Sentenza del 22/11/2018 n. 269 - Comm. Trib. Prov. Alessandria
Accertamento giochi, lotterie o scommesse in genere - Fondatezza
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeL'accertamento è stato ritenuto fondato. Il procedimento è stato considerato regolare perché il contribuente è stato posto in condizione di esercitare il contraddittorio preventivo e il provvedimento è stato emesso solo dopo la conclusione delle formalità previste. La contestazione non ha quindi trovato accoglimento.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il contribuente contestava la fondatezza dell'accertamento e, in particolare, il rispetto del contraddittorio preventivo e la qualificazione del tributo applicato alle attività di gioco. Dalla decisione risulta però che il contribuente ha avuto la possibilità di esporre le proprie ragioni, sia in fatto sia in diritto, prima dell'emissione del provvedimento. È stato inoltre richiamato l'art. 401 della direttiva 2006/112/CE, secondo cui un tributo nazionale sui giochi non costituisce necessariamente un'imposta sul volume d'affari, potendo essere riferito individualmente ai singoli giocatori o alle singole operazioni di gioco.
Norme richiamate
Art. 401 della direttiva 28 novembre 2006, n. 2006/112/CE
Il tributo nazionale dei giochi non è una tassa sul volume degli affari, ma un tributo considerato individualmente facente capo ai singoli giocatori.
La norma è interpretata nel senso che un prelievo fiscale collegato ai giochi può essere compatibile con il sistema dell'IVA quando non abbia natura di imposta generale sul volume d'affari, ma colpisca specificamente l'attività o le singole operazioni di gioco.
Massime di principio
- Il contraddittorio preventivo è normalmente rispettato quando il contribuente ha avuto una concreta possibilità di conoscere le contestazioni e di presentare osservazioni, prove e argomentazioni prima dell'adozione dell'atto.
- La validità dell'accertamento non dipende solo dall'esistenza di un contraddittorio formale, ma dalla possibilità effettiva di incidere sul procedimento prima dell'emissione del provvedimento.
- Un tributo applicato al settore dei giochi non è automaticamente un'imposta sul volume d'affari: occorre verificare la struttura del prelievo, il presupposto e il soggetto inciso.
- In situazioni analoghe, la contestazione può avere maggiori possibilità di successo se dimostra che il contribuente non è stato realmente ascoltato, che l'amministrazione non ha valutato le osservazioni presentate o che il tributo ha in concreto natura di imposta generale sul volume d'affari.
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