Cassazione Penale, Sentenza n. 5414/2022 del 16/02/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Il ricorso deduceva violazione di legge per eccesso di pena derivante dall'applicazione della continuazione: una delle ipotesi di cessione (offerta di una dose di cocaina all'Avogadro, coeva al sequestro) avrebbe dovuto essere assorbita nella condotta di detenzione e quindi la porzione di pena complessiva addebitata alle cessioni avrebbe dovuto essere ridotta proporzionalmente.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto manifestamente infondata la censura, confermando che la Corte di appello ha adeguatamente motivato la ripartizione dell'aumento della pena (complessivi mesi 9 e euro 900 di multa) tra la detenzione e i plurimi episodi di cessione distinti temporalmente. Ha osservato che l'offerta in vendita di una singola dose, non concretizzatasi in consegna, è stata considerata meramente compresa nella detenzione e non come autonomo reato; la ripartizione dell'incremento per continuazione è stata conforme alla giurisprudenza di legittimità. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e alla somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle Ammende.
Norme richiamate
D.P.R. 309/1990, art. 73 comma 5
art.73 comma 5 Dpr 309/90
La norma relativa ai delitti in materia di stupefacenti è stata applicata per qualificare le condotte di detenzione e cessione. La Corte ha distinto tra detenzione (comprendente anche l'offerta non consumata) e cessioni effettivamente realizzate, ripartendo l'aumento per continuazione tra tali fattispecie.
Giurisprudenza della Corte di Cassazione (Sezioni Unite, sent. n.47127 del 24/06/2021, Pizzone)
sez.U, n.47127 del 24 Giugno 2021, Pizzone, Rv.282269
Il principio richiamato autorizza la ripartizione dell'aumento per continuazione tra condotte diverse quando risulta motivata: offerta non consumata può essere inclusa nella detenzione e non attribuire autonomo disvalore quando non si concretizza in cessione; gli aumenti devono essere spiegati nel loro ammontare e nella destinazione alle singole condotte.
Massime di principio
- L'offerta non consumata di una dose, rinvenuta durante il fermo/arresto, può essere considerata insita nella detenzione e non configurare autonomamente il reato di cessione se non vi è consegna o atto idoneo a realizzarla.
- In presenza di precedenti sentenze per fatti della stessa specie, il giudice può applicare la continuazione e disporre un aumento complessivo della pena; è necessario però che il giudice motivi la ripartizione di tale aumento tra le diverse condotte contestate.
- La mera coincidenza temporale (coevo) non basta automaticamente per assorbire una cessione nella detenzione: occorre valutare la tipicità e la realizzazione concreta dell'atto di cessione.
- Le impugnazioni basate su presunti raddoppi sanzionatori sono deboli se la Corte d'appello ha fornito una motivazione puntuale e conforme agli orientamenti di legittimità; tali ricorsi possono essere dichiarati inammissibili come manifestamente infondati.
- Per contestare con successo una duplice tassazione penale è utile produrre argomenti e prove che dimostrino la piena coincidenza materiale e temporale delle condotte o l'assorbimento giuridico di una nella altra.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 16 feb 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 5408/2022 del 16/02/2022
- Sentenza penale · 16 feb 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 5410/2022 del 16/02/2022
- Sentenza penale · 16 feb 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 5411/2022 del 16/02/2022
- Sentenza penale · 16 feb 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 5413/2022 del 16/02/2022
- Sentenza penale · 16 feb 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 5416/2022 del 16/02/2022
- Sentenza penale · 16 feb 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 5418/2022 del 16/02/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →