Regolamento (UE) 2020/1432
Regolamento delegato (UE) 2020/1432 della Commissione del 14 luglio 2020 che integra il regolamento (UE) 2019/1700 del Parlamento europeo e del Consiglio specificando il numero e i titoli delle variabili per il dominio statistico «utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione» per l’anno di riferimento 2021 (Testo rilevante ai fini del SEE)
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento delegato integra il regolamento (UE) 2019/1700 fissando, per il 2021, il numero e i titoli delle variabili da raccogliere nel dominio statistico sull’utilizzo delle TIC. L’allegato elenca in modo dettagliato le variabili tecniche, anagrafiche, socioeconomiche e quelle relative a uso di Internet, commercio elettronico, competenze digitali, privacy e fiducia. Il testo precisa inoltre che il numero delle variabili non deve superare di oltre il 5% quello esistente all’entrata in vigore del regolamento (UE) 2019/1700. Il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Specificazione, per l’anno di riferimento 2021, del numero e dei titoli delle variabili da rilevare nel dominio statistico dell’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC).
Ambito di applicazione
Il regolamento si applica alle statistiche europee sulle persone e sulle famiglie disciplinate dal regolamento (UE) 2019/1700, con riferimento al dominio statistico "utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione" per l’anno di riferimento 2021. Vincola gli Stati membri in quanto regolamento direttamente applicabile e obbligatorio in tutti i suoi elementi. Non disciplina soggetti privati in via diretta, ma il contenuto informativo che gli Stati membri devono raccogliere nell’ambito delle indagini statistiche armonizzate; alcune variabili sono indicate come facoltative.
Numero e titoli delle variabili TIC per il 2021
Il regolamento delegato (UE) 2020/1432 della Commissione integra il regolamento (UE) 2019/1700 nel settore delle statistiche sulle persone e sulle famiglie. L’obiettivo è definire, per l’anno di riferimento 2021, il set di variabili da rilevare nel dominio statistico "utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione", così da assicurare armonizzazione e comparabilità tra gli Stati membri.
Finalità e base giuridica
Il testo richiama il regolamento (UE) 2019/1700, che istituisce un quadro comune per le statistiche europee basate su dati individuali campionari, e in particolare il suo articolo 6, paragrafo 1. In base ai considerando, la Commissione specifica il numero e i titoli delle variabili necessarie a soddisfare le esigenze informative individuate nelle tematiche dettagliate dell’allegato I del regolamento quadro.
Limite quantitativo sulle variabili
Il considerando (2) introduce un vincolo di contenimento: il numero delle variabili da rilevare non dovrebbe superare di oltre il 5% quello rilevato per il dominio TIC al momento dell’entrata in vigore del regolamento (UE) 2019/1700. La clausola mira a evitare un’espansione eccessiva dell’onere statistico.
Ambito e struttura dell’allegato
L’allegato costituisce il cuore operativo del regolamento e suddivide le variabili in sei macro-aree:
- aspetti di carattere tecnico;
- caratteristiche della persona e della famiglia;
- partecipazione al mercato del lavoro;
- percorso formativo e livello di istruzione conseguito;
- redditi, consumi ed elementi relativi al patrimonio, compresi i debiti;
- partecipazione alla società dell’informazione.
Per alcune variabili l’allegato prevede un carattere facoltativo, a dimostrazione di una modulazione dell’obbligo di rilevazione a livello nazionale, pur nell’ambito del quadro armonizzato europeo.
Contenuto delle principali macro-aree
Nella prima area, "aspetti di carattere tecnico", sono ricompresi elementi di identificazione dell’indagine, pesi, caratteristiche dell’intervista e localizzazione geografica, con talune variabili regionali o di dettaglio come facoltative.
La seconda area riguarda il profilo demografico e familiare della persona intervistata: sesso, anno di nascita, età, cittadinanza, paese di nascita, dimensione della famiglia e composizione del nucleo familiare, con diverse sottovariabili facoltative per fasce d’età.
La terza area copre la partecipazione al mercato del lavoro, includendo condizione lavorativa principale, posizione nella professione, attività economica, professione e variabili specifiche sull’occupazione TIC o manuale/non manuale; sono facoltative alcune informazioni sulla tipologia di occupazione e sulla stabilità del contratto.
La quarta area è dedicata al livello di istruzione conseguito, con una variabile rilevata e una derivata basata sulla classificazione ISCED.
La quinta area riguarda il reddito mensile totale delle famiglie.
La sesta e più ampia area disciplina la partecipazione alla società dell’informazione e comprende numerose sottosezioni: accesso a Internet e banda larga, uso e frequenza di Internet, attività online, interazione con le amministrazioni pubbliche, commercio elettronico, ostacoli agli acquisti online, competenze digitali, verifica dell’attendibilità delle informazioni online, sicurezza, privacy e fiducia.
Focus sulla partecipazione alla società dell’informazione
L’ultima macro-area è la più ampia e dettagliata. Essa copre:
- l’accesso domestico a Internet e le connessioni fisse o mobili a banda larga;
- i dispositivi utilizzati per la connessione (computer, tablet, smartphone, altri dispositivi);
- attività svolte online negli ultimi tre mesi o dodici mesi, come e-mail, chiamate, social network, messaggistica, informazione, ricerca di lavoro, banking e formazione online;
- i rapporti telematici con le amministrazioni pubbliche, distinguendo tra richiesta di informazioni, download di moduli e trasmissione di moduli compilati, nonché le ragioni del mancato invio telematico;
- il commercio elettronico, con una dettagliata classificazione di beni, servizi, frequenza degli acquisti, valore complessivo e tipologia di venditore, inclusi beni fisici, contenuti digitali, servizi, biglietti, trasporti, alloggi e servizi finanziari;
- i problemi e gli ostacoli negli acquisti online, come difficoltà del sito, ritardi, costi inattesi, difetti, frodi, reclami, timori sulla sicurezza dei pagamenti, mancanza di necessità o di competenze;
- le competenze digitali, incluse operazioni su file, installazione software, gestione impostazioni, trattamento testi, fogli di calcolo avanzati, editing e programmazione;
- la capacità di riconoscere e verificare informazioni dubbie online;
- le pratiche di sicurezza, privacy e fiducia, tra cui lettura delle informative, restrizioni sulla localizzazione, gestione dei profili, rifiuto di pubblicità personalizzata, controllo della sicurezza dei siti, richiesta di accesso/aggiornamento/cancellazione dei dati, gestione dei cookie e strumenti anti-tracciamento.
Entrata in vigore
Il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Essendo un regolamento, è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri senza necessità di recepimento.
Disposizioni principali
Oggetto e allegato tecnico
L’articolo 1 dispone che il numero e i titoli delle variabili per il dominio "utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione" per l’anno di riferimento 2021 sono quelli indicati nell’allegato, che costituisce la parte operativa del regolamento.
Criterio quantitativo sul numero delle variabili
Nel considerando (2) si stabilisce che il numero delle variabili da rilevare non dovrebbe superare di oltre il 5% il numero di variabili rilevate per il medesimo dominio al momento dell’entrata in vigore del regolamento (UE) 2019/1700.
Base giuridica e finalità di integrazione del quadro statistico
Il regolamento è adottato ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/1700 e lo integra specificando il contenuto informativo del dominio statistico TIC per il 2021.
Entrata in vigore e applicabilità
L’articolo 2 prevede l’entrata in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. È inoltre ribadito che il regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Struttura dell’allegato: aree tematiche e variabili
L’allegato organizza le variabili in 6 grandi tematiche: aspetti tecnici, caratteristiche della persona e della famiglia, partecipazione al mercato del lavoro, istruzione, redditi/consumi/patrimonio, partecipazione alla società dell’informazione. Per molte variabili sono previste versioni facoltative.
Come è indicizzato
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