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Sentenza

Sentenza del 13/12/2018 n. 2885 - Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna

Accertamento - attività di verifica - società già cancellata dal registro delle imprese - nullità dell'atto impositivo successivo - consegue.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La verifica e il processo verbale di constatazione sono stati ritenuti nulli, così come il successivo avviso di accertamento fondato su tali attività. L'atto impositivo non può validamente rivolgersi a una società già estinta al momento dell'avvio del procedimento, in assenza di una norma applicabile che ne mantenga la capacità giuridica o fiscale.

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La verifica fiscale è stata avviata nei confronti di una società che, al momento dell'inizio delle attività e della redazione del processo verbale di constatazione, risultava già cancellata dal Registro delle imprese. La società, pertanto, aveva cessato di esistere come soggetto giuridico. Poiché i fatti si sono verificati prima dell'entrata in vigore della novella normativa del 2014, non poteva applicarsi la disciplina che ha esteso per un determinato periodo gli effetti della cancellazione della società ai fini fiscali e contributivi.

Norme richiamate

  • Normativa sulla cancellazione delle società dal Registro delle imprese

    La cancellazione determina l'estinzione della società e impedisce, in linea generale, che essa possa essere destinataria di successive attività amministrative o di atti impositivi.

  • Novella normativa del 2014 in materia di effetti fiscali della cancellazione della società

    La disciplina successiva ha previsto una permanenza temporanea di determinati effetti fiscali e contributivi della società cancellata, ma tale disciplina non era applicabile retroattivamente ai fatti anteriori alla sua entrata in vigore.

Massime di principio

  • Un'attività di verifica fiscale deve essere avviata nei confronti di un soggetto ancora esistente e dotato di capacità giuridica, salvo specifiche deroghe previste dalla legge.
  • Se una società era già cancellata dal Registro delle imprese prima dell'inizio della verifica, il processo verbale di constatazione e gli atti impositivi successivi possono essere viziati da nullità.
  • La validità dell'accertamento deve essere valutata sulla base della normativa vigente al momento dell'avvio della verifica e dell'emissione dell'atto, verificando l'eventuale applicabilità temporale delle riforme intervenute.
  • Le norme che mantengono temporaneamente effetti fiscali dopo la cancellazione della società non possono essere applicate retroattivamente, se non previsto espressamente.
  • In una situazione analoga è essenziale controllare la data di cancellazione, la data di avvio della verifica, la data del processo verbale e la data dell'avviso di accertamento.

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