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Ordinanza

Ordinanza n. 932/2026 - Napoli, Sezione 7

per l'annullamento: a. della nota prot. 51251 del 15.09.2023, a firma del Funzionario Responsabile del Servizio Urbanistica del Comune di Vico Equense; b. dei rapporti tecnici antiabusivismo prot. 2718 del 20.01.2023 e prot. 34394 del 23.05.2023; c. degli atti, pareri e provvedimenti, ignoti numero e data, con i quali il Comune di Vico Equense e la Soprintendenza ABAP per l'area metropolitana di Napoli hanno istruito la pratica paesaggistica prot. 12675 del 31.03.2023 e la successiva integrazione prot. 13317/23; d. per quanto possa occorrere, della nota comunale prot. 51199/23; e. di ogni altro atto e/o provvedimento propedeutico, connesso e consequenziale a quelli che precedono, nonchè, ai sensi degli artt. 3, 9-bis, 10, 27, 31 e ss. d.P.R. 380/01, degli artt. 146 e 167 D.L.vo 42/04, degli artt. 54 e 55 R.D. 327/42, e di ogni altra norma applicabile per l'accertamento f. della trasformazione sine titulo (edilizio, paesaggistico, sismico, demaniale, etc.) dei lastrici solari assentiti con Licenza Edilizia n. 220 del 18.02.1955, dapprima in terrazzi praticabili, e, dipoi, in sopraelevazione stabilmente coperta e chiusa perimetralmente, adibita a bar, cucina e sala ristorante dell'albergo “Le Axidie”, munita di impianti di climatizzazione, elettrico, idrico e fognario, nonchè di controsoffittature, per una superficie utile di oltre 300 mq. e cubature edilizie di oltre 700 mc., in territorio ricadente in Z.T. <2> del P.U.T. (L.R. 35/87), in Z.O. <H.1.1> del P.R.G. e all'interno della fascia di rispetto di 30 mt. del Demanio Marittimo, sottoposto a vincolo di inedificabilità assoluta, e g. del correlato e conseguenziale obbligo comunale di adottare ogni idoneo provvedimento sanzionatorio idoneo alla demolizione e rimozione di tutti gli interventi abusivi e al ripristino dello stato legittimo di lastrici solari.

Giustizia amministrativa202305830

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VIIOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: Nota comunale relativa alla pratica urbanistica e paesaggistica, rapporti tecnici antiabusivismo e atti istruttori concernenti opere realizzate sui lastrici solari dell’albergo “Le Axidie”, nonché il silenzio sull’obbligo di adottare provvedimenti sanzionatori

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha chiesto l’annullamento di una nota del Servizio Urbanistica del Comune di Vico Equense, di due rapporti tecnici antiabusivismo, degli atti e pareri relativi alla pratica paesaggistica e di ulteriori atti connessi. Ha inoltre chiesto l’accertamento della trasformazione sine titulo dei lastrici solari, originariamente assentiti nel 1955, dapprima in terrazzi praticabili e successivamente in una sopraelevazione chiusa e coperta, adibita a bar, cucina e sala ristorante, con impianti e rilevanti superficie e volumetria, in area soggetta a vincoli urbanistici, paesaggistici e demaniali. È stato altresì dedotto l’obbligo comunale di adottare provvedimenti sanzionatori demolitori e di ripristino. Prima dell’udienza pubblica fissata per il 18 dicembre 2025, il ricorrente ha chiesto il rinvio per poter proporre ritualmente motivi aggiunti contro provvedimenti depositati dall’amministrazione comunale il 5 novembre 2025.

La decisione

Il TAR, rilevata la tempestiva istanza di rinvio formulata per consentire la proposizione rituale di motivi aggiunti contro i nuovi provvedimenti comunali, ha ritenuto opportuno differire la trattazione del merito. Non sono state esaminate le censure relative alla legittimità degli atti impugnati, alla sussistenza degli abusi edilizi e paesaggistici né all’obbligo di esercizio del potere sanzionatorio. La trattazione del merito è stata rinviata all’udienza pubblica del 12 novembre 2026.

Norme richiamate

  • artt. 3, 9-bis, 10, 27, 31 e ss. d.P.R. 380/2001

    Norme richiamate dal ricorrente in relazione alla disciplina urbanistico-edilizia, alla qualificazione e alla repressione degli abusi edilizi; non esaminate nell’ordinanza.

  • artt. 146 e 167 d.lgs. 42/2004

    Norme richiamate dal ricorrente in relazione all’autorizzazione paesaggistica e alle sanzioni per gli interventi realizzati in area vincolata; non esaminate nell’ordinanza.

  • artt. 54 e 55 R.D. 327/1942

    Norme richiamate dal ricorrente in relazione ai vincoli e alla fascia di rispetto del demanio marittimo; non esaminate nell’ordinanza.

Massime di principio

  • Quando, prima dell’udienza di merito, l’amministrazione deposita nuovi provvedimenti potenzialmente lesivi e il ricorrente chiede il rinvio per proporre motivi aggiunti, il giudice può differire la trattazione al fine di consentire la rituale proposizione e l’esame dei motivi aggiunti.
  • Un’ordinanza di rinvio adottata per consentire la proposizione di motivi aggiunti non definisce il merito delle censure relative agli atti impugnati e non accerta né l’illegittimità degli interventi contestati né l’obbligo dell’amministrazione di adottare sanzioni demolitorie.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniAutorizzazione paesaggisticaMotivi aggiunti e ricorso incidentale
RamiEdiliziaBeni culturali e paesaggioProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione

Testo integrale

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