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Ordinanza

Ordinanza n. 54/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 4

per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Seconda) n.-OMISSIS-/-OMISSIS-0-OMISSIS--OMISSIS-, resa tra le parti, l'anullamento e comunque per l’accertamento e la declaratoria di illegittimità del provvedimento della Provincia di Vicenza prot. n. -OMISSIS- del 7.-OMISSIS-.-OMISSIS-019, a firma del Dirigente del Servizio Ambiente dell’Area Tecnica, notificato in data 16.-OMISSIS-.-OMISSIS-019, con cui il ricorrente viene individuato quale responsabile della potenziale contaminazione e contestualmente diffidato, ex artt. -OMISSIS--OMISSIS--OMISSIS- e -OMISSIS--OMISSIS--OMISSIS- del D.Lgs. 1-OMISSIS--OMISSIS-/-OMISSIS-006, nonché di tutti gli atti presupposti, preparatori, connessi e conseguenti, anche non noti – tra i quali, ove occorra, i seguenti atti e documenti: relazione del Comando Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente-Nucleo Operativo Ecologico di Treviso del 7.6.-OMISSIS-017 (doc. -OMISSIS-), pareri dell’Istituto Superiore di Sanità prot. n. 18668 del -OMISSIS-3.6.-OMISSIS-01-OMISSIS- e prot. n. -OMISSIS--OMISSIS- del 7.0-OMISSIS-.-OMISSIS-018 (doc. 3); relazione tecnica del 3.-OMISSIS-.-OMISSIS-018 redatta su incarico della Provincia di Vicenza dallo Studio VescoGiaretta (doc. -OMISSIS-); nota ISPRA del -OMISSIS--OMISSIS-.1.-OMISSIS-019 con cui si è trasmesso al Ministero dell’Ambiente il report CREDAN n. 1/-OMISSIS-019 e suoi allegati, non notificata al ricorrente (doc. -OMISSIS-); comunicazione di avvio del procedimento (o sub-procedimento) di individuazione del responsabile della potenziale contaminazione (doc. 6); nota prot. n. -OMISSIS-8-OMISSIS-13 del 18.0-OMISSIS-.-OMISSIS-017 della Provincia di Vicenza e la nota di riscontro ARPAV del 16.08.-OMISSIS-017 (prot. della Provincia di Vicenza n. -OMISSIS--OMISSIS-), indicate a pag. 3 del provvedimento impugnato, non notificate al ricorrente; note, relazioni e rapporti di prova di ARPAV non trasmessi al ricorrente; nonché, ancora, per la condanna dell’Amministrazione ai sensi degli articoli 30 e 3-OMISSIS-, lett. c), c.p.a.

Giustizia amministrativa202503637

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. IVOrdinanzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Sentenza del TAR Veneto e provvedimento provinciale di individuazione quale responsabile della potenziale contaminazione e diffida ai sensi della normativa sulle bonifiche

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (società destinataria)

Prevale il privato

La controversia

Nel giudizio d'appello avente a oggetto la sentenza del TAR Veneto e il provvedimento della Provincia di Vicenza con cui la società appellante era stata individuata quale responsabile della potenziale contaminazione e diffidata ai sensi del d.lgs. 152/2006, una società destinataria di un analogo provvedimento nell'ambito del medesimo procedimento ha chiesto di accedere al fascicolo processuale telematico, manifestando l'intenzione di valutare l'intervento volontario nel giudizio. La questione decisa dall'ordinanza riguarda esclusivamente la sussistenza dei presupposti per autorizzare tale accesso, non l'ammissibilità dell'eventuale intervento né il merito dell'impugnazione.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha accolto l'istanza di accesso al fascicolo telematico. Ha ritenuto sussistenti i presupposti previsti dall'art. 17, comma 3, dell'Allegato 1 alle regole tecnico-operative del processo amministrativo telematico, poiché la richiedente era destinataria di un provvedimento di individuazione quale responsabile della contaminazione nell'ambito del medesimo procedimento oggetto del giudizio. Richiamando l'Adunanza Plenaria, il Collegio ha precisato che l'autorizzazione richiede una delibazione sommaria di astratta pertinenza tra la controversia pendente e la sfera giuridica del terzo, nonché l'assenza di manifesta pretestuosità o intento emulativo; resta invece riservata al Collegio, nella decisione della causa, la valutazione dell'ammissibilità dell'eventuale intervento volontario. È stata ordinata alla segreteria la comunicazione dell'ordinanza.

Norme richiamate

  • art. 17, comma 3, Allegato 1 al decreto del Presidente del Consiglio di Stato sulle Regole tecniche-operative del processo amministrativo telematico

    previa autorizzazione del giudice, a coloro che intendano intervenire volontariamente nel giudizio

    L'accesso al fascicolo informatico da parte di chi intenda intervenire volontariamente è subordinato a un'autorizzazione giudiziale preliminare.

  • d.lgs. 152/2006

    È richiamato quale fonte delle disposizioni in base alle quali la Provincia ha individuato il responsabile della potenziale contaminazione e ha adottato la diffida; tali disposizioni non sono esaminate nel merito nell'ordinanza.

Massime di principio

  • L'autorizzazione giudiziale all'accesso al fascicolo processuale telematico richiesta da un soggetto che intenda intervenire volontariamente nel giudizio richiede una delibazione sommaria di astratta pertinenza tra la controversia pendente e la sfera giuridica dell'istante, oltre all'assenza di manifesta pretestuosità o intento emulativo.
  • La valutazione preliminare che consente l'accesso al fascicolo telematico non coincide con la decisione sull'ammissibilità dell'intervento volontario, che spetta esclusivamente al Collegio nella sede propria di decisione della causa.

Come è indicizzato

MaterieIstruttoria processuale
RamiProcesso amministrativo
IstitutiLegittimazione e interesse a ricorrereTrasparenza e pubblicità

Testo integrale

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