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Concentrazione

Provvedimento AGCM C12445 n. 30125 del 20/04/2022

ACCENTURE SERVICES AND TECHNOLOGY/RAMI DI AZIENDA DI BANCA NAZIONALE DEL LAVORO

AGCMC12445

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L’operazione riguarda l’acquisizione da parte di Accenture Services and Technology dei rami d’azienda di Banca Nazionale del Lavoro attivi in servizi amministrativi, contabili e gestionali di back office, precedentemente utilizzati esclusivamente all’interno del Gruppo BNL, accompagnata da un contratto di outsourcing della durata di 15 anni. L’operazione costituisce una concentrazione ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera b), della Legge n. 287/1990 ed è soggetta a comunicazione preventiva ai sensi dell’articolo 16, comma 1. L’AGCM ha individuato il mercato nazionale dei servizi di back office, rilevando che i rami acquisiti non vi erano attivi e che l’operazione non produceva sovrapposizioni orizzontali. È stato pertanto deliberato il non avvio dell’istruttoria ai sensi dell’articolo 16, comma 4, ritenendo insussistente il rischio di costituzione o rafforzamento di una posizione dominante ai sensi dell’articolo 6, comma 1.

Accenture Services and Technology acquisisce i rami captive di back office di BNL, con contestuale outsourcing quindicennale: operazione autorizzata senza condizioni, senza avvio dell’istruttoria.

Accenture Services and Technology / rami di azienda di Banca Nazionale del Lavoro

Il provvedimento riguarda l’acquisizione da parte di Accenture Services and Technology S.r.l. dei rami d’azienda di Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. dedicati ad attività di back office amministrativo, contabile e operativo. L’AGCM ha esaminato l’operazione in fase di valutazione preliminare e ha deliberato il non avvio dell’istruttoria, ritenendo che essa non determinasse la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante.

Le parti e l’operazione

Accenture Services and Technology fa parte del Gruppo Accenture, attivo nella consulenza alle imprese e nei servizi di management e tecnologici, nonché nella gestione esternalizzata di processi aziendali, con particolare presenza nei settori bancario e assicurativo.

I rami acquisiti appartengono a BNL e svolgono servizi ausiliari amministrativi, contabili e di supporto operativo, oltre alle attività contabili e amministrative connesse alla gestione ed erogazione di specifici servizi, tra cui il ciclo attivo, il ciclo passivo e il ciclo cespiti. Si tratta di rami d’azienda captive, utilizzati internamente al Gruppo BNL, che non avevano mai fornito servizi a clienti sul mercato.

L’operazione consiste nell’acquisizione dei rami d’azienda da parte di Accenture. Contestualmente, BNL ha affidato ad Accenture, mediante un separato contratto di outsourcing, le attività svolte dai rami acquisiti. Il Contratto di Servizio ha durata di 15 anni. Le parti hanno dichiarato che l’operazione non prevede restrizioni accessorie.

Qualificazione giuridica e competenza dell’AGCM

L’acquisizione del controllo dei rami d’azienda configura una concentrazione ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera b), della Legge n. 287/1990.

L’operazione non rientra nell’ambito di applicazione del Regolamento CE n. 139/2004, non ricorrendo le condizioni previste dall’articolo 1 del regolamento europeo. Essa è pertanto soggetta alla disciplina nazionale e all’obbligo di comunicazione preventiva previsto dall’articolo 16, comma 1, della Legge n. 287/1990.

Le soglie di fatturato risultavano superate, in quanto:

  • il fatturato complessivo realizzato in Italia nell’ultimo esercizio dalle imprese interessate era superiore a 517 milioni di euro;
  • il fatturato realizzato in Italia individualmente da almeno due delle imprese interessate era superiore a 31 milioni di euro.

Mercati rilevanti

In ragione delle attività svolte dai rami acquisiti, l’operazione interessa il mercato dei servizi di back office, comprendente la fornitura alle imprese di servizi amministrativi, contabili e gestionali.

La dimensione geografica è stata individuata come nazionale, poiché la domanda tende a rivolgersi a fornitori dotati di un’organizzazione presente sul territorio italiano. L’AGCM ha richiamato precedenti relativi a operazioni nel settore dei servizi esternalizzati e del back office.

L’Autorità ha tuttavia ritenuto non necessario procedere a una delimitazione più precisa dei mercati rilevanti. Qualunque definizione alternativa fosse adottata, l’esito della valutazione non sarebbe mutato, considerata la limitata operatività delle parti e l’assenza di sovrapposizioni orizzontali.

Posizioni di mercato e struttura concorrenziale

Nel mercato italiano dei servizi di back office i rami di BNL non risultavano attivi, poiché operavano esclusivamente come strutture captive interne al Gruppo BNL e non avevano mai prestato servizi al mercato.

La quota detenuta dal Gruppo Accenture nel 2020 era stimata tra il 10% e il 15%. Nel mercato erano presenti numerosi concorrenti qualificati, tra cui:

  • Comdata S.p.A., con una quota del 15-20%;
  • Almaviva – The Italian Innovation Company S.p.A., con una quota del 10-15%;
  • Teleperformance Italia – In & Out S.p.A., con una quota del 5-10%;
  • Gruppo MutuiOnline S.p.A., con una quota del 5-10%.

Poiché i rami acquisiti non avevano una quota di mercato autonoma e l’operazione non comportava sovrapposizioni tra attività precedentemente svolte da BNL sul mercato e attività di Accenture, la transazione non determinava un incremento strutturale significativo della concentrazione.

Valutazione degli effetti concorrenziali

L’AGCM ha escluso effetti pregiudizievoli per la concorrenza. In particolare, l’acquisizione non comportava l’eliminazione di un concorrente effettivo sul mercato, poiché i rami BNL erano esclusivamente captive. Inoltre, la presenza di numerosi operatori qualificati e la quota già detenuta da Accenture non conducevano, alla luce degli elementi disponibili, a una modifica sostanziale della struttura concorrenziale.

Il contratto di outsourcing di 15 anni è stato considerato nel contesto dell’operazione, ma il provvedimento non individua criticità concorrenziali autonome né impone misure o condizioni in relazione alla sua durata.

Esito del procedimento

Ai sensi dell’articolo 6, comma 1, della Legge n. 287/1990, l’AGCM ha ritenuto che l’operazione non determinasse la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza.

L’Autorità ha quindi deliberato di non avviare l’istruttoria prevista dall’articolo 16, comma 4, della Legge n. 287/1990. L’operazione è stata pertanto autorizzata senza condizioni e senza misure correttive.

Punti principali

Parti e attività interessate

Accenture Services and Technology S.r.l., appartenente al Gruppo Accenture, opera nella consulenza e nella gestione esternalizzata di processi aziendali, prevalentemente per i settori bancario e assicurativo. I rami acquisiti appartengono a BNL e svolgono attività di back office amministrativo, contabile e operativo, incluso il ciclo attivo, il ciclo passivo e il ciclo cespiti.

Struttura dell’operazione

Accenture acquisisce i rami d’azienda di BNL e, con separato contratto di outsourcing, assume la gestione delle attività precedentemente svolte dagli stessi rami. Il contratto di servizio ha durata di 15 anni. Le parti hanno dichiarato l’assenza di restrizioni accessorie.

Qualificazione e soglie

L’operazione comporta l’acquisizione del controllo di parti di impresa e costituisce una concentrazione ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera b), della Legge n. 287/1990. Non ricorrono le condizioni di applicazione del Regolamento CE n. 139/2004. L’obbligo di comunicazione preventiva deriva dal superamento delle soglie dell’articolo 16, comma 1: oltre 517 milioni di euro di fatturato nazionale complessivo e oltre 31 milioni di euro di fatturato nazionale individuale per almeno due imprese interessate.

Mercato rilevante

L’operazione interessa il mercato dei servizi di back office, intesi come servizi amministrativi, contabili e gestionali destinati alle imprese. La dimensione geografica è stata considerata nazionale. L’AGCM ha tuttavia ritenuto non necessario definire il mercato con maggiore precisione, poiché l’esito concorrenziale non sarebbe cambiato in ragione della limitata operatività delle parti e dell’assenza di sovrapposizioni orizzontali.

Valutazione concorrenziale ed esito

I rami di BNL erano captive e non avevano mai prestato servizi sul mercato. Nel 2020 il Gruppo Accenture deteneva circa il 10-15% del mercato italiano dei servizi di back office, mentre erano presenti concorrenti qualificati quali Comdata, con il 15-20%, Almaviva, con il 10-15%, Teleperformance Italia – In & Out, con il 5-10%, e Gruppo MutuiOnline, con il 5-10%. L’AGCM ha concluso che l’operazione non avrebbe modificato sostanzialmente la struttura concorrenziale e ha deliberato il non avvio dell’istruttoria ai sensi dell’articolo 16, comma 4.

Come è indicizzato

Materiecontrollo concentrazioniacquisizione del controllomercato rilevanteservizi di back officefase i

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