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Sentenza

Sentenza n. 929/2026 - Ancona, Sezione 2

Giustizia amministrativa202600438

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Marche, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento della Questura di Ancona di revoca del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento con cui la Questura di Ancona aveva revocato il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, rilasciato nel 2010 e oggetto di richiesta di aggiornamento nel 2023. Nel corso del giudizio il difensore ha documentato l'avvenuto rilascio al richiedente del titolo di soggiorno inizialmente negato, chiedendo la dichiarazione di cessazione della materia del contendere e la compensazione delle spese.

La decisione

Il TAR ha definito il giudizio con sentenza semplificata ai sensi dell'art. 60 c.p.a. e ha dichiarato cessata la materia del contendere, rilevando che la pretesa azionata era stata integralmente soddisfatta mediante il rilascio del titolo di soggiorno. Le spese di lite sono state compensate, anche in considerazione della richiesta del ricorrente e dell'assenza di opposizione delle amministrazioni resistenti. La liquidazione della parcella è stata riservata a separato provvedimento.

Norme richiamate

  • art. 60 c.p.a.

    Consente la definizione del giudizio con sentenza semplificata quando ne ricorrono i presupposti, previa informazione alle parti; la disposizione è stata utilizzata per definire la controversia in camera di consiglio.

Massime di principio

  • La materia del contendere cessa quando, nel corso del giudizio amministrativo, l'amministrazione soddisfa integralmente la pretesa sostanziale fatta valere dal ricorrente, rendendo non più attuale la domanda di annullamento.
  • La cessazione della materia del contendere presuppone la sopravvenuta integrale soddisfazione dell'interesse azionato e non una mera sopravvenuta carenza di interesse non accompagnata dal riconoscimento o dalla realizzazione della pretesa sostanziale.
  • Quando la pretesa del ricorrente è stata soddisfatta nel corso del giudizio e le parti non si oppongono, le spese possono essere compensate dal giudice.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoEstinzione, perenzione e improcedibilitàDecisione e riti speciali
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

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