Provvedimento del 15/01/2014
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento approva il modello 770/2014 Semplificato, ne disciplina reperibilità, stampa, modalità di compilazione e trasmissione telematica, nonché l’uso separato o integrale con il modello ordinario. Le istruzioni allegate descrivono in modo analitico i quadri del modello, i soggetti obbligati, i termini di presentazione, le regole per operazioni straordinarie, le certificazioni di lavoro dipendente e autonomo, i prospetti SS, ST, SV, SX e SY, oltre ai dati previdenziali, assistenziali, assicurativi e alle sanzioni/ravvedimento.
Approvazione del modello 770/2014 Semplificato per l’anno 2013 e relative istruzioni
Modello 770/2014 Semplificato – approvazione e istruzioni operative
Il documento approva il modello 770/2014 Semplificato relativo all’anno d’imposta 2013 e ne definisce struttura, modalità di utilizzo, compilazione e trasmissione. Le istruzioni sono rivolte ai sostituti d’imposta e disciplinano anche i casi di operazioni straordinarie, successioni, assistenza fiscale, crediti e compensazioni.
Oggetto del provvedimento e contenuto del modello
Il provvedimento approva il modello 770/2014 Semplificato, con istruzioni per la compilazione, da usare per le comunicazioni dei sostituti d’imposta relative a:
- somme e valori corrisposti nel 2013 soggetti a ritenuta alla fonte ai sensi degli artt. 23, 24, 25, 25-bis, 25-ter e 29 del D.P.R. 600/1973, nonché dell’art. 33, comma 4, del D.P.R. 42/1988, dell’art. 21, comma 15, L. 449/1997 e dell’art. 25 D.L. 78/2010;
- dati previdenziali e assistenziali INPS, inclusa la Gestione Dipendenti Pubblici (ex INPDAP);
- dati assicurativi INAIL;
- assistenza fiscale prestata nell’anno 2013 per il periodo d’imposta precedente;
- versamenti, crediti e compensazioni.
Il modello è composto da frontespizio, comunicazioni relative a lavoro dipendente e assimilati, lavoro autonomo/provvigioni/redditi diversi, prospetto SS, prospetti ST e SV, prospetto SX e prospetto SY.
Reperibilità, stampa e caratteristiche tecniche
Il modello è reso disponibile gratuitamente in formato elettronico sui siti dell’Agenzia delle Entrate e del Ministero dell’Economia e delle Finanze. È consentito:
- l’utilizzo del modello scaricato dai predetti siti o da altri siti internet, purché rispettino le caratteristiche tecniche dell’allegato 1 e rechino gli estremi del provvedimento;
- la stampa monocromatica in nero con stampanti laser o equivalenti.
L’allegato tecnico prescrive formato A4, struttura del foglio, caratteristiche della carta, area grafica, colori e indicazioni identificative del soggetto che cura la stampa o la predisposizione grafica.
Modalità di presentazione telematica e termini
La dichiarazione deve essere trasmessa esclusivamente per via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato. Non è ammessa la presentazione tramite banche, uffici postali o raccomandata dall’estero.
La scadenza di presentazione del Mod. 770/2014 Semplificato è fissata al 31 luglio 2014. Il sostituto che presta assistenza fiscale nel 2014 deve trasmettere inoltre i Mod. 730/2014 e i relativi prospetti di liquidazione entro il 30 giugno.
La prova di presentazione è data dalla ricevuta telematica dell’Agenzia delle Entrate, mentre il primo messaggio di invio conferma solo la trasmissione del file.
Soggetti obbligati e ambito soggettivo
Sono obbligati alla presentazione i soggetti che nel 2013 hanno corrisposto somme o valori soggetti a ritenuta alla fonte, oppure contributi previdenziali/assistenziali dovuti all’INPS, all’INPS Gestione Dipendenti Pubblici o premi INAIL. Tra i soggetti indicati vi sono, in particolare:
- società di capitali, enti commerciali, enti non commerciali, associazioni non riconosciute, consorzi e altre organizzazioni;
- soggetti non residenti, trust, condomìni, società di persone, società di armamento, società di fatto o irregolari, GEIE;
- persone fisiche che esercitano impresa commerciale, agricola, arti e professioni;
- amministrazioni dello Stato;
- curatori fallimentari, commissari liquidatori ed eredi che non proseguono l’attività.
Sono tenuti anche soggetti che corrispondono somme soggette a contribuzione INPS pur senza ritenute, nonché coloro che corrispondono compensi a lavoratori autonomi in regime agevolato senza effettuare ritenute. Le amministrazioni iscritte alle gestioni confluite nell’INPS Dipendenti Pubblici e i soggetti con personale assicurato INAIL devono compilare la dichiarazione per i dati di rispettiva competenza.
Composizione del modello e articolazione dei quadri
Il documento descrive in modo analitico i contenuti di ciascun quadro:
- Frontespizio: informativa privacy, dati del sostituto, rappresentante firmatario, redazione della dichiarazione, firma, impegno alla presentazione telematica, visto di conformità.
- Comunicazioni lavoro dipendente, assimilati e assistenza fiscale: dati fiscali, previdenziali, assistenziali, assicurativi e conguagli.
- Comunicazioni lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi: redditi professionali, provvigioni, altri redditi, ritenute e addizionali.
- Prospetto SS: riepilogo dei dati dichiarati.
- Prospetto ST: ritenute operate, trattenute per assistenza fiscale, imposte sostitutive e versamenti.
- Prospetto SV: addizionali comunali trattenute e versamenti.
- Prospetto SX: crediti e compensazioni.
- Prospetto SY: somme pignorate presso terzi e ritenute ex art. 25 D.L. 78/2010.
Modalità di trasmissione, suddivisione del modello e rapporti con il modello ordinario
Il modello Semplificato può essere trasmesso:
- integralmente;
- separatamente, distinguendo comunicazioni di lavoro dipendente/assimilati da quelle di lavoro autonomo/provvigioni/redditi diversi.
È prevista la possibilità di trasmettere il Semplificato con i prospetti ST, SV e SX anche quando il sostituto sia tenuto al Mod. 770 Ordinario, purché non siano state effettuate compensazioni “interne” tra i versamenti del Semplificato e quelli dell’Ordinario. In assenza di tali compensazioni, il modello può essere inviato separatamente per le due aree di comunicazione.
Il modello Semplificato non può essere compreso nella dichiarazione unificata.
Aspetti tecnici di compilazione e arrotondamenti
Gli importi devono essere espressi in euro con arrotondamento alla seconda cifra decimale. Tale regola vale sia per i dati fiscali sia per quelli contributivi INPS e INPS Gestione Dipendenti Pubblici.
Operazioni straordinarie e successioni
Le istruzioni dedicano ampio spazio alle operazioni straordinarie con e senza estinzione del sostituto e alle successioni mortis causa.
Operazioni con estinzione del sostituto
In caso di liquidazione, fallimento o liquidazione coatta amministrativa senza prosecuzione dell’attività, la dichiarazione è presentata dal liquidatore, curatore o commissario in nome del soggetto estinto. Nei quadri e comunicazioni devono essere indicati i dati del sostituto estinto, mentre il firmatario espone i propri dati nel riquadro del rappresentante.
Se l’attività prosegue da altro soggetto (fusione, scissione totale, cessione/conferimento d’azienda, trasferimento di competenze tra amministrazioni pubbliche, ecc.), il soggetto subentrante presenta la dichiarazione comprendendo anche il periodo del soggetto estinto. Sono disciplinate le modalità di compilazione dei singoli quadri, la necessità di più prospetti SS/ST/SV/SY e l’unitarietà del prospetto SX.
Operazioni senza estinzione del soggetto
Per trasformazioni, scissioni parziali, cessioni o conferimenti d’azienda e fattispecie analoghe, gli obblighi dichiarativi ricadono su tutti i soggetti coinvolti. Il documento precisa come indicare i redditi, i conguagli e i dati fiscali nei casi di passaggio di dipendenti.
Successioni mortis causa
Se l’attività non prosegue, la dichiarazione è presentata da un erede per il periodo in cui il de cuius ha operato, con indicazione dei dati del deceduto nel riquadro del sostituto e dei dati dell’erede quale firmatario. Se l’attività prosegue da parte dell’erede, la dichiarazione deve comprendere anche la parte d’anno del soggetto deceduto, con specifiche regole di compilazione per i redditi di lavoro dipendente, lavoro autonomo, prospetti riepilogativi e dati contributivi.
Frontespizio: tipi di dichiarazione, eventi eccezionali, firma e invio telematico
Il frontespizio consente di indicare:
- dichiarazione correttiva nei termini;
- dichiarazione integrativa;
- correttiva/integrativa parziale nei casi ammessi, ossia quando il modello già presentato contenga più di 200 comunicazioni.
Sono inoltre previste caselle per gli eventi eccezionali, con codici specifici per:
- vittime di richieste estorsive;
- contribuenti residenti a Lampedusa e Linosa;
- altri eventi eccezionali.
La firma può essere apposta dal dichiarante, dal rappresentante legale o da altri soggetti indicati, tra cui revisori, responsabili della revisione, collegio sindacale, amministratore di condominio, liquidatore o soggetti che agiscono per le pubbliche amministrazioni.
Il riquadro “Impegno alla presentazione telematica” va compilato dall’intermediario, con indicazione del codice fiscale, della data dell’impegno e del codice che distingue chi ha predisposto la dichiarazione.
Il riquadro “Visto di conformità” è riservato a CAF o professionisti abilitati e rileva, tra l’altro, per l’utilizzo in compensazione dei crediti oltre 15.000 euro annui.
Comunicazioni dati certificazioni lavoro dipendente, assimilati e assistenza fiscale
Le comunicazioni riproducono, con la stessa numerazione, molti dei dati già presenti nel CUD 2014 e si articolano in quattro parti:
- Parte A: dati del dipendente, pensionato o altro percipiente;
- Parte B: dati fiscali;
- Parte C: dati previdenziali, assistenziali e assicurativi;
- Parte D: dati dell’assistenza fiscale prestata nel 2013 per il periodo d’imposta 2012.
Il documento chiarisce che le comunicazioni devono essere uniche per ciascun percipiente, ma in presenza di più certificazioni per lo stesso soggetto possono essere necessarie più comunicazioni, specie per TFR, prestazioni in capitale e casi di successione o pluralità di soggetti eroganti.
Parte A: dati del percipiente
Devono essere indicati dati anagrafici, domicilio fiscale al 1° gennaio 2013, al 31 dicembre 2013 e al 1° gennaio 2014, nonché eventuali dati di previdenza complementare, categorie particolari ed eventi eccezionali. Se il percipiente è estero, si compilano anche i campi relativi al codice fiscale estero, località e indirizzo estero.
È prevista l’indicazione della categoria particolare con richiamo alla tabella SD e, per il punto sugli eventi eccezionali, i codici 1, 2, 3 o 4 in base alla fattispecie.
Parte B: dati fiscali
La parte B certifica:
- redditi di lavoro dipendente e assimilati;
- redditi soggetti a ritenuta a titolo d’imposta;
- redditi soggetti a imposta sostitutiva;
- redditi soggetti a tassazione separata;
- TFR, indennità equipollenti, altre indennità e prestazioni in forma di capitale;
- oneri e altri dati utili alla dichiarazione dei redditi.
Le istruzioni forniscono regole dettagliate per:
- redditi prodotti all’estero;
- lavoratori frontalieri;
- docenti e ricercatori rientrati in Italia;
- lavoratori rientrati ai sensi della L. 238/2010;
- bonus e stock option;
- redditi esenti o parzialmente esenti;
- detrazioni per carichi di famiglia, lavoro, locazione e oneri;
- credito per imposte pagate all’estero;
- previdenza complementare;
- deduzioni e detrazioni sui contributi sanitari;
- contributo di solidarietà;
- redditi comunicati dal percipiente per il calcolo di detrazioni.
Sono inoltre specificate le annotazioni da usare per ogni casistica (ad es. codici AB, BC, BM, BQ, AQ, AX, BA, BR, BY, ecc.), con finalità informative o di supporto alla dichiarazione del contribuente.
Conguagli, assistenza fiscale e crediti
La parte dedicata ai conguagli disciplina:
- importi trattenuti o rimborsati in sede di assistenza fiscale;
- saldi e acconti IRPEF;
- addizionali regionali e comunali;
- acconti e rimborsi per tassazione separata, cedolare secca, imposta sostitutiva premi di produttività e contributo di solidarietà;
- gestione di conguagli non effettuati o non completati;
- rettifiche e integrazioni dei modelli 730/4 e dei prospetti di liquidazione.
È previsto che il sostituto riceva i modelli 730-4 via telematica e indichi, entro il 31 marzo 2014, l’indirizzo telematico per la ricezione. Le istruzioni precisano anche i codici per i casi di rettifica, di conguaglio tardivo, di comunicazione non liquidabile e di richiesta di minore secondo o unico acconto.
Parte C: dati previdenziali e assistenziali INPS, INPS Gestione Dipendenti Pubblici e INAIL
Il documento contiene istruzioni specifiche per i dati previdenziali e assicurativi:
INPS lavoratori subordinati
Devono essere indicati matricola azienda, gestione previdenziale, imponibile previdenziale, contributi a carico del lavoratore, mesi di denuncia UNIEMENS e ulteriori dati. Sono descritte le regole per:
- lavoratori con più matricole aziendali;
- imponibile previdenziale e contributivo;
- casi particolari come contribuzione aggiuntiva, figurativa o per amministratori locali;
- operai agricoli, edilizia, lavoranti a domicilio.
INPS gestione separata collaboratori coordinati e continuativi
Si indicano compensi corrisposti, contributi dovuti, trattenuti e versati, oltre ai mesi di UNIEMENS.
INPS Gestione Dipendenti Pubblici (ex INPDAP)
Sono elencate le amministrazioni e le gestioni interessate. La sezione va compilata per tutte le gestioni confluite nell’INPS, con indicazione di:
- codice fiscale amministrazione;
- progressivo azienda;
- codice identificativo MEF-SPT, se presente;
- gestione pensionistica, previdenziale, credito, ENPDEP o ENAM;
- anno di riferimento;
- imponibili e contributi per ciascuna gestione.
INAIL
Per i soggetti assicurati ai sensi del D.P.R. 1124/1965 devono essere indicati qualifica, posizione assicurativa territoriale, periodo e località di svolgimento dell’attività. Per il personale viaggiante è previsto un campo apposito.
Parte D: assistenza fiscale 2013
La parte D riporta i conguagli effettuati nel 2013 a seguito di assistenza fiscale prestata dal sostituto, da CAF o professionista. Le istruzioni sottolineano che:
- il sostituto non può rimborsare crediti con importi da lui anticipati in modo da ridurre poi i versamenti dichiarati;
- i rimborsi devono essere effettuati secondo le regole del D.M. 164/1999;
- vanno indicati anche conguagli tardivi, rettificativi, integrativi o non completati.
Sono dettagliati i punti relativi ai rimborsi e trattenute per:
- saldo IRPEF 2012;
- primo acconto IRPEF 2013;
- addizionale regionale 2012;
- saldo addizionale comunale 2012;
- acconto addizionale comunale 2013;
- acconto tassazione separata;
- imposta sostitutiva premi di produttività;
- cedolare secca locazioni 2012 e acconti 2013;
- contributo di solidarietà;
- secondo o unico acconto IRPEF 2013.
Comunicazioni dati certificazioni lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi
Questa sezione riguarda i compensi e le provvigioni erogati nel 2013, con possibilità di più comunicazioni per uno stesso percipiente. Sono comprese:
- prestazioni di lavoro autonomo abituale e occasionale;
- utilizzazione economica di opere dell’ingegno e brevetti;
- utili da associazione in մասնակցazione e cointeressenza;
- indennità di cessazione di agenzia, funzioni notarili e attività sportiva professionale;
- provvigioni di agenti, mediatori, procacciatori, incaricati alla vendita a domicilio;
- corrispettivi per appalto ex art. 25-ter D.P.R. 600/1973;
- redditi diversi ex art. 67 TUIR.
Sono disciplinati i dati del percipiente, anche estero, la causale del pagamento, il momento di percezione, i dati di imponibile, ritenute, addizionali, contributi previdenziali, somme non soggette a ritenuta e rimborsi spese. In presenza di soggetti non residenti, può applicarsi il regime convenzionale con documentazione da conservare.
Prospetto SS – dati riassuntivi
Il prospetto SS riepiloga i dati complessivi delle comunicazioni:
- SS2 per le comunicazioni di lavoro dipendente/assimilati e assistenza fiscale;
- SS3 per le comunicazioni di lavoro autonomo/provvigioni/redditi diversi;
- SS4 per gli importi non prelevati a seguito di operazioni straordinarie.
Il prospetto serve a rappresentare i totali di ritenute, addizionali, contributi di solidarietà, imposte sostitutive, assistenza fiscale e importi non prelevati. Le istruzioni spiegano in dettaglio le corrispondenze tra i punti dei quadri e i righi di riepilogo.
Prospetto ST – ritenute operate, assistenza fiscale e imposte sostitutive
Il prospetto ST non deve essere compilato dalle amministrazioni dello Stato. È suddiviso in due sezioni:
- prima sezione: ritenute IRPEF e imposte sostitutive;
- seconda sezione: addizionali regionali all’IRPEF.
Le istruzioni spiegano:
- come compilare i righi in caso di versamenti F24, ravvedimento, utilizzo di crediti, compensazioni interne, tesoreria provinciale o regionale, F24EP;
- quali codici usare nel punto 10 (A, B, C, D, E, K, L, N, P, Q, S, T, Z);
- come gestire il passaggio di dipendenti e le operazioni straordinarie.
È precisato che, in caso di compensazione interna per crediti di famiglie numerose o locazione, occorre usare il codice T nella prima sezione.
Prospetto SV – trattenute di addizionali comunali all’IRPEF
Il prospetto SV segue regole simili allo ST ma è dedicato alle addizionali comunali all’IRPEF. Deve essere compilato con criteri aggregati per data di versamento, salvo casi di differenze di periodo, tributo, ravvedimento, note o tesoreria.
Sono illustrate le modalità di indicazione:
- delle trattenute e dei versamenti rateizzati;
- delle trattenute in caso di cessazione del rapporto di lavoro;
- delle trattenute da assistenza fiscale;
- dei casi di compensazione interna e di utilizzo di crediti;
- dei codici da riportare nel punto 10 (B, D, E, K, L, N, P, Q, S, Z).
Prospetto SX – riepilogo crediti e compensazioni
Il prospetto SX riepiloga:
- crediti della precedente dichiarazione 2012;
- crediti maturati nel 2013;
- utilizzi in compensazione esterna e interna;
- compensazioni tra enti impositori diversi;
- crediti verso enti diversi dall’erario.
Sono trattati in particolare:
- SX1, con crediti restituiti o versamenti in eccesso;
- SX4, con il credito residuo, il credito da utilizzare in compensazione o a rimborso;
- SX5-SX30, con crediti per enti diversi (Erario, regioni, comuni, regioni a statuto speciale);
- SX31, per Valle d’Aosta, Sardegna e Sicilia;
- SX32 e SX33, per crediti da ritenute su lavoro dipendente o autonomo utilizzabili con i codici tributo 6781 e 6782;
- SX35, per crediti da canoni/rimborso ritenute ex art. 4 D.Lgs. 143/2005;
- SX37, per il credito d’imposta da anticipo TFR;
- SX38 e SX39, per crediti per famiglie numerose e canoni di locazione;
- SX40, per crediti da conguaglio su anticipazioni di prestazioni in capitale.
È ribadito che l’utilizzo in compensazione di crediti superiori a 15.000 euro annui richiede il visto di conformità o la sottoscrizione dell’organo di controllo contabile.
Prospetto SY – somme liquidate per pignoramento presso terzi e ritenute ex art. 25 D.L. 78/2010
Il prospetto SY è suddiviso in tre sezioni:
- sezione I: soggetto erogatore delle somme pignorate;
- sezione II: debitore principale;
- sezione III: banche e Poste Italiane per la ritenuta del 4% sui bonifici per oneri deducibili/detraibili.
Le istruzioni elencano le tipologie di reddito da indicare nella sezione II e le modalità di compilazione per ciascun pignoramento o bonifico soggetto a ritenuta.
Sanzioni, ravvedimento e regolarizzazione
La parte finale delle istruzioni richiama il regime sanzionatorio e il ravvedimento operoso:
- sanzioni per omessa presentazione, dichiarazione nulla, dichiarazione tardiva, infedele, incompleta o non conforme;
- sanzioni per omesso, tardivo o insufficiente versamento delle ritenute;
- sanzioni per omessa effettuazione delle ritenute;
- possibilità di regolarizzare mediante ravvedimento con riduzioni automatiche.
Sono riportati i criteri per la correzione degli errori nel modello F24 e i riferimenti a circolari e norme di supporto.
Tabelle e appendice
L’appendice contiene:
- istruzioni integrative sui dati previdenziali e assistenziali;
- tabelle dei codici di stato della società/ente (SA), natura giuridica (SB), situazione (SC), categorie particolari (SD), causa del conguaglio (SE), regioni e province autonome (SF) e paesi esteri (SG).
Le tabelle servono alla compilazione dei quadri, alle casistiche di operazioni straordinarie, ai dati dei percipienti e alle situazioni particolari previste dal modello.
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