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Sentenza

Sentenza n. 94/2026 - Bolzano, Sezione 1

per l’annullamento previa sospensione dell’efficacia, - del provvedimento di aggiudicazione prot. n. 215310/2025 del 29 dicembre 2025, relativo alla procedura di gara AOV/SUA L 05/2025 indetta dalla Provincia Autonoma di Bolzano con bando n. 265581/2025 del 24.04.2025 per l’affidamento dell’appalto di “costruzione di una galleria paravalanghe al km 17,100 ca. nel comune di Senales”, in favore del costituendo RTI Unionbau AG - Brunner & Leiter GmbH; - della proposta di aggiudicazione prot. n. 214751/2025, formulata dall’Autorità di gara in data 23 dicembre 2025, con la quale è stato proposto quale aggiudicatario della procedura di gara de qua il costituendo RTI Unionbau AG - Brunner & Leiter GmbH, nonché della graduatoria definitiva ad essa allegata, nella parte in cui l’Amministrazione ha omesso di disporre l’esclusione delle offerte dei costituendi RTI Unionbau AG - Brunner & Leiter GmbH e P.A.C. S.p.A. – Marx S.r.l. o, comunque, ha attribuito alle medesime i punteggi indicati; - di tutti i verbali di gara e, in particolare, del verbale n. 10 della seduta riservata della Commissione del 28 ottobre 2025, recante l’attribuzione dei punteggi relativi all’offerta tecnica, e del verbale n. 3 della seduta riservata dell’Autorità di gara del 5.12.2025 con la quale l’Amministrazione ha formato la graduatoria provvisoria, nella parte in cui hanno omesso di disporre l’esclusione delle offerte dei costituendi RTI Unionbau AG - Brunner & Leiter GmbH e P.A.C. S.p.A. – Marx S.r.l. o, comunque, hanno attribuito alle medesime i punteggi indicati; - di ogni altro atto presupposto, connesso e consequenziale, ancorché non conosciuto; nonché per la declaratoria di inefficacia del contratto di appalto che, medio tempore, dovesse essere sottoscritto tra la Provincia autonoma di Bolzano e il costituendo RTI con mandataria Unionbau S.p.A, con richiesta sin da ora di subentrare nell’esecuzione del contratto e con espressa riserva di eventuale domanda risarcitoria per equivalente in separato giudizio, ai sensi dell’art. 30, comma 5, c.p.a.

Giustizia amministrativa202600013

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TRGA Trentino-Alto Adige - Bolzano, Sez. autonomaSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: aggiudicazione di una gara per la costruzione di una galleria paravalanghe, oltre agli atti di gara e alla graduatoria, con richiesta di inefficacia del contratto e subentro

Esito

ACCOGLIMENTO PARZIALE

Favorevole al resistente (stazione appaltante e aggiudicatario)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente, terza classificata, ha impugnato l'aggiudicazione in favore del costituendo RTI Unionbau-Brunner & Leiter e gli atti presupposti, sostenendo che il raggruppamento aggiudicatario e il RTI secondo classificato avrebbero dovuto essere esclusi o comunque ricevere punteggi inferiori. Quanto all'aggiudicatario, ha dedotto l'inammissibilità dell'offerta per la mancata produzione di un titolo scritto o di una dichiarazione dei proprietari attestante la disponibilità di aree esterne al perimetro progettuale destinate allo stoccaggio e alla lavorazione del materiale di scavo. Ha censurato inoltre il ricorso al soccorso istruttorio, ritenendo che la successiva dichiarazione del proprietario integrasse tardivamente un elemento sostanziale dell'offerta e che, comunque, dovesse essere azzerato il punteggio attribuito al criterio relativo al materiale di scavo. Ha sostenuto che l'indisponibilità delle aree avrebbe compromesso anche la viabilità provvisoria e l'intero cronoprogramma dell'offerta. Quanto al RTI secondo classificato, ha dedotto: l'inammissibilità dell'offerta per carenza di una valida autorizzazione o parere paesaggistico relativo ad aree qualificate come verde alpino, ritenendo nullo per incompetenza l'atto della Stazione forestale; e l'irrealizzabilità della soluzione proposta per l'impatto sul traffico locale, basata su una strada a doppio senso larga 5,50 metri, in asserita violazione della larghezza minima di 5,60 metri prevista dal d.m. 10 luglio 2002. Sono stati dedotti violazione della lex specialis, dell'art. 101 d.lgs. 36/2023, dei principi di trasparenza, buon andamento e par condicio, nonché eccesso di potere per difetto di istruttoria, travisamento, contraddittorietà, manifesta irragionevolezza e illogicità.

La decisione

Il ricorso è stato respinto nella parte relativa all'aggiudicatario e dichiarato improcedibile, per sopravvenuta carenza di interesse, nella parte relativa al secondo classificato. Il giudice ha premesso che il terzo graduato conserva un interesse all'aggiudicazione solo se siano fondate sia le censure contro il primo sia quelle contro il secondo classificato; pertanto ha esaminato prioritariamente le doglianze contro l'aggiudicatario secondo il criterio della ragione più liquida. Le censure contro Unionbau sono state ritenute infondate. L'art. 10 d.lgs. 36/2023 impone la tipicità delle cause di esclusione e le clausole del disciplinare richiamate dalla ricorrente non prevedevano l'esclusione automatica per la mancata allegazione di un titolo scritto relativo alle aree esterne. La clausola sull'esclusione per carenza sostanziale riguardava la documentazione tecnica complessivamente considerata, quando essa non consentisse la valutazione dell'offerta, e non ogni carenza relativa a un singolo profilo migliorativo. Il criterio 2.05 qualificava come facoltativa la proposta di aree esterne e attribuiva rilievo premiale alla disponibilità di pareri preliminari o contratti già esistenti; la produzione di tali documenti non costituiva elemento essenziale dell'offerta né condizione di ammissibilità. L'offerta aveva già indicato le aree e dichiarato l'esistenza di un consenso orale del proprietario. La successiva dichiarazione scritta richiesta dalla stazione appaltante è stata quindi qualificata come chiarimento e comprova di un presupposto già dichiarato, non come modifica o integrazione sostanziale dell'offerta. Il soccorso istruttorio non ha alterato la par condicio né il principio di immodificabilità dell'offerta. Il giudice ha inoltre applicato i criteri letterale e sistematico dell'interpretazione della lex specialis, privilegiando il significato testuale e, in caso di dubbio, l'interpretazione favorevole alla massima partecipazione. Una volta ritenuta intangibile la posizione dell'aggiudicatario, le censure contro il secondo classificato non potevano procurare alla ricorrente un'utilità diretta e immediata e sono state dichiarate improcedibili. È stata respinta anche la domanda di declaratoria di inefficacia del contratto e di subentro. La ricorrente è stata condannata alle spese in favore delle amministrazioni, considerate come un'unica parte, e dell'aggiudicatario, anch'esso considerato come un'unica parte, nella misura di euro 5.000,00 per ciascuna parte, oltre accessori; nulla sulle spese degli operatori non costituiti.

Norme richiamate

  • art. 10 d.lgs. 36/2023

    Il principio di tipicità delle cause di esclusione impedisce di ricavare una sanzione espulsiva da clausole della lex specialis che non la prevedano in modo chiaro e specifico.

  • art. 101 d.lgs. 36/2023

    Il soccorso istruttorio è ammissibile per acquisire chiarimenti o documenti meramente comprovativi quando l'offerta contenga già gli elementi essenziali e la regolarizzazione non ne modifichi il contenuto sostanziale.

  • artt. 1362 e 1363 c.c.

    L'interpretazione della lex specialis di gara segue prioritariamente il criterio letterale, integrato da quello sistematico solo quando il testo non sia sufficiente o risulti incoerente con altri elementi.

  • art. 73, comma 3, c.p.a.

    Non è necessario il previo avviso alle parti quando la declaratoria di improcedibilità derivi direttamente dalla decisione adottata su una questione esaminata prioritariamente e non fosse autonomamente prospettabile prima di tale decisione.

  • art. 30, comma 5, c.p.a.

    La domanda risarcitoria per equivalente può essere riservata per separato giudizio; nel caso concreto, la domanda di inefficacia e subentro è stata respinta quale conseguenza della mancata caducazione dell'aggiudicazione.

Massime di principio

  • In una gara pubblica, una causa di esclusione non può essere desunta in via interpretativa da una clausola della lex specialis che imponga la completezza documentale, se la clausola prevede l'esclusione soltanto per una carenza sostanziale della documentazione tecnica complessiva tale da impedire la valutazione dell'offerta.
  • Quando un requisito documentale riguarda un elemento meramente migliorativo dell'offerta tecnica e non un requisito di partecipazione o un elemento essenziale dell'offerta, la sua mancata produzione non determina automaticamente l'esclusione né l'azzeramento del punteggio, salvo che la lex specialis preveda espressamente tali conseguenze.
  • Il soccorso istruttorio è ammissibile per chiarire o comprovare un presupposto già indicato nell'offerta, purché non introduca una nuova soluzione progettuale, non modifichi il contenuto sostanziale dell'offerta e non alteri la par condicio tra i concorrenti.
  • Le clausole della lex specialis devono essere interpretate prioritariamente secondo il loro significato letterale; non è consentito integrare il bando o il disciplinare con obblighi e sanzioni non chiaramente desumibili dal testo. In caso di obiettiva ambiguità, deve essere privilegiata l'interpretazione coerente con il favor partecipationis.
  • Il concorrente terzo classificato ha un interesse concreto all'impugnazione solo se l'accoglimento delle censure contro il primo e il secondo classificato può procurargli direttamente e secondo regolarità causale l'aggiudicazione; una mera possibilità di scorrimento subordinata a eventi incerti non è sufficiente.
  • Quando le censure contro l'aggiudicatario sono respinte e la sua posizione resta intangibile, le ulteriori censure proposte dal terzo classificato contro il secondo graduato diventano improcedibili per carenza di interesse, poiché il loro eventuale accoglimento non potrebbe procurare l'aggiudicazione.

Come è indicizzato

MaterieProcedura di garaRequisiti di partecipazione ed esclusioneOfferta e valutazioneRito appalti e sorte del contratto
RamiContratti pubbliciProcesso amministrativo
SottomaterieCause di esclusioneSoccorso istruttorio
IstitutiPrincipio di legalità e tipicitàSoccorso istruttorioLegittimazione e interesse a ricorrereDecadenza e tardività

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