Provvedimento del 15/01/2014
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl documento approva i modelli IVA/2014 e IVA BASE/2014 per le dichiarazioni relative al 2013, ne disciplina struttura, compilazione, presentazione telematica, stampa e reperibilità. Contiene inoltre le istruzioni operative dettagliate per i quadri dichiarativi, le regole sui termini di presentazione e versamento, i casi particolari (contabilità separate, operazioni straordinarie, soggetti non residenti, IVA di gruppo) e un’appendice con chiarimenti su acconto IVA, agricoltura, agriturismo, beni usati, intrattenimento, oro/argento, contributi finanziari e eventi eccezionali.
Approvazione modelli dichiarazione IVA/2014 e IVA BASE/2014 per l’anno 2013
Approvazione dei modelli IVA 2014 per l’anno d’imposta 2013
Il documento approva i modelli di dichiarazione IVA/2014 e IVA BASE/2014, con le relative istruzioni, da utilizzare per la dichiarazione annuale relativa al 2013 da presentare nel 2014. Definisce inoltre le modalità di reperimento, stampa e trasmissione telematica dei modelli, nonché le regole generali di compilazione.
Modelli approvati, struttura e importi
Sono approvati:
- il Modello IVA/2014, composto da frontespizio e quadri VA, VC, VD, VE, VF, VJ, VH, VK, VL, VT, VX, VO, VS, VV, VW, VY e VZ;
- il Modello IVA BASE/2014, composto da frontespizio e quadri VA, VE, VF, VJ, VH, VL, VX e VT.
Gli importi devono essere indicati in unità di euro, con arrotondamento all’unità:
- per eccesso se la frazione è pari o superiore a 50 centesimi;
- per difetto se inferiore.
Reperibilità, stampa e presentazione telematica
I modelli sono disponibili gratuitamente in formato elettronico sui siti dell’Agenzia delle Entrate e del Ministero dell’Economia e delle Finanze. È autorizzata la stampa nel rispetto delle caratteristiche tecniche dell’allegato A; sono ammessi fogli A4, moduli meccanografici e stampa laser, anche monocromatica.
La presentazione della dichiarazione IVA deve avvenire esclusivamente per via telematica. Il termine ordinario è:
- dal 1° febbraio al 30 settembre 2014 per la dichiarazione IVA autonoma;
- entro il 30 settembre 2014 per la dichiarazione compresa nel modello unificato.
La presentazione entro 90 giorni dalla scadenza è valida, ma soggetta a sanzioni; oltre i 90 giorni la dichiarazione si considera omessa, pur costituendo titolo per la riscossione dell’imposta dovuta.
Sono previste:
- trasmissione diretta tramite Entratel o Fisconline;
- trasmissione tramite intermediari abilitati;
- specifiche regole per soggetti non residenti, società del gruppo e gestori incaricati.
Soggetti interessati, esoneri e casi particolari
La dichiarazione IVA annuale è in linea generale dovuta da tutti i titolari di partita IVA che esercitano attività d’impresa, arte o professione. Sono richiamati gli esoneri per specifiche categorie, tra cui:
- soggetti che hanno svolto solo operazioni esenti, con le eccezioni indicate;
- soggetti in regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità;
- produttori agricoli esonerati;
- esercenti attività di intrattenimento esonerati;
- imprese individuali che hanno dato in affitto l’unica azienda;
- soggetti non residenti in specifiche fattispecie;
- soggetti che applicano il regime della legge n. 398/1991 in determinate attività;
- soggetti extra UE identificati in Italia per servizi elettronici.
Sono inoltre disciplinati i casi di:
- fallimento e liquidazione coatta amministrativa;
- cessazione dell’attività;
- soggetti non residenti con rappresentante fiscale, identificazione diretta o stabile organizzazione;
- operazioni straordinarie e trasformazioni soggettive;
- contabilità separate ex art. 36;
- liquidazione IVA di gruppo ex art. 73.
Regole su dichiarazioni correttive, integrative e firma
Il frontespizio prevede la scelta tra:
- Correttiva nei termini;
- Dichiarazione integrativa a favore;
- Dichiarazione integrativa.
Sono specificati i dati da indicare per il contribuente, il dichiarante diverso dal contribuente, la firma, l’invio dell’avviso telematico, l’impegno alla trasmissione telematica, il visto di conformità e la sottoscrizione dell’organo di controllo. È anche prevista la casella per le situazioni particolari, da usare solo se l’Agenzia delle Entrate comunichi uno specifico codice.
Quadro VA: dati sull’attività e informazioni riepilogative
Il quadro VA raccoglie informazioni generali e riepilogative sull’attività, oltre ai rapporti finanziari del contribuente.
Tra i dati principali:
- VA1: operazioni straordinarie, partita IVA del soggetto dante causa o istituto precedente nel passaggio tra rappresentanza fiscale e identificazione diretta;
- VA2: codice attività;
- VA3: indicazione per curatori fallimentari e commissari liquidatori per la parte di anno anteriore alla procedura;
- VA4: dati per le società di gestione del risparmio e fondi gestiti;
- VA5: acquisti di telefoni cellulari e servizi di gestione con detrazione superiore al 50%;
- VA10: agevolazioni per eventi eccezionali;
- VA11: adeguamento ai parametri 2012;
- VA12: eccedenze di credito di gruppo da garantire;
- VA13: operazioni verso condomìni;
- VA14: ultima dichiarazione prima del regime fiscale di vantaggio e rettifica dell’IVA già detratta;
- VA15: società di comodo o in perdita sistematica;
- VA20-VA26: estremi dei rapporti con operatori finanziari.
Quadro VC: esportatori abituali e plafond
Il quadro VC è riservato ai soggetti che hanno utilizzato il plafond per acquistare beni e servizi o importare beni senza applicazione dell’IVA.
Sono indicati, mese per mese:
- plafond utilizzato per acquisti in Italia e intracomunitari;
- plafond utilizzato per importazioni;
- volume d’affari;
- esportazioni e operazioni assimilate.
È previsto il rigo VC14 per il plafond disponibile al 1° gennaio 2013 e l’indicazione del metodo adottato:
- solare;
- mensile.
Sono anche richiamate le regole per il recupero dell’imposta in caso di splafonamento.
Quadro VD: cessione del credito IVA da parte delle SGR
Il quadro VD riguarda la cessione del credito IVA da parte delle società di gestione del risparmio, ai sensi dell’art. 8 del d.l. n. 351/2001.
Il quadro è suddiviso in:
- Sezione 1: società cedente e elenco dei cessionari;
- Sezione 2: società cessionaria e elenco delle società cedenti.
Sono disciplinati:
- totale del credito ceduto;
- eccedenza di credito dell’anno precedente;
- importi utilizzati in diminuzione dei versamenti IVA;
- importi utilizzati in compensazione F24;
- credito residuo.
Quadro VE: operazioni attive e volume d’affari
Il quadro VE serve a determinare il volume d’affari e l’IVA relativa alle operazioni imponibili.
È articolato in sezioni dedicate a:
- conferimenti di prodotti agricoli e cessioni da agricoltori esonerati;
- operazioni imponibili agricole e commerciali/professionali;
- totale imponibile e imposta;
- altre operazioni;
- volume d’affari.
Sono richiamate le regole per:
- operazioni soggette ad aliquote diverse o non più presenti nel quadro;
- operazioni con imposta esigibile in anni successivi;
- variazioni e arrotondamenti d’imposta;
- esportazioni, cessioni intracomunitarie, operazioni con San Marino;
- operazioni non imponibili, esenti e reverse charge;
- operazioni non soggette per territorialità;
- cessioni di beni ammortizzabili e passaggi interni;
- operazioni che concorrono al volume d’affari ai sensi degli artt. 7-7-septies.
Quadro VF: operazioni passive e IVA detraibile
Il quadro VF è dedicato agli acquisti e all’IVA ammessa in detrazione.
Le sezioni trattano:
- acquisti imponibili, intracomunitari e importazioni;
- totale acquisti e imposta;
- determinazione dell’IVA detraibile;
- IVA ammessa in detrazione.
Sono disciplinati:
- acquisti con esigibilità differita;
- acquisti senza pagamento d’imposta con plafond;
- acquisti esenti, non soggetti, esclusi o indetraibili;
- acquisti da soggetti in regime di vantaggio;
- acquisti con IVA esigibile in anni successivi;
- rettifiche della detrazione;
- percentuale di detrazione e pro-rata;
- casi particolari di operazioni esenti occasionali, beni usati e attività agricole connesse;
- regime speciale per imprese agricole ex art. 34.
Il rigo VF57 contiene l’IVA complessivamente ammessa in detrazione, tenendo conto delle rettifiche e dei regimi speciali.
Quadro VJ: imposta su particolari operazioni
Il quadro VJ riguarda operazioni in cui l’imposta è dovuta dal cessionario o da altri soggetti, incluse le fattispecie di reverse charge.
Sono indicati, tra gli altri:
- acquisti da San Marino e Città del Vaticano;
- estrazioni da depositi IVA;
- acquisti da non residenti;
- operazioni su rottami, oro, argento, tartufi;
- subappalto nel settore edile;
- acquisti di fabbricati, telefoni cellulari e microprocessori;
- provvigioni di agenzie di viaggio e rivenditori di documenti di viaggio.
Quadro VH: liquidazioni periodiche e acconto
Il quadro VH riepiloga le liquidazioni periodiche dell’anno.
È previsto per:
- liquidazioni mensili o trimestrali;
- eventuali ravvedimenti;
- acconto IVA;
- subfornitori ex art. 74, comma 5;
- versamenti per immatricolazione auto UE;
- utilizzo di crediti speciali o crediti ricevuti da SGR.
Sono anche richiamati i casi di:
- contabilità separate;
- soggetti colpiti da eventi eccezionali;
- società controllanti e controllate;
- operazioni straordinarie.
Quadro VK: società controllanti e controllate
Il quadro VK è riservato ai soggetti che hanno partecipato alla liquidazione IVA di gruppo.
Riporta:
- dati generali della controllante e ultimo mese di controllo;
- determinazione dell’eccedenza d’imposta;
- crediti e debiti trasferiti;
- eccedenze compensate o chieste a rimborso;
- crediti d’imposta utilizzati;
- interessi trasferiti;
- dati del periodo di controllo in caso di cessazione del gruppo nel corso dell’anno.
Quadro VL: liquidazione dell’imposta annuale
Il quadro VL determina il saldo annuale IVA.
Le sezioni riguardano:
- imposta dovuta o a credito del periodo;
- credito anno precedente;
- determinazione dell’IVA a debito o a credito su tutte le attività.
Sono considerati:
- credito annuale non richiesto a rimborso;
- crediti trasferiti o ricevuti;
- rimborsi infrannuali;
- crediti d’imposta utilizzati;
- versamenti periodici, ravvedimenti, interessi, acconti;
- versamenti integrativi;
- conguaglio annuale a debito o a credito;
- crediti da SGR;
- credito riversato per utilizzo indebito in compensazione.
Quadro VT: ripartizione delle operazioni verso consumatori finali e soggetti IVA
Il quadro VT consente la separata indicazione delle operazioni imponibili effettuate verso:
- consumatori finali;
- soggetti titolari di partita IVA.
Le operazioni verso consumatori finali possono essere ulteriormente ripartite per regione o provincia autonoma nei righi VT2-VT22.
Quadro VX: IVA da versare, credito e rimborso
Il quadro VX è compilato solo dai contribuenti che presentano la dichiarazione IVA in forma autonoma.
Sono indicati:
- IVA da versare;
- IVA a credito;
- eccedenza di versamento;
- importo richiesto a rimborso;
- importo da riportare in detrazione o in compensazione;
- importo ceduto per consolidato fiscale.
Sono richiamate le regole su:
- soppressione del quadro VR;
- soglie per la compensazione del credito IVA;
- visto di conformità oltre 15.000 euro;
- limiti per il rimborso;
- società di comodo e perdita del credito;
- contribuenti virtuosi e subappaltatori.
Quadro VO: opzioni e revoche
Il quadro VO è dedicato alla comunicazione delle opzioni e revoche in materia IVA e imposte sui redditi.
Sono disciplinate, tra le altre:
- rettifica della detrazione per beni ammortizzabili;
- liquidazioni trimestrali;
- regimi agricoli e agriturismo;
- esercizio di più attività;
- dispensa per operazioni esenti;
- editoria;
- intrattenimenti e spettacoli;
- acquisti intracomunitari;
- beni usati;
- cessioni intracomunitarie per catalogo/corrispondenza;
- contabilità presso terzi;
- cessioni di oro da investimento;
- regime IVA per cassa;
- contabilità ordinaria per imprese minori e professionisti;
- regime della legge n. 398/1991;
- regime di vantaggio e regime contabile agevolato;
- opzioni IRAP per soggetti pubblici.
Prospetto IVA 26PR/2014 per l’IVA di gruppo
Il prospetto riepilogativo IVA 26PR/2014 è riservato alle società controllanti e comprende i quadri:
- VS: elenco società del gruppo, rimborsi, crediti compensati, causali e condizioni di priorità/esonero garanzie;
- VV: liquidazioni periodiche di gruppo;
- VW: liquidazione annuale di gruppo;
- VY: IVA da versare o credito di gruppo;
- VZ: eccedenze detraibili di gruppo degli anni precedenti.
Sono regolati:
- garanzie da presentare all’agente della riscossione;
- rimborsi annuali e infrannuali;
- crediti compensati e riporti;
- codici causale di rimborso;
- priorità di rimborso per specifiche categorie;
- determinazione del credito di gruppo e del saldo finale.
Sanzioni amministrative e penali
Il documento riepiloga le sanzioni previste dal d.lgs. n. 471/1997 per:
- omessa o tardiva dichiarazione;
- dichiarazione infedele;
- richieste di rimborso difformi;
- dichiarazione non conforme al modello;
- omessi o tardivi versamenti;
- uso di crediti inesistenti in compensazione.
Sono inoltre richiamate le principali sanzioni penali del d.lgs. n. 74/2000 per:
- dichiarazione fraudolenta;
- dichiarazione infedele;
- dichiarazione omessa;
- omesso versamento IVA oltre soglia;
- indebita compensazione.
Appendice: acconto IVA, agenzie di viaggio, agricoltura, agriturismo, beni usati, intrattenimento, oro e altri chiarimenti
L’appendice fornisce chiarimenti operativi su molte fattispecie, tra cui:
- acconto IVA: obbligo di versamento entro il 27 dicembre e metodi storico, previsionale, analitico ed eccezioni per telecomunicazioni e utilities;
- agenzie di viaggio: regime speciale, prospetto A, distinzione tra viaggi UE e fuori UE, riparto dei corrispettivi e dei costi;
- agricoltura: definizione di produttore agricolo, regime speciale ex art. 34, agricoltori esonerati, imprese agricole miste, cooperazione, attività connesse ex art. 34-bis;
- agriturismo: detrazione forfetaria del 50% e contabilità separata quando coesiste con attività agricola;
- beni usati: regime del margine, metodi analitico/globale/forfetario, prospetti B e C, compilazione dei quadri VE e VF;
- contabilità separate: regole di liquidazione, compensazione tra mensile e trimestrale, imputazione dell’acconto;
- contribuenti con contabilità presso terzi: metodo di liquidazione mensile basato sul secondo mese precedente;
- eventi eccezionali: compilazione del rigo VA10 e trattamento dei versamenti sospesi nel quadro VH;
- operazioni relative all’oro e all’argento: definizioni, esenzione, opzione per la tassazione, reverse charge, detrazione e rimborso;
- rottami: reverse charge e importazioni;
- società controllanti e controllate: garanzie, crediti di gruppo, rimborso e compensazione;
- regime contabile agevolato e regime fiscale di vantaggio: requisiti, esoneri e regole di compilazione dei quadri interessati.
Modello IVA BASE/2014
Il documento ripropone in forma semplificata il modello IVA BASE/2014 e le istruzioni di compilazione. Il modello è utilizzabile solo dai soggetti che, nel 2013:
- hanno applicato le regole ordinarie IVA;
- hanno svolto solo eventuali operazioni occasionali di beni usati o attività agricole connesse;
- non hanno effettuato operazioni con l’estero;
- non hanno utilizzato il plafond;
- non hanno partecipato a operazioni straordinarie o alla liquidazione IVA di gruppo.
Sono escluse, tra gli altri:
- i non residenti con stabile organizzazione, rappresentanza fiscale o identificazione diretta;
- le SGR con fondi immobiliari chiusi;
- i soggetti con modello F24 auto UE;
- curatori fallimentari e commissari liquidatori;
- società partecipanti alla liquidazione IVA di gruppo.
Il modello BASE contiene i quadri VA, VE, VF, VJ, VH, VL, VT e VX, con istruzioni sostanzialmente coerenti con quelle del modello ordinario ma semplificate per quanto riguarda i casi ammessi.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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