Regolamento (UE) 2026/1940
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1940 del Consiglio, del 7 agosto 2026, che attua il regolamento (UE) n. 269/2014, concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento aggiorna il regime sanzionatorio UE contro la Russia previsto dal regolamento (UE) n. 269/2014, aggiungendo cinque nuove persone fisiche all’elenco dei soggetti designati. Le nuove iscrizioni sono motivate dal ruolo dirigenziale svolto in imprese russe del comparto militare-industriale o in settori strategici per il sostegno alle capacità belliche russe. Il testo non introduce nuove misure generali, ma modifica l’allegato I per riflettere l’ulteriore inasprimento delle restrizioni dell’Unione.
Modifica dell’elenco dei soggetti sottoposti a misure restrittive ai sensi del regolamento (UE) n. 269/2014, con l’inserimento di cinque persone fisiche collegate al complesso militare-industriale russo.
Ambito di applicazione
Il regolamento si applica in tutti gli Stati membri dell’Unione europea ed è direttamente applicabile dalla data di pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, ossia il 7 agosto 2026. Incide esclusivamente sull’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014, aggiornando l’elenco delle persone fisiche e giuridiche, entità e organismi soggetti a misure restrittive. Le nuove iscrizioni riguardano cinque persone fisiche di nazionalità russa, identificate come dirigenti di società attive nell’industria degli armamenti o in settori collegati al supporto militare e tecnologico della Federazione russa.
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1940 del Consiglio: aggiornamento delle sanzioni UE nei confronti della Russia
Il regolamento interviene sul regime sanzionatorio previsto dal regolamento (UE) n. 269/2014, che concerne misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina. Alla luce dell’ulteriore escalation dell’aggressione russa e della necessità, richiamata anche dal Consiglio europeo, di aumentare la pressione sulla Russia, il Consiglio dispone l’inserimento di cinque nuove persone fisiche nell’elenco di cui all’allegato I.
Contesto e finalità
Nei considerando il Consiglio richiama le conclusioni del Consiglio europeo del 18 e 19 giugno 2026, che ribadiscono il sostegno dell’Unione all’Ucraina e la disponibilità ad adottare ulteriori sanzioni. Il regolamento è adottato in considerazione del proseguimento e dell’escalation dell’aggressione russa, con particolare riferimento alla campagna militare contro infrastrutture civili e alle sofferenze inflitte alla popolazione civile. La finalità è quindi quella di rafforzare il quadro di misure restrittive già esistente mediante nuove designazioni mirate.
Ambito oggettivo della modifica
L’unica disposizione operativa di rilievo è l’articolo 1, che modifica l’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014 conformemente all’allegato del regolamento di esecuzione. Non vengono introdotte, nel testo fornito, nuove categorie di misure o nuovi meccanismi procedurali generali; l’intervento consiste nell’aggiornamento dell’elenco dei soggetti colpiti dalle misure restrittive UE.
Soggetti aggiunti all’elenco
L’allegato inserisce cinque persone fisiche, tutte di cittadinanza russa e tutte collegate a imprese strategiche dell’industria degli armamenti o a settori ad alto rilievo militare e tecnologico:
- Ramil Nailevich Badgutdinov, direttore generale di JSC Serpukhov Plant "Metallist";
- Sergey Aleksandrovich Bashkov, direttore di LLC "Irz-Svyaz";
- Sergey Nikolaevich Bessonov, direttore generale di LLC "AEROMAKS";
- Viktor Evgenevich Ivanov, direttore generale di JSC Research Institute of Precision Instruments NII TP;
- Aleksandr Yurevich Dyukarev, direttore generale di JSC "Krasnoyarsk Machine-Building Plant".
Per ciascuno sono riportati i dati identificativi essenziali e il motivo dell’iscrizione. La ratio comune è che, tramite il ruolo apicale svolto in tali società, essi forniscono sostegno materiale al complesso militare-industriale russo, anche contribuendo allo sviluppo, alla produzione o alla fornitura di tecnologie e attrezzature militari.
Elementi rilevanti delle singole motivazioni
Le motivazioni descrivono in modo puntuale il collegamento delle imprese con il settore militare russo:
- JSC Serpukhov Plant "Metallist" partecipa alla fabbricazione del sistema di navigazione 9B918 del missile balistico 9M723 "Iskander-M";
- LLC "Irz-Svyaz" produce sistemi di comunicazione e componenti impiegati negli UAV "Orlan-10" e "Tachion" e vende anche a società del complesso militare-industriale russo;
- LLC "AEROMAKS" sviluppa software e produce droni elicottero, oltre a svolgere attività connesse a contratti governativi e clienti pubblici o strategici;
- JSC Research Institute of Precision Instruments NII TP opera nel settore spaziale e militare, fornendo servizi e attrezzature speciali e lavorando a sistemi satellitari e radar per l’esercito russo;
- JSC "Krasnoyarsk Machine-Building Plant" produce missili balistici e moduli per razzi vettori, incluso il missile RS-28 "Sarmat".
Entrata in vigore e applicazione
L’articolo 2 prevede l’entrata in vigore immediata alla data di pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, ossia il 7 agosto 2026. Il regolamento è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri e produce effetti uniformi nell’ordinamento dell’Unione senza necessità di recepimento nazionale.
Disposizioni principali
Aggiornamento dell’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014
L’articolo 1 dispone la modifica dell’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014 conformemente all’allegato del regolamento di esecuzione. L’effetto giuridico è l’inserimento di cinque nuove persone fisiche nell’elenco dei soggetti sottoposti a misure restrittive.
Motivazione delle nuove designazioni
Nei considerando il Consiglio richiama il perdurante e crescente sostegno dell’Unione all’indipendenza, sovranità e integrità territoriale dell’Ucraina e l’escalation dell’aggressione russa, inclusi attacchi su larga scala contro civili e infrastrutture civili. Le cinque persone sono designate perché, in qualità di dirigenti di società dell’industria russa degli armamenti o di imprese collegate, forniscono sostegno materiale al complesso militare e industriale russo, anche tramite sviluppo, produzione o fornitura di tecnologie e attrezzature militari.
Elenco dei soggetti aggiunti
Sono inseriti nell’allegato I: Ramil Nailevich Badgutdinov, Sergey Aleksandrovich Bashkov, Sergey Nikolaevich Bessonov, Viktor Evgenevich Ivanov e Aleksandr Yurevich Dyukarev. Per ciascuno sono indicati funzione, cittadinanza, sesso, numero di identificazione fiscale e motivazione dell’iscrizione.
Entrata in vigore e applicabilità
L’articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, quindi il 7 agosto 2026. È inoltre ribadito che il regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
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