Circolare numero 35 del 11-02-2011
Istruzioni relative al versamento dei contributi dovuti per i lavoratori iscritti al Fondo di Quiescenza ed alle gestioni previdenziali ed assistenziali dell’Istituto Postelegrafonici. Istruzioni per la rilevazione contabile.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare illustra le modalità di versamento e di esposizione in UniEmens dei contributi dovuti per i lavoratori già iscritti all’ex IPOST, a seguito del trasferimento delle funzioni all’INPS. Sono riepilogati i regimi contributivi del fondo quiescenza, della gestione assistenza e del fondo credito, con indicazione di basi imponibili, aliquote, codici di causale e nuove istruzioni operative e contabili. Vengono inoltre istituiti specifici conti per la rilevazione delle contribuzioni relative agli anni precedenti e all’anno in corso.
Istruzioni contributive e UniEmens per lavoratori ex IPOST
Istruzioni contributive e contabili per i lavoratori ex IPOST
La circolare disciplina gli adempimenti contributivi, dichiarativi e contabili connessi al trasferimento all’INPS delle funzioni già svolte dall’IPOST. In particolare, chiarisce quali siano le basi imponibili, le aliquote applicabili e le modalità di esposizione nel flusso UniEmens e nel versamento con F24 per il personale già iscritto al Fondo di quiescenza, alla gestione assistenza e al fondo credito.
Quadro normativo e ambito di applicazione
Con l’art. 7, comma 2, del DL 78/2010, convertito dalla legge 122/2010, l’IPOST è stato soppresso dal 31 maggio 2010; il comma 3 ha trasferito le relative funzioni all’INPS, che è subentrato in tutti i rapporti attivi e passivi. La circolare si rivolge ai datori di lavoro già tenuti al versamento dei contributi all’ex IPOST, in particolare Poste Italiane S.p.A. e gli altri soggetti interessati, e riguarda i lavoratori iscritti al Fondo di quiescenza e alle gestioni previdenziali e assistenziali obbligatorie dell’ex Istituto.
Fondo quiescenza: base imponibile e finanziamento
L’INPS eroga il trattamento di quiescenza applicando le norme previste per il personale statale dal D.P.R. 1092/1973, come richiamato dall’art. 6, comma 7, del DL 487/1993 convertito dalla legge 71/1994. La base imponibile contributiva è determinata secondo il D.P.R. 1092/1973, come modificato dall’art. 15, comma 1, della legge 724/1994, e successivamente coordinato con l’art. 2, commi 9 e 10, della legge 335/1995.
Ne deriva che:
- le competenze accessorie sono assoggettabili a contribuzione ex art. 12 della legge 153/1969 solo per l’eventuale parte eccedente la maggiorazione del 18% della base imponibile;
- la maggiorazione prevista dagli articoli 15, 16 e 22 della legge 177/1976 rileva nei limiti indicati dalle norme richiamate.
L’aliquota contributiva è quella fissata dall’art. 1, comma 240, della legge 662/1996, successivamente coordinata con l’aumento dello 0,3% introdotto dall’art. 1, comma 769, della legge 296/2006. Dal 1° gennaio 2007 l’aliquota complessiva di finanziamento del trattamento di quiescenza è pari al 32,65%, di cui 23,80% a carico del datore di lavoro e 8,85% a carico del lavoratore.
Gestione assistenza
La gestione assistenza finanzia benefici a favore dei figli degli iscritti ex IPOST, come borse di studio, centri vacanze e sussidi scolastici. Il contributo è interamente a carico dei lavoratori iscritti e, ai sensi dell’art. 3 della legge 1408/1942 e dell’art. 3, comma 3, della legge 208/1952, è pari allo 0,40% calcolato sull’80% delle voci retributive fisse.
La circolare precisa che tali voci fisse sono:
- stipendio tabellare;
- aggiunta di famiglia;
- indennità pensionabile;
- indennità di funzione, calcolate al netto delle relative ritenute previdenziali.
Gestione fondo credito
La gestione fondo credito finanzia piccoli prestiti e prestiti pluriennali a favore degli iscritti. Il contributo obbligatorio, a carico dei soli lavoratori iscritti, è pari allo 0,35% della retribuzione contributiva e pensionabile determinata ai sensi dell’art. 2, commi 9 e 10, della legge 335/1995.
La base imponibile è la medesima prevista per il fondo quiescenza; pertanto il prelievo dello 0,35% si applica sulla stessa retribuzione contributiva e pensionabile utilizzata per il calcolo del contributo IVS.
Istruzioni operative: codifica, versamento e flusso UniEmens
Alle posizioni contributive riferite a Poste Italiane S.p.A. e agli altri datori di lavoro già tenuti al versamento all’ex IPOST viene assegnato automaticamente, dal periodo di paga "gennaio 2011", il codice di autorizzazione "1V", con il nuovo significato di "posizione relativa a personale iscritto ex-IPOST".
Il versamento delle contribuzioni descritte confluisce nel saldo UniEmens insieme alle contribuzioni cosiddette minori già dichiarate dalle aziende interessate. Il versamento complessivo deve essere effettuato con modello F24, causale "DM10", entro il 16 del mese successivo a quello di riferimento.
Nel flusso UniEmens individuale:
- i lavoratori dipendenti dei datori di lavoro interessati sono individuati con il codice TipoLavoratore "PS", che indica i lavoratori iscritti ex-IPOST;
- per i dipendenti con qualifica di dirigente iscritti all’ex IPOST si utilizza il codice TipoContribuzione "61" in sostituzione del tipo contribuzione "72";
- deve essere indicata la somma degli elementi imponibili fissi e accessori corrisposti nel mese, con esclusione della maggiorazione del 18%;
- deve essere esposto l’importo della contribuzione dovuta, comprensiva di IVS e contribuzioni minori, calcolata sull’imponibile così determinato.
Per i contributi specifici:
- il Fondo credito va esposto in AltreADebito con causale "M174", indicando in AltroImponibile la base imponibile e in ImportoADebito il contributo dovuto;
- la Gestione assistenza va esposta in AltreADebito con causale "M175", con le stesse modalità di valorizzazione di AltroImponibile e ImportoADebito;
- nell’elemento FondoIntegrativo deve essere indicata l’eventuale differenza tra la maggiorazione del 18% e le competenze accessorie, con l’importo della sola contribuzione IVS calcolata su tale imponibile.
La circolare prevede inoltre nuovi elementi nell’ambito dei FondiSpeciali, tra cui ExIPOST, PreavvisoIPOST e ContribSindAnnoIPOST, per la corretta esposizione di retribuzioni, giorni utili ai fini pensionistici, tredicesima mensilità, competenze accessorie, indennità integrativa speciale, retribuzioni correlate al preavviso e contribuzione sindacale aggiuntiva ex legge 177/1976.
Istruzioni contabili
Per l’esercizio 2011 viene istituita una gestione speciale FT, denominata "Gestione speciale di previdenza per il personale delle Poste Italiane S.p.A. - Art. 7, comma 3, del DL 78/2010 convertito nella legge 122/2010". La gestione è articolata in contabilità separate in funzione delle diverse prestazioni:
- FTR, per la gestione assicurativa a ripartizione relativa al trattamento pensionistico del personale postelegrafonico;
- FTU, per la gestione assistenza;
- FTV, per il fondo credito.
Per la rilevazione contabile dei contributi esposti dai datori di lavoro nel modello UniEmens sono istituiti i seguenti conti:
- FTR21110 e FTR21170, per il contributo IVS destinato al trattamento di quiescenza, rispettivamente per competenze di anni precedenti e dell’anno in corso;
- FTU21110 e FTU21170, per il contributo destinato ai benefici assistenziali, rispettivamente per competenze di anni precedenti e dell’anno in corso;
- FTV21110 e FTV21170, per il contributo destinato ai piccoli prestiti e prestiti pluriennali, rispettivamente per competenze di anni precedenti e dell’anno in corso.
Sintesi finale
La circolare fornisce quindi il quadro completo per gestire, dopo la soppressione dell’IPOST, la contribuzione relativa ai lavoratori ex iscritti: definisce aliquote e basi imponibili, introduce codici identificativi e causali UniEmens, disciplina il versamento unificato tramite F24 e istituisce i conti contabili necessari alla rilevazione delle somme dovute.
Punti principali
Trasferimento delle funzioni IPOST all’INPS
A seguito dell’art. 7, comma 2 e 3, del DL 78/2010, l’IPOST è stato soppresso dal 31 maggio 2010 e le sue funzioni sono state trasferite all’INPS, che subentra nei rapporti attivi e passivi. La circolare fornisce le istruzioni per denunce mensili e versamento dei contributi dovuti per i lavoratori già iscritti al Fondo di quiescenza e alle gestioni previdenziali e assistenziali obbligatorie dell’ex Istituto.
Contribuzioni per il Fondo quiescenza
Il trattamento di quiescenza è finanziato da contribuzione obbligatoria a carico dei datori di lavoro già tenuti al versamento verso IPOST e degli iscritti. La base imponibile segue le regole del D.P.R. 1092/1973 e della legge 335/1995: le competenze accessorie sono assoggettabili a contribuzione solo per l’eventuale parte eccedente la maggiorazione del 18% della base imponibile prevista dall’art. 15 della legge 724/1994. Dal 1° gennaio 2007 l’aliquota complessiva è pari al 32,65%, di cui 23,80% a carico del datore di lavoro e 8,85% a carico del lavoratore.
Gestione assistenza
La gestione assistenza finanzia benefici a favore dei figli degli iscritti ex IPOST, come borse di studio, centri vacanze e sussidi scolastici. Il contributo è interamente a carico dei lavoratori iscritti ed è pari allo 0,40% calcolato sull’80% delle voci retributive fisse: stipendio tabellare, aggiunta di famiglia, indennità pensionabile e indennità di funzione, al netto delle ritenute previdenziali.
Gestione fondo credito
La gestione fondo credito eroga piccoli prestiti e prestiti pluriennali agli iscritti. Il finanziamento avviene tramite un contributo obbligatorio, a carico dei soli lavoratori iscritti, pari allo 0,35% della retribuzione contributiva e pensionabile determinata secondo l’art. 2, commi 9 e 10, della legge 335/1995, quindi sulla stessa base imponibile del fondo quiescenza.
Istruzioni operative UniEmens e versamento
Alle posizioni contributive di Poste Italiane S.p.A. e degli altri datori di lavoro interessati è attribuito automaticamente dal periodo di paga gennaio 2011 il codice di autorizzazione "1V" con significato di posizione relativa a personale iscritto ex-IPOST. Le contribuzioni confluiscono nel saldo UniEmens e il versamento complessivo avviene con modello F24, causale "DM10", entro il 16 del mese successivo a quello di riferimento. Nel flusso UniEmens i lavoratori ex-IPOST sono identificati con il codice TipoLavoratore "PS"; per i dirigenti iscritti all’ex IPOST si usa il codice TipoContribuzione "61" al posto del "72".
Codici e modalità di esposizione delle contribuzioni
Per il Fondo credito va valorizzato AltreADebito con causale "M174"; per la Gestione assistenza va usata la causale "M175". Nell’elemento FondoIntegrativo deve essere indicata l’eventuale differenza tra la maggiorazione del 18% e le competenze accessorie, con il relativo contributo IVS. Sono inoltre previsti elementi specifici nell’area FondiSpeciali per ExIPOST, PreavvisoIPOST e ContribSindAnnoIPOST, con istruzioni puntuali per l’indicazione di retribuzioni, giorni utili, tredicesima, competenze accessorie, indennità integrativa speciale e, per la contribuzione sindacale aggiuntiva, dell’anno di riferimento e dei relativi importi.
Istruzioni contabili e nuovi conti
Per l’esercizio 2011 è stata istituita la gestione speciale FT per il personale Poste Italiane S.p.A. - ex IPOST, articolata nelle contabilità FTR (trattamento pensionistico), FTU (assistenza) e FTV (fondo credito). Per la rilevazione contabile dei contributi sono istituiti i conti FTR21110 e FTR21170, FTU21110 e FTU21170, FTV21110 e FTV21170, distinti tra competenze degli anni precedenti e dell’anno in corso.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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