Sentenza del 10/04/2019 n. 301 - Corte di Giustizia UE
La Corte si pronuncia sull'inclusione dell'IVA alle prestazioni di servizi fornite da un ufficiale giudiziario nell'ambito del procedimento di esecuzione forzata. Rinvio pregiudiziale - Direttiva 2006/112/CE - Imposta sul valore aggiunto (IVA) - Ufficiale giudiziario - Esecuzione forzata - Diritti di esecuzione determinati dalla legge - Prassi amministrativa delle autorità nazionali competenti secondo cui l'importo di tali diritti di esecuzione include l'IVA - Principi di neutralità e di proporzionalità.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente contestava la decisione dell'ufficiale giudiziario di aggiungere l'IVA ai diritti di esecuzione calcolati ai sensi della legge polacca. Sosteneva che tali diritti, essendo determinati dalla legge e non potendo essere aumentati dell'IVA, dovessero già essere considerati importi lordi comprensivi dell'imposta. Il giudice nazionale chiedeva quindi se tale interpretazione fosse compatibile con la direttiva 2006/112/CE e con i principi di neutralità e proporzionalità dell'IVA.
La decisione
La Corte di giustizia ha stabilito che l'ufficiale giudiziario, operando come soggetto passivo e non beneficiando dell'esenzione prevista per le pubbliche autorità, deve versare l'IVA sulle prestazioni rese nell'esecuzione forzata. Tuttavia, poiché il diritto nazionale non consentiva di aggiungere l'IVA ai diritti di esecuzione, questi devono essere considerati già comprensivi dell'imposta. Tale soluzione non viola né la neutralità né la proporzionalità dell'IVA, né il principio secondo cui l'imposta deve essere sopportata dal consumatore finale. La Corte ha quindi dichiarato compatibile con il diritto dell'Unione la prassi amministrativa nazionale. La decisione sulle spese del procedimento principale è stata rimessa al giudice nazionale.
Norme richiamate
Direttiva 2006/112/CE, articolo 1, paragrafo 2
Il principio del sistema comune d'IVA consiste nell'applicare ai beni ed ai servizi [...] un'imposta generale sui consumi esattamente proporzionale al prezzo dei beni e dei servizi
L'IVA deve gravare, in linea generale, sulle attività economiche e sui servizi in proporzione al corrispettivo.
Direttiva 2006/112/CE, articolo 2, paragrafo 1, lettera c)
Sono soggette all'IVA [...] le prestazioni di servizi effettuate a titolo oneroso [...] da un soggetto passivo che agisce in quanto tale
Le prestazioni onerose dell'ufficiale giudiziario sono soggette all'IVA, salvo l'applicazione di un'esenzione espressa.
Direttiva 2006/112/CE, articolo 9, paragrafo 1
Si considera "soggetto passivo" chiunque esercita, in modo indipendente [...] un'attività economica
L'ufficiale giudiziario è stato considerato soggetto passivo perché esercita autonomamente un'attività economica di prestazione di servizi.
Direttiva 2006/112/CE, articolo 13, paragrafo 1
Gli Stati [...] e gli altri enti di diritto pubblico non sono considerati soggetti passivi per le attività od operazioni che esercitano in quanto pubbliche autorità
L'esenzione per le pubbliche autorità è di stretta interpretazione e non si applica automaticamente all'ufficiale giudiziario che opera come professionista autonomo.
Direttiva 2006/112/CE, articoli 73 e 78, primo comma, lettera a)
La base imponibile comprende tutto ciò che costituisce il corrispettivo [...] ad eccezione della stessa IVA
Quando la legge non consente di aggiungere l'IVA al corrispettivo, l'importo riscosso deve essere trattato come comprensivo dell'IVA e l'imposta va scorporata internamente.
Direttiva 2006/112/CE, articolo 193
L'IVA è dovuta dal soggetto passivo che effettua una cessione di beni o una prestazione di servizi imponibile
L'obbligo fiscale ricade sull'ufficiale giudiziario quale prestatore del servizio imponibile.
Legge polacca sull'IVA, articolo 29a, paragrafi 1 e 6, punto 1
La base imponibile comprende tutto ciò che costituisce il corrispettivo [...] comprese le imposte [...] ad eccezione dell'IVA
La normativa nazionale conduce a qualificare i diritti di esecuzione come importi lordi comprensivi dell'IVA, se non è previsto un supplemento separato.
Legge polacca sugli ufficiali giudiziari e sull'esecuzione, articoli 35, 43 e 49
L'ufficiale giudiziario copre i costi [...] con i diritti di esecuzione riscossi
I diritti di esecuzione sono stabiliti dalla legge e, in assenza di una previsione che autorizzi l'aumento per IVA, non possono essere maggiorati unilateralmente.
Principio di neutralità dell'IVA
Considerare l'IVA inclusa nei diritti consente di applicare l'imposta uniformemente sull'intero corrispettivo effettivamente percepito, senza alterare il sistema dell'imposta.
Principio di proporzionalità
La soluzione è proporzionata perché garantisce la riscossione dell'IVA senza imporre un prelievo superiore al corrispettivo effettivamente pagato e senza richiedere un supplemento non previsto dalla legge.
Massime di principio
- Quando un prestatore soggetto a IVA applica un corrispettivo fissato dalla legge e la normativa non consente di aggiungere l'IVA separatamente, il corrispettivo può essere considerato comprensivo dell'imposta, che deve essere scorporata ai fini fiscali.
- L'assoggettamento a IVA dipende dalla natura economica e autonoma dell'attività e non dal solo fatto che il prestatore svolga una funzione collegata all'autorità pubblica.
- Le esenzioni IVA per enti o soggetti che esercitano pubblici poteri devono risultare da una disposizione espressa e devono essere interpretate restrittivamente.
- Il fatto che l'IVA sia inclusa nel prezzo non viola il principio di neutralità: il prestatore resta debitore dell'imposta, mentre il consumatore finale ne sostiene il costo tramite il corrispettivo pagato.
- Un prestatore non può aumentare unilateralmente un compenso legalmente predeterminato per recuperare l'IVA, salvo che una specifica norma nazionale lo autorizzi.
- Il principio di proporzionalità è rispettato quando il sistema consente al soggetto passivo di adempiere agli obblighi IVA e l'imposta è calcolata sul corrispettivo effettivamente riscosso.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 10 apr 2019Sentenza del 10/04/2019 n. 468 - Comm. Trib. Reg. per la Liguria
- Sentenza · 10 apr 2019Sentenza del 10/04/2019 n. 469 - Comm. Trib. Reg. per la Liguria
- Sentenza · 10 apr 2019Sentenza del 10/04/2019 n. 470 - Comm. Trib. Reg. per la Liguria
- Sentenza · 10 apr 2019Sentenza del 10/04/2019 n. 9999 - Corte di Cassazione
- Sentenza · 10 apr 2019Sentenza del 10/04/2019 n. 10000 - Corte di Cassazione
- Sentenza · 10 apr 2019Sentenza del 10/04/2019 n. 10001 - Corte di Cassazione
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →