Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 12677/2026 - Roma, Sezione 3T

Giustizia amministrativa202515510

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. III terSentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: inottemperanza del Ministero alla sentenza del Tribunale di Tivoli, sezione lavoro, n. 1190/2024

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (dipendente pubblico)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha proposto un ricorso per l’ottemperanza alla sentenza del Tribunale di Tivoli, sezione lavoro, n. 1190/2024, chiedendo l’accertamento dell’inottemperanza dell’Amministrazione e l’adozione delle misure necessarie per conformarsi al giudicato. Ha dedotto che il Ministero non avesse dato corretta esecuzione agli obblighi derivanti dalla pronuncia civile. Il Ministero, pur costituito in giudizio, non ha fornito chiarimenti o indicazioni sull’avvenuta esecuzione della sentenza.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso. Ha richiamato l’art. 112, comma 2, c.p.a., secondo cui l’azione di ottemperanza può essere proposta per ottenere l’attuazione delle sentenze passate in giudicato e degli altri provvedimenti equiparati del giudice ordinario. Ha precisato che, quando l’ottemperanza riguarda una pronuncia del giudice civile in funzione di giudice del lavoro, il giudizio ha carattere meramente esecutivo ed è limitato all’accertamento di un comportamento omissivo o elusivo del giudicato, senza possibilità di introdurre accertamenti di merito propri del giudizio di cognizione. Poiché la ricorrente aveva allegato l’inadempimento e il Ministero non aveva fornito elementi idonei a dimostrare la corretta esecuzione del titolo, il giudice ha condannato l’Amministrazione a dare esecuzione alla sentenza entro 60 giorni dalla comunicazione o notificazione della decisione. Per l’eventuale ulteriore inadempimento, è stato nominato commissario ad acta il direttore generale competente del Ministero, con facoltà di delega e senza compenso, autorizzato a provvedere entro i successivi 90 giorni, anche sostituendosi o superando il dissenso di altre Amministrazioni. Il Ministero è stato inoltre condannato alle spese processuali, liquidate in euro 800,00 oltre accessori di legge, con distrazione in favore del difensore antistatario.

Norme richiamate

  • art. 112, comma 2, c.p.a.

    l’azione di ottemperanza può essere proposta per conseguire l’attuazione delle sentenze passate in giudicato e degli altri provvedimenti ad esse equiparati del giudice ordinario, al fine di ottenere l’adempimento dell’obbligo della pubblica amministrazione di conformarsi al giudicato

    La disposizione consente di agire davanti al giudice amministrativo per ottenere l’esecuzione, da parte della pubblica amministrazione, delle sentenze passate in giudicato del giudice ordinario.

Massime di principio

  • L’azione di ottemperanza è esperibile per ottenere l’attuazione delle sentenze passate in giudicato e degli altri provvedimenti equiparati del giudice ordinario nei confronti della pubblica amministrazione obbligata a conformarvisi.
  • Quando l’ottemperanza riguarda una sentenza del giudice civile pronunciata in funzione di giudice del lavoro, il giudizio ha natura meramente esecutiva: il giudice amministrativo deve limitarsi ad accertare l’eventuale comportamento omissivo o elusivo dell’amministrazione, senza svolgere accertamenti di merito propri del giudizio di cognizione.
  • A fronte dell’allegazione dell’inadempimento da parte del creditore del giudicato, l’amministrazione deve fornire chiarimenti e indicazioni idonei a dimostrare la corretta esecuzione della pronuncia; la mancata collaborazione processuale può condurre all’accertamento dell’inottemperanza.
  • In caso di mancata esecuzione entro il termine assegnato, il giudice dell’ottemperanza può nominare sin dalla sentenza un commissario ad acta, attribuendogli il potere di provvedere in sostituzione dell’amministrazione inadempiente.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.