Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 609/2023 del 11/01/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Ricorso avverso l'ordinanza che aveva rigettato la richiesta di riesame contro il decreto del PM che autorizzava perquisizione presso la ditta del ricorrente e l'eventuale sequestro di documentazione contabile e di derivati della canapa (biomassa, inflorescenze). Il ricorrente denunciava: 1) violazione delle norme procedurali (art.253 e 255 c.p.p.) e omissione di convalida ai sensi dell'art.355, comma 2 c.p.p., poiché la P.G., pur avendo delega per sola campionatura e documentazione, avrebbe sequestrato l'intero raccolto anche in presenza di documentazione attestante la legittimità della coltivazione; 2) carenza motivazionale del Tribunale del Riesame che non si era pronunciato su tale censura; 3) vizio motivazionale e violazione di legge relativamente alla natura e finalità del sequestro probatorio (mancata pertinenzialità e rilevante distanza temporale rispetto ai fatti oggetto d'indagine).

La decisione

La Corte di Cassazione ha accolto il primo motivo ritenendolo fondato e assorbente. Ha rilevato che il Tribunale del Riesame, pur avendo enunciato la doglianza, ha omesso di motivare la posizione relativa all'assenza della convalida del sequestro operato dalla P.G., omissione che costituisce vizio di motivazione essenziale. Per tale ragione la Cassazione ha annullato l'ordinanza impugnata e ha rinviato il procedimento al Tribunale del Riesame di Perugia per nuovo esame.

Norme richiamate

  • art.355 c.p.p., comma 2

    convalida ai sensi dell'art.355 comma 2 cod.proc.pen.

    La Corte ha ritenuto centrale la mancata convalida del sequestro operato dalla P.G.: quando la P.G. interviene oltre i limiti della delega del PM (es. sequestrando oltre la semplice campionatura), è necessario che il PM disponga la convalida ai sensi dell'art.355(2) o che l'autorità giudiziaria la valuti; l'omissione impedisce che il provvedimento impugnato sia adeguatamente motivato.

  • art.253 e art.255 c.p.p.

    Richiamate dalla difesa in relazione ai limiti della facoltà della P.G. e alle formalità procedurali inerenti al sequestro e alla sua convalida; la pronuncia sottolinea l'esigenza di rispetto delle norme procedurali quando la P.G. agisce su delega.

  • D.P.R. n.309/1990, art.73

    Richiamato in quanto la giurisprudenza indicata (SS.UU. 2019) ammette che la cessione di derivati della cannabis può essere ricondotta al reato previsto dall'art.73 DPR 309/90 se i derivati hanno efficacia drogante, indipendentemente dal rispetto formale dei limiti di THC previsti dalla normativa speciale.

  • Legge 2/12/2016 n.242 (art.4, commi 5 e 7)

    La norma fissa limiti di principio attivo ammessi per la coltivazione/commercializzazione della canapa; il giudice ha rilevato che, pur esistendo tali limiti, la commercializzazione di derivati può comunque integrare il reato se i prodotti non sono materialmente privi di efficacia drogante.

  • Cass. SS.UU. 30/05/2019 n.30475

    riconducibile al reato di cui all'art.73 Dpr 309/90 la cessione dei derivati della coltivazione di cannabis sativa quali foglie, inflorescenze, olio e resine anche a fronte di THC inferiore ai valori indicati dall'art.4 commi 5 e 7 L.2.12.2016 n.242, salvo che tali derivati siano in concreto privi di ogni efficacia drogante e psicotropa.

    La Suprema Corte richiamata ha affermato che i derivati della canapa possono essere penalmente rilevanti nonostante il rispetto formale dei limiti di THC, a meno che non sia dimostrata la totale assenza di efficacia drogante.

  • Cass. Sez.2, n.5494 del 28/01/2016 (Bisogno e altro, Rv.266306)

    indeterminatezza della res da sottoporre a sequestro

    Precedente richiamato per sottolineare che l'indeterminatezza della cosa da sequestrare o l'operato della P.G. oltre la delega impongono un adeguato esame e motivazione da parte del giudice del riesame; la mancata valutazione costituisce vizio grave.

Massime di principio

  • Se la polizia giudiziaria, su delega del PM, opera sequestri che eccedono la delega (es. sequestrando l'intero raccolto mentre la delega prevedeva solo campionatura e documentazione), è necessario che il PM o l'autorità giudiziaria convalidi esplicitamente l'attività ai sensi dell'art.355 c.p.p.; l'assenza di tale convalida può portare all'annullamento del provvedimento.
  • Il giudice del riesame ha l'obbligo di affrontare e motivare espressamente le censure rilevanti sollevate dalla difesa; l'omissione di pronuncia su un punto essenziale costituisce vizio di motivazione che la Cassazione può annullare.
  • Il sequestro probatorio richiede adeguata motivazione sulla pertinenzialità della cosa rispetto al reato e sulla necessità temporale della misura; un rilevante distacco temporale o la mancata dimostrazione del nesso possono rendere illegittima la misura.
  • Sotto il profilo sostanziale, la mera conformità ai limiti di THC previsti dalla normativa speciale non esclude automaticamente la rilevanza penale: i derivati della canapa possono essere sequestrati se vi sono fondati elementi che ne facciano ritenere l'efficacia drogante, salvo prova contraria della loro totale innocuità.
  • In caso di dubbio sulla indeterminatezza della res o sulla portata del potere attribuito alla P.G., la difesa deve sollevare chiaramente la questione e il giudice del riesame deve valutare specificamente la legittimità dell'operato della P.G.; l'assenza di valutazione conduce spesso al rinvio per nuovo esame.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.