive ex D.Lgs. n. 461/1997, imposta di bollo speciale e imposta sostitutiva sui redditi diversi in risparmio amministrato.
Le istruzioni regolano la compilazione del modello F24, il mese di riferimento, i codici tributo, i casi di ravvedimento, i versamenti entro il 12 gennaio 2014 riferiti al 2013, i conguagli di gennaio e febbraio 2014, i versamenti trimestrali e semestrali, gli importi utilizzati a scomputo, i crediti d’imposta, i versamenti in Tesoreria e le operazioni straordinarie. Sono previsti codici specifici per note e casistiche, tra cui A, B, C, D, E, G, H, K, L, N, P, Q, R, S, T, W e Z.
Quadro SV
Il quadro SV riguarda le trattenute di addizionali comunali all’IRPEF. Anch’esso non deve essere compilato dalle amministrazioni dello Stato. Va utilizzato dai sostituti che non hanno presentato il 770 Semplificato comprensivo dei quadri ST, SV e SX.
Le istruzioni prevedono l’aggregazione per data di versamento, con eventuali più righi in caso di difformità di periodo, tributo, note, ravvedimento o versamenti in Tesoreria. Sono richiamati il modello F24 e i codici tributo, compresi i casi di passaggio di dipendenti con prosecuzione del rapporto e il codice N.
La compilazione distingue trattenute, importi utilizzati per restituzioni, versamenti in eccesso, crediti d’imposta, importi versati, ravvedimento, codici note e versamenti in Tesoreria o F24EP. Sono previsti esempi operativi e il collegamento con il quadro SX per le compensazioni e i rimborsi.
Quadro SX
Il quadro SX riepiloga crediti e compensazioni ed è compilato dai sostituti che non hanno presentato il 770 Semplificato comprensivo di ST, SV e SX. Non deve essere compilato dalle amministrazioni dello Stato.
Il quadro riepiloga:
- crediti derivanti da conguagli di fine anno o cessazione rapporto;
- crediti da assistenza fiscale;
- versamenti in eccesso;
- crediti per imposta sostitutiva su somme del D.L. n. 93/2008;
- credito da imposta sul valore dei contratti assicurativi esteri;
- riepilogo delle compensazioni tra enti impositori;
- altri crediti specifici.
Sono disciplinati il rigo SX1, che riepiloga i crediti e i rimborsi utilizzati, il rigo SX4, che determina il credito complessivo utilizzabile, e i righi SX5-SX30, che ripartiscono i crediti tra Erario, regioni, comuni ed altri enti. Il rigo SX31 riguarda le regioni a statuto speciale. I righi SX32-SX34 riepilogano i crediti da utilizzare in compensazione per lavoro dipendente, autonomo e redditi di capitale, con i relativi codici tributo 6781, 6782 e 6783.
Ulteriori righi riguardano crediti specifici, tra cui:
- SX35 e SX36: crediti da ritenute restituite ai sensi del D.Lgs. n. 143/2005;
- SX37: credito da anticipo TFR;
- SX38: credito per famiglie numerose;
- SX39: credito per canoni di locazione;
- SX40: eccedenze da prestazioni in forma di capitale;
- SX41: credito su riserve matematiche rami vita;
- SX42: credito per banche e intermediari finanziari ex D.L. n. 185/2008;
- SX43: credito da eccedenza dell’imposta sostitutiva sui fondi immobiliari;
- SX44: risparmio di imposta degli organismi di investimento collettivo;
- SX45: credito residuo delle dichiarazioni riservate delle attività emerse.
Appendice: sanzioni e ravvedimento
L’appendice chiarisce che gli adempimenti dei sostituti si articolano nella presentazione del 770 Semplificato e/o Ordinario entro il 31 luglio 2014, secondo la tipologia dei redditi corrisposti. Sono illustrate le sanzioni per omessa o tardiva presentazione, dichiarazione nulla o infedele, omissioni, omessi versamenti, errori nei versamenti F24 e omessa comunicazione nel quadro SO.
Tra le principali sanzioni sono richiamate:
- dal 120% al 240% delle ritenute non versate per omessa presentazione della dichiarazione, con minimo di 258 euro;
- da 258 a 2.065 euro per dichiarazioni tardive entro 90 giorni, dichiarazioni non conformi al modello o mancanza di documenti da conservare;
- 51 euro per ogni percipiente non indicato;
- dal 100% al 200% delle ritenute non versate riferibili alla differenza accertata;
- da 516 a 4.131 euro per omissione o incompletezza degli elementi previsti dall’art. 4 del D.P.R. n. 322/1998;
- 30% per omesso o tardivo versamento, con riduzioni nei casi di pagamento entro 15 o 30 giorni;
- 20% per mancata ritenuta;
- da 103 a 516 euro per mancata identificazione nei documenti di versamento;
- da 516 a 5.164 euro per omessa comunicazione ex art. 10 del D.Lgs. n. 461/1997.
Il ravvedimento è ammesso per dichiarazione tardiva o integrativa entro 90 giorni, per omessi o insufficienti versamenti e per violazioni relative alle ritenute e imposte sostitutive sui redditi di capitale e finanziari. Sono indicate le percentuali di sanzione ridotta e i tassi di interesse legale applicabili, oltre alle regole per l’infedele dichiarazione oltre 90 giorni e per le correzioni degli errori F24.
Appendice: tabelle e codici
Sono riportate le tabelle di riferimento per:
- stato della società o ente (SA);
- natura giuridica (SB);
- situazione della società o ente nel periodo d’imposta (SC);
- regioni e province autonome (SF);
- paesi e territori esteri (SG);
- Stati convenzionati white list (SH).
Tali tabelle servono per la compilazione dei codici di stato, natura giuridica, situazione, regioni, territori esteri e Stati convenzionati, secondo le indicazioni del modello.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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