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Ordinanza

Ordinanza n. 232/2026 - Catania, Sezione 4

per l’annullamento previa misura cautelare, del provvedimento prot. n. -OMISSIS- del giorno 11 settembre 2023, di rigetto di parere paesaggistico per opere in sanatoria.

Giustizia amministrativa202302331

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Catania, Sez. IVOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di parere paesaggistico per opere in sanatoria, adottato l’11 settembre 2023

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato, chiedendone l’annullamento previa tutela cautelare, il provvedimento con cui la Soprintendenza ha rigettato il parere paesaggistico relativo a opere oggetto di sanatoria. Nel corso del giudizio l’Amministrazione ha contestato l’individuazione della pratica rilevante, osservando che il ricorrente avrebbe fatto riferimento a un’istanza di condono presentata nel 1997, mentre il provvedimento impugnato riguarderebbe una pratica di condono più recente, della quale non sono stati indicati né la data di presentazione né il numero di protocollazione. La questione è stata ritenuta rilevante ai fini della decisione.

La decisione

Il TAR non ha definito il merito del ricorso né la domanda cautelare. Ha disposto un incombente istruttorio a carico dell’Amministrazione resistente, ordinandole di depositare entro 60 giorni copia integrale dell’istanza di condono più recente, completa della data di proposizione e del numero di protocollazione al ricevimento. Il Collegio ha ritenuto insufficienti sia il documento depositato l’11 dicembre 2025 sia la riproduzione contenuta nella memoria dell’Amministrazione, perché privi degli elementi identificativi richiesti. La trattazione è stata rinviata all’udienza pubblica del 28 maggio 2026. È stato inoltre disposto l’oscuramento delle generalità e degli altri dati identificativi del ricorrente.

Massime di principio

  • Quando l’identificazione dell’istanza amministrativa rilevante è controversa e tale identificazione è necessaria per decidere il ricorso, il giudice amministrativo può ordinare all’amministrazione il deposito della copia integrale dell’istanza, corredata degli elementi essenziali di presentazione e protocollazione.
  • La produzione documentale è insufficiente ai fini istruttori quando non consente di verificare con certezza la data di presentazione e il numero di protocollazione dell’istanza amministrativa cui si riferisce il provvedimento impugnato.

Come è indicizzato

MaterieSanatoria paesaggisticaIstruttoria processuale
RamiBeni culturali e paesaggioProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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