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Sentenza

Sentenza n. 7091/2026 - Roma, Sezione 3T

per l’ottemperanza del giudicato formatosi sulla sentenza numero 122/2025, emessa in data 23 gennaio 2025, dal Tribunale di Tivoli, Sezione Lavoro, in persona del Giudice dr. Alessio Di Pietro

Giustizia amministrativa202506530

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. III bisSentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Tivoli, Sezione Lavoro, che aveva riconosciuto il diritto alla Carta elettronica per gli anni scolastici 2022/23 e 2023/24

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente scolastica)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha chiesto l’ottemperanza alla sentenza del Tribunale di Tivoli, passata in giudicato, che aveva dichiarato il suo diritto a ottenere il beneficio previsto dall’art. 1, comma 121, della legge n. 107/2015, nella misura nominale di euro 500,00 per ciascuno degli anni scolastici 2022/23 e 2023/24, condannando il Ministero a darvi applicazione. La domanda è stata fondata sull’allegato inadempimento dell’Amministrazione. Il Ministero si è costituito con atto di stile, senza fornire chiarimenti o indicazioni sull’avvenuta esecuzione del giudicato.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso per ottemperanza. Ha ritenuto che, a fronte dell’allegato inadempimento, l’Amministrazione non avesse dimostrato né chiarito l’avvenuta esecuzione della sentenza, sicché la pretesa della ricorrente doveva essere accolta anche alla luce dei principi sull’onere della prova nei rapporti tra creditore e debitore richiamati da Cass. n. 13533/2001. Il giudice ha precisato che il diritto riconosciuto dal giudicato e i relativi presupposti non sono sindacabili in sede di ottemperanza. Ha quindi ordinato al Ministero di dare esecuzione al titolo entro 60 giorni dalla comunicazione o notificazione della sentenza. Per l’eventuale ulteriore inerzia, ha nominato quale commissario ad acta il direttore generale competente del Ministero, con facoltà di delega e senza compenso, attribuendogli un ulteriore termine di 60 giorni decorrente dalla scadenza del termine assegnato all’Amministrazione e previa richiesta della ricorrente. Il Ministero è stato inoltre condannato al pagamento di euro 400,00, oltre accessori di legge, per spese di lite, con distrazione in favore del procuratore antistatario.

Norme richiamate

  • art. 1, comma 121, legge n. 107/2015

    beneficio previsto dall’art. 1, comma 121, della legge n. 107/2015 (Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente delle istituzioni scolastiche)

    La disposizione costituisce il fondamento sostanziale del diritto alla Carta elettronica riconosciuto dal giudicato civile, la cui attuazione è stata richiesta in sede di ottemperanza.

  • art. 112 c.p.a.

    La pronuncia è resa nell’ambito del giudizio di ottemperanza al giudicato; il testo non richiama espressamente il numero dell’articolo, ma il rito e i poteri esercitati sono quelli propri dell’ottemperanza.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, quando il ricorrente alleghi l’inadempimento del giudicato e l’amministrazione non fornisca chiarimenti o indicazioni sull’avvenuta esecuzione, la pretesa esecutiva può essere accolta secondo la ripartizione dell’onere della prova tra creditore e debitore.
  • In sede di ottemperanza non possono essere rimessi in discussione il diritto e i presupposti sostanziali già riconosciuti dal giudicato, che devono essere attuati dall’amministrazione nei termini conformativi stabiliti dal titolo esecutivo.
  • Il giudice dell’ottemperanza può assegnare all’amministrazione un termine per adempiere e nominare sin dalla sentenza un commissario ad acta, destinato a intervenire in caso di inutile decorso del termine, eventualmente previa richiesta dell’interessato.
  • L’amministrazione soccombente nel giudizio di ottemperanza può essere condannata alle spese processuali secondo il principio della soccombenza.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potereOnere della prova e principio dispositivo

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