Sentenza del 07/05/2020 n. 334 - Comm. Trib. Reg. per la Liguria
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Commissione d'appello ha accolto l'appello dell'Agenzia. Richiamando il principio di diritto consolidato (Cass. 20.9.2019 n. 23544), ha ritenuto che il condono fiscale ottenuto dalla società non si estende automaticamente ai soci: poiché i soci non hanno aderito al condono, l'Ufficio mantiene il potere di agire in accertamento nei loro confronti in proporzione alle rispettive quote. Le spese di giudizio sono compensate.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Impugnazione di avviso di accertamento relativo al reddito 2000 derivante da partecipazione nella O.N. s.a.s.; questione centrale se il "condono tombale" ex art. 8 L. 289/2002, ottenuto dalla società, estingua o impedisca altresì gli accertamenti nei confronti dei singoli soci che non hanno aderito al condono.
Norme richiamate
art. 8 L. 289/2002
Disciplina il cosiddetto condono tombale; nella fattispecie rilevato in quanto la società aveva aderito, ma la norma non è stata interpretata come estensiva automatica ai soci.
Cass. sentenza 20/09/2019 n. 23544
Principio interpretativo statuente che il condono ottenuto dalla società di persone non estende automaticamente i suoi effetti ai singoli soci; l'Amministrazione può procedere ad accertamenti nei confronti dei soci che non abbiano autonomamente aderito.
Cass. Ordinanza n. 19738/2012
Rilevato il principio del necessario contraddittorio tra società di persone e soci: la sentenza ha disposto la rimessione al giudice di primo grado per integrazione del contraddittorio e rinnovo del procedimento.
Massime di principio
- Il condono ottenuto da una società di persone tutela solo l'ente che ha formalmente aderito: i soci devono presentare istanza propria per beneficiare dell'effetto estintivo rispetto ai loro redditi derivanti dalla partecipazione.
- L'Amministrazione finanziaria conserva il potere di accertare i redditi imputabili ai singoli soci se questi non hanno aderito al condono societario.
- Nei giudizi tributari occorre sempre verificare chi ha formalmente aderito al condono; l'eventuale adesione societaria non è automaticamente estensibile ai soci.
- È obbligatorio integrare il contraddittorio con tutte le parti necessarie (società e soci) per evitare annullamenti e rinvii: il principio del contraddittorio è essenziale nelle società di persone.
- In presenza di esiti processuali differenziati nei vari gradi (diverse soccombenze), il giudice può compensare le spese per gravi ed eccezionali motivi.
- Per i soci contestati, strategie pratiche: verificare tempestivamente l'eventuale possibilità di adesione al condono, valutare impugnazioni fondate e curare l'integrazione del contraddittorio; per l'Ufficio, valutare l'azione anche se la società ha aderito al condono quando i singoli soci non lo hanno fatto.
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