Cassazione Penale, Ordinanza n. 31424/2025 del 19/09/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha ritenuto che le doglianze fossero dirette contro la ricostruzione fattuale e la valutazione di attendibilità della persona offesa operata dai giudici di merito, senza evidenziare veri vizi logici della motivazione. Conseguentemente ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende.
Esito
Favorevole al resistente (pubblico ministero)
La controversia
L'imputato ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza della Corte di appello di Roma che aveva affermato la sua responsabilità per il delitto di tentata rapina. L'unico motivo di ricorso contestava la ricostruzione dei fatti e l'attendibilità della persona offesa, sostenendo in sostanza una diversa valutazione delle prove e delle dichiarazioni accusatorie. La Corte di cassazione rileva che tali censure mirano a ottenere una nuova valutazione del merito, preclusa in sede di legittimità.
Norme richiamate
art. 192, comma 3, c.p.p.
Le dichiarazioni della persona offesa non sono soggette alla regola di cui al comma 3; possono essere poste da sole a fondamento della responsabilità penale, purché il giudice verifichi in modo rigoroso la credibilità soggettiva del dichiarante e l'attendibilità intrinseca del racconto, con adeguata motivazione.
Massime di principio
- In sede di legittimità non è consentito censurare la decisione di merito proponendo una ricostruzione alternativa dei fatti o una diversa valutazione dell'attendibilità delle prove.
- La Corte di cassazione non può sovrapporre la propria valutazione delle risultanze processuali a quella dei giudici di merito né sostituire modelli di ragionamento esterni alla motivazione impugnata se questa è logicamente coerente.
- Le dichiarazioni della persona offesa possono, in astratto, fondare da sole l'affermazione di responsabilità penale, purché il giudice ne accerti con particolare rigore la credibilità e l'attendibilità e dia conto del relativo percorso argomentativo.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- ordinanza_penale · 19 set 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 31312/2025 del 19/09/2025
- ordinanza_penale · 19 set 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 31313/2025 del 19/09/2025
- ordinanza_penale · 19 set 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 31314/2025 del 19/09/2025
- ordinanza_penale · 19 set 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 31328/2025 del 19/09/2025
- ordinanza_penale · 19 set 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 31329/2025 del 19/09/2025
- ordinanza_penale · 19 set 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 31330/2025 del 19/09/2025
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →