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Cassazione Civile, Ordinanza n. 40809/2021 del 20/12/2021

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO CON RINVIO

Favorevole al ricorrente (proprietari)

La controversia

La controversia nasce dalla domanda proposta dai proprietari di un immobile confinante contro i proprietari del fondo contiguo. Gli attori chiedevano che fosse accertata l'usucapione di una servitf9 di veduta esercitata da un balcone affacciato sul terreno di propriete0 dei convenuti, nonche9 la condanna di questi ultimi alla rimozione di un grande telo scuro e di una parete in alluminio anodizzato che, secondo la loro prospettazione, ostacolavano l'esercizio della servitf9. La Corte d'appello aveva rigettato la domanda di usucapione ma aveva accolto la domanda di rimozione delle opere, ritenendole atto emulativo. I soccombenti hanno proposto ricorso per cassazione con tre motivi; il secondo, esaminato con priorite0, deduceva violazione dell'art. 112 c.p.c. in relazione all'art. 360, comma 1, n. 4 c.p.c., per extrapetizione, sostenendo che la Corte territoriale aveva rilevato d'ufficio il carattere emulativo delle opere senza che tale profilo fosse stato mai dedotto dagli attori, i quali non avevano allegato ne9 l'assenza di utilite0 per i proprietari ne9 la finalite0 esclusiva di nuocere o molestare il vicino.

La decisione

La Corte di cassazione ha accolto il secondo motivo di ricorso, ritenendolo fondato. Ha rilevato che la sentenza impugnata era viziata da extrapetizione, poiche9 la natura emulativa delle opere era stata affermata d'ufficio pur in assenza di specifica domanda e di allegazioni idonee a fondare tale qualificazione. Sono stati dichiarati assorbiti gli altri motivi. La sentenza d'appello e8 stata quindi cassata con rinvio alla Corte d'appello di Caltanissetta in diversa composizione, anche per la regolazione delle spese del giudizio di legittimite0.

Norme richiamate

  • art. 112 c.p.c.

    impone la corrispondenza tra chiesto e pronunciato e vieta al giudice di pronunciarsi su una questione o su un titolo non dedotto dalle parti; la rilevazione officiosa del carattere emulativo delle opere, in mancanza di domanda, integra extrapetizione

  • art. 360, comma 1, n. 4 c.p.c.

    consente di denunciare in cassazione la nullite0 della sentenza derivante dalla violazione dell'art. 112 c.p.c., quindi l'extrapetizione

Massime di principio

  • Il giudice non puf2 qualificare d'ufficio come emulativo un comportamento o un'opera quando la parte attrice abbia chiesto soltanto la tutela di un diverso diritto e non abbia allegato i presupposti specifici dell'atto emulativo.
  • La pronuncia che attribuisce tutela su un titolo giuridico diverso da quello dedotto in causa, o che decide su un petitum non sostenuto dalle allegazioni di parte, e8 affetta da extrapetizione e va cassata per violazione dell'art. 112 c.p.c.
  • Per configurare un atto emulativo occorre che siano allegati e provati elementi specifici, quali l'assenza di utilite0 per il proprietario e la finalite0 esclusiva di nuocere o molestare il vicino; in difetto, non puf2 essere pronunciata la relativa condanna.

Come è indicizzato

MaterieServitf9ProveImpugnazioni
RamiDiritti realiProcesso civile
IstitutiLitisconsorzio necessario

Testo integrale

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