Sentenza del 16/12/2020 n. 898 - Comm. Trib. Prov. Avellino
Massima n. 256/2020 ACCERTAMENTO - Presunzione di ricavi superiori - Insufficienza di indici semplici.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Accertamento con metodo induttivo volto a presumere l'esistenza di ricavi superiori a quelli contabilizzati. L'Amministrazione aveva dedotto maggiori ricavi confrontando prezzi di acquisto e di rivendita su alcuni articoli selezionati anziché su tutta la merce mediante inventario completo. Il ricorrente ha contestato la legittimità di tale presunzione, lamentando l'assenza di una situazione di grave, precisa e concordante inaffidabilità della contabilità rilevabile anteriormente all'accertamento.
La decisione
La Corte ha ritenuto illegittima la presunzione di maggiori ricavi fondata sul confronto limitato a pochi articoli. Ha affermato che, per procedere con l'accertamento induttivo, lo stato di grave irregolarità e inaffidabilità della contabilità deve essere pregresso all'accertamento e deve essere preventivamente rilevabile, e che non sono sufficienti semplici indizi: occorrono circostanze gravi, precise e concordanti, secondo il principio delle presunzioni semplici di cui all'art. 2729 c.c. Di conseguenza l'accertamento basato sul campionamento descritto è stato annullato o disconosciuto nella parte che presupponeva ricavi maggiori.
Norme richiamate
art. 2729 c.c.
La norma sulle presunzioni semplici è richiamata per stabilire lo standard probatorio richiesto: le presunzioni devono fondarsi su circostanze gravi, precise e concordanti. Applicata al procedimento di accertamento induttivo, impone che l'inaffidabilità della contabilità sia antecedente e dimostrabile prima dell'uso del metodo induttivo
Massime di principio
- Per utilizzare il metodo induttivo l'Amministrazione deve dimostrare uno stato pregresso di grave irregolarità o inaffidabilità della contabilità rilevabile prima dell'accertamento
- Non sono sufficienti indizi semplici o confronti su campioni limitati di merce: le presunzioni devono fondarsi su circostanze gravi, precise e concordanti
- La presunzione di ricavi maggiori non può essere ricavata da confronti parziali tra prezzi di acquisto e di rivendita fatti su alcuni articoli anziché su inventario completo o dati rappresentativi della totalità dell'attività
- Se l'Amministrazione non raggiunge lo standard con indici seri e omogenei, l'accertamento induttivo è annullabile e il contribuente può ottenere il riconoscimento dei ricavi dichiarati
- In pratica, prima di adottare il metodo induttivo è prudente effettuare un inventario completo o utilizzare metodi statistici/forensi che assicurino rappresentatività e che producano circostanze 'gravi, precise e concordanti'
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