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Sentenza

Sentenza del 02/03/2020 n. 654 - Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna

Imposta di registro - agevolazione prima casa - immobile di lusso - definizione - superficie utile - 240 mq. Superficie utile - vano al grezzo - mancanza di pavimentazione - è tale - computo ai fini della superficie - è incluso.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

disputa sull'applicabilità dell'agevolazione "prima casa" ai fini dell'imposta di registro per un immobile ad uso abitativo; questione centrale: qualificazione dell'immobile come "di lusso" perché la superficie utile dell'abitazione supererebbe i 240 metri quadrati. Il contribuente contestava il computo di alcuni vani al piano terra, sostenendo che, essendo al grezzo e privi di pavimentazione, non risultassero effettivamente utilizzabili e quindi non dovessero essere conteggiati nella superficie utile.

La decisione

la commissione tributaria regionale ha accolto l'appello dell'Agenzia delle Entrate, ritenendo irrilevante lo stato di finitura (manifesta al grezzo e mancanza di pavimentazione) di alcuni vani ai fini del computo della superficie utile. Ne è conseguita la conferma che l'immobile, nella parte effettivamente utilizzata, supera la soglia dei 240 mq e va qualificato come immobile di lusso, con conseguente esclusione dalle agevolazioni "prima casa" per l'imposta di registro.

Norme richiamate

  • normativa sulle agevolazioni "prima casa" e sui limiti di superficie (soglia 240 mq)

    la norma che esclude le agevolazioni per le abitazioni la cui superficie utile supera i 240 mq è interpretata come applicabile tenendo conto della "superficie effettivamente utilizzabile" dei vani; lo stato di finitura dei locali (es. al grezzo, senza pavimentazione) non esclude automaticamente il loro computo nella superficie utile quando risultano effettivamente utilizzabili.

Massime di principio

  • Per valutare l'accesso all'agevolazione "prima casa" conta la superficie utile complessiva: se supera 240 mq l'immobile può essere qualificato come "di lusso" e perdere l'agevolazione.
  • Nel computo della superficie utile si considera la effettiva utilizzabilità dei locali più che la formale abitabilità o lo stato di finitura: ambienti al grezzo o privi di pavimentazione possono comunque essere inclusi se risultano concretamente utilizzabili.
  • La mera mancata finitura di un vano non è, di per sé, sufficiente a escluderlo dal calcolo della superficie utile; è opportuno fornire prove tecniche specifiche (perizia, documentazione fotografica, certificazioni tecniche) se si intende dimostrare l'effettiva non utilizzabilità di determinati locali.
  • In caso di contestazione con l'Agenzia delle Entrate, la documentazione tecnica e peritale assume rilievo: senza elementi probatori forti, le autorità/commissioni potrebbero considerare i locali computabili nella superficie utile.
  • Per situazioni simili è consigliabile una preventiva verifica tecnica (geometra/architetto) e, se necessario, una tempestiva impugnazione con precise evidenze tecniche per contestare il computo della superficie.

Testo integrale

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