Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 549/2026 - Cagliari, Sezione 2

per l'annullamento - del provvedimento di avvio del procedimento di dichiarazione di pubblica utilità e di apposizione del vincolo preordinato all'esproprio, relativo alla espropriazione connessa al procedimento di Autorizzazione Unica, ai sensi della D.G.R. 3/25 del 23.1.2018, per la variante al D.D.S. n. 28675 rep. n. 458 del 18.9.2015 rilasciato in favore della società Port.Al. S.r.l. per la costruzione e l'esercizio di un impianto eolico e relative opere e infrastrutture; - nonché di ogni altro atto presupposto o collegato, antecedente, contestuale, conseguente o comunque connesso, ancorché al momento non conosciuto.

Giustizia amministrativa202100918

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, prendendo atto della dichiarazione della ricorrente circa il venir meno dell'interesse alla decisione. Le spese di giudizio sono state compensate, poiché il Comune, costituitosi dopo la dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse, ne aveva preso atto senza svolgere difese nel merito.

TAR Sardegna - Cagliari, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento di avvio del procedimento di dichiarazione di pubblica utilità e di apposizione del vincolo preordinato all'esproprio, relativo alla realizzazione di un impianto eolico e delle relative opere e infrastrutture

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (ente locale)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ricorrente aveva impugnato il provvedimento di avvio del procedimento di dichiarazione di pubblica utilità e di apposizione del vincolo preordinato all'esproprio, connesso alla procedura di Autorizzazione Unica per una variante a un'autorizzazione relativa alla costruzione e all'esercizio di un impianto eolico. Il testo non espone nel dettaglio i motivi di censura, limitandosi a riferire che erano stati proposti articolati motivi di ricorso. Nelle more del giudizio, la ricorrente ha dichiarato, con memoria del 12 dicembre 2025, il venir meno dell'interesse alla decisione.

Norme richiamate

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Richiamato in relazione alla trattazione della causa nell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato; il testo non attribuisce a tale disposizione una specifica ulteriore interpretazione.

Massime di principio

  • La sopravvenuta carenza di interesse alla decisione, dichiarata dalla parte ricorrente nelle more del giudizio e non contestata, comporta la dichiarazione di improcedibilità del ricorso.
  • La compensazione delle spese può essere disposta quando l'amministrazione resistente, costituitasi dopo la sopravvenuta carenza di interesse, si limiti a prenderne atto senza svolgere difese nel merito.

Come è indicizzato

MaterieDichiarazione di pubblica utilitàEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiEspropriazione per pubblica utilitàProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.