Sentenza del 09/02/2016 n. 183 - Comm. Trib. Reg. per la Calabria
Documento - Copie degli atti - copie fotografiche o fotostatiche- Contestazione della conformità all'originale- Uso di clausole di stile o generiche - Insufficienza - Contestazione specifica e circostanziata- Necessità- Sussistenza.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa sentenza afferma che una contestazione generica è inefficace e non impedisce al giudice di utilizzare la copia nel processo. Soltanto in caso di formale disconoscimento ai sensi degli artt. 216 e seguenti c.p.c. il giudice è vincolato all'esito della relativa procedura. L'onere di instaurare tale procedura grava sulla parte che intende contestare e impedire l'utilizzo del documento.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguarda l'efficacia della contestazione della conformità all'originale di un documento prodotto in copia, in particolare copie fotografiche o fotostatiche. È stato ritenuto insufficiente il disconoscimento formulato mediante clausole di stile, generiche o non riferite puntualmente al documento contestato. La contestazione deve invece essere chiara, specifica e circostanziata, indicando sia il documento la cui conformità è negata sia gli aspetti concreti nei quali la copia differirebbe dall'originale.
Norme richiamate
Articoli 216 e seguenti del codice di procedura civile
Il formale disconoscimento del documento deve essere effettuato secondo la procedura prevista dalla legge; solo in tal caso il giudice è vincolato all'esito della procedura. La parte che intende contestare il documento ha l'onere di promuoverla.
Massime di principio
- La contestazione della conformità di una copia all'originale deve essere specifica e circostanziata: non bastano formule generiche come 'si contesta la conformità' o analoghe clausole di stile.
- È necessario identificare con precisione il documento contestato e indicare quali parti, elementi o caratteristiche della copia non corrisponderebbero all'originale.
- Una contestazione inefficace non priva automaticamente la copia del suo valore probatorio e consente al giudice di valutarla nel processo.
- Se si intende ottenere gli effetti del disconoscimento formale, occorre seguire la procedura prevista dagli artt. 216 e seguenti c.p.c. e rispettare i relativi oneri processuali.
- In situazioni analoghe, la parte che contesta una copia dovrebbe formulare la contestazione tempestivamente, in modo puntuale e documentato, evitando espressioni standard o meramente assertive.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 9 feb 2016Sentenza del 09/02/2016 n. 65 - Comm. Trib. Prov. Rieti
- Sentenza · 9 feb 2016Sentenza del 09/02/2016 n. 75 - Comm. Trib. Prov. Rieti
- Sentenza · 9 feb 2016Sentenza del 09/02/2016 n. 81 - Comm. Trib. Prov. Rieti
- Sentenza · 9 feb 2016Sentenza del 09/02/2016 n. 294 - Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna
- Sentenza · 9 feb 2016Sentenza del 09/02/2016 n. 300 - Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna
- Sentenza · 9 feb 2016Sentenza del 09/02/2016 n. 301 - Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →