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Sentenza

Sentenza n. 276/2026 - Bari, Sezione 3

per l'annullamento del bando di gara, pubblicato sulla GUCE in data 3.07.2025 e sul sito ANAC in data 4.07.2024, d'indizione della "GARA TELEMATICA A PROCEDURA APERTA PER LA CONCLUSIONE DI UNA CONVENZIONE EX ART. 26 DELLA LEGGE 23 DICEMBRE 1999 N. 488 AVENTE AD OGGETTO LA FORNITURA DI GAS MEDICALI E CONNESSI SERVIZI- PER LE AZIENDE SANITARIE E GLI ENTI DELLA REGIONE PUGLIA", del relativo disciplinare di gara, capitolato, schema di convenzione ed ogni altro documento di gara; della Determinazione InnovaPuglia N. SAR/150/2025 del 30.06.2025 recante: "determina di indizione gara telematica a procedura aperta per la conclusione di una convenzione ex art. 26 della legge 23 dicembre 1999 n. 488 avente ad oggetto la fornitura di gas medicali e connessi servizi- per le aziende sanitarie e gli enti della regione puglia (doc. 5) nonché del verbale n. 30 del 26.06.2025 (non conosciuto) con cui il Consiglio di Amministrazione di InnovaPuglia ha approvato l'indizione della procedura in oggetto, nonché del progetto d'acquisto e della nota istruttoria (non cosciuti) trasmessi al CdA di InnovaPuglia in data 25.06.2025 per l'autorizzazione all'avvio della procedura telematica aperta per la conclusione di una convenzione ex art. 26 L. 23.12.1999 n. 488 avente ad oggetto l'affidamento della fornitura di "Gas Medicali e Connessi Servizi per le Aziende Sanitarie e gli Enti della Regione Puglia; di ogni altro atto ai suddetti comunque collegato o connesso sia antecedente che successivo;

Giustizia amministrativa202501234

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Puglia - Bari, Sez. IIISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: bando, disciplinare, capitolato, schema di convenzione e ulteriori atti relativi alla gara telematica aperta per la fornitura di gas medicali e servizi connessi agli enti sanitari della Regione Puglia, nonché determinazione di indizione della gara

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

La controversia

L'impresa ricorrente aveva impugnato il bando e gli ulteriori atti della procedura di gara, deducendo criticità non ulteriormente specificate nel testo della sentenza. Nel corso del giudizio ha dichiarato la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione di merito, poiché la stazione appaltante ha ritirato in autotutela l'indizione della gara. La ricorrente ha quindi chiesto la declaratoria di cessazione della materia del contendere, insistendo tuttavia per la condanna dell'amministrazione alle spese di lite.

La decisione

Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, rilevando che il ritiro in autotutela dell'indizione della gara ha fatto venir meno l'interesse della ricorrente alla decisione sul merito dell'impugnazione. La domanda sulle spese è stata respinta, con compensazione integrale tra le parti, in ragione del comportamento leale e collaborativo della stazione appaltante, che aveva tempestivamente riesaminato in autotutela le criticità segnalate dagli operatori economici e le aveva recepite dopo le necessarie verifiche istruttorie. La sentenza è stata dichiarata esecutiva dall'autorità amministrativa.

Norme richiamate

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    Consente al giudice amministrativo di dichiarare la cessazione della materia del contendere quando, nel corso del giudizio, viene meno l'interesse alla decisione per effetto della sopravvenuta eliminazione dell'atto o della situazione controversa.

Massime di principio

  • Quando l'amministrazione ritira in autotutela l'atto impugnato e, per effetto di tale ritiro, viene meno l'interesse del ricorrente alla decisione di merito, il giudice amministrativo dichiara la cessazione della materia del contendere.
  • La compensazione delle spese può essere disposta quando la stazione appaltante abbia tenuto un comportamento leale e collaborativo, riesaminando tempestivamente in autotutela le criticità dedotte dal ricorrente e recependole dopo le necessarie verifiche istruttorie.

Come è indicizzato

MaterieProcedura di garaEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiContratti pubbliciProcesso amministrativo
IstitutiAutotutela decisoriaSopravvenuta carenza di interesse

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