Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 7723/2024 del 22/02/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il Procuratore generale censurava l'assoluzione di Melchionda per bancarotta fraudolenta impropria, sostenendo che, quale sindaco e legale rappresentante del Comune socio unico, aveva fornito un contributo causale decisivo alle operazioni dolose (iscrizione fittizia in bilancio di un impegno finanziario del Comune per coprire perdite, mancata reale ricapitalizzazione) e fosse quindi concorrente extraneus. Cantalupo, componente del collegio sindacale, impugnava la decisione per la sua condanna sostenendo che la Corte non avrebbe valutato correttamente l'applicabilità e l'efficacia dell'art. 2403 c.c. e norme correlate (omessa segnalazione, mancata attivazione dei poteri di vigilanza e convocazione dell'assemblea), nonché che la sentenza non avrebbe risposto a specifiche censure difensive concernenti le regole cautelari violate.

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso del Sostituto Procuratore generale rispetto all'assoluzione di Melchionda Martino, confermando che la richiesta del Pubblico Ministero si sostanzialmente traduceva in una rivalutazione del fatto che non rientra nel sindacato di legittimità; di conseguenza l'assoluzione di Melchionda è stata mantenuta e la richiesta risarcitoria nei suoi confronti è stata rigettata. Quanto al ricorso di Cantalupo Andrea, la Corte ha respinto il gravame (ricorso dichiarato infondato): la motivazione della Corte d'Appello è stata ritenuta logica e coerente nel ritenere che il collegio sindacale (compreso Cantalupo) abbia tenuto una condotta gravemente negligente, omettendo atti di vigilanza e intervento (es. convocazione assemblea, denunzia) che avrebbero potuto impedire l'aggravamento del dissesto; pertanto la statuizione di merito nei confronti dei sindaci è confermata e la domanda risarcitoria nei confronti del ricorrente era stata esclusa in primo grado e non è stata riformata.

Norme richiamate

  • art. 173 disp. att. cod. proc. pen.

    Limita il sindacato di cassazione alle censure ammissibili; la Corte ricorda che non è consentita una rivalutazione globale del fatto di merito

  • art. 2447 cod. civ.

    Norma richiamata rispetto alle regole per la ricapitalizzazione e alla necessità di assemblea straordinaria e forma notarile: la fittizia iscrizione di un impegno del socio non può sostituire la reale ricapitalizzazione

  • art. 2403 cod. civ.

    Definisce il dovere di vigilanza del collegio sindacale sull'osservanza della legge e dei principi di corretta amministrazione; la Corte ha ritenuto che l'obbligo includa poteri di ispezione e richiesta di informazioni e che la loro inazione possa integrare responsabilità

  • art. 2403 bis, art. 2405, art. 2406, art. 2407 cod. civ.

    Norme richiamate in relazione ai poteri e doveri del collegio sindacale (richiesta informazioni, atti di vigilanza, convocazione assemblea) e alla responsabilità in caso di omissione; la Corte ha spiegato che l'inosservanza di tali obblighi può essere fonte di responsabilità quando avrebbe potuto impedire l'aggravamento del dissesto

  • art. 2466 cod. civ.

    Richiamata dalla difesa come misura da adottare; la Corte ha valutato nel contesto la possibilità e l'efficacia degli interventi alternativi leciti per impedire il dissesto

  • Disciplina della bancarotta e giurisprudenza della Cassazione civile e penale

    Principi giurisprudenziali richiamati: responsabilità dell'extraneus richiede un contributo causale concreto e, se istigatore o beneficiario, la consapevolezza del rischio per i creditori; non è sufficiente una condotta meramente politica o generica

  • Sezioni Unite civili e giurisprudenza su societa' a partecipazione pubblica (es. S.U. n. 7799/2005; Sez.1 civ. n. 5346/2019)

    La società partecipata resta soggetto di diritto privato distinto dall'ente pubblico; la qualifica di socio pubblico non conferisce automaticamente poteri pubblicistici di direzione e di impedire scelte gestionali, salvo che emerga un concreto "controllo analogo" o l'esercizio di poteri di fatto

  • Articoli della legge fallimentare citati in giurisprudenza (es. artt. 217 e 224 l. fall.)

    Richiami usati per spiegare quando gli organi sociali (sindaci) possano rispondere penalmente per omessa attivazione che ha aggravato il dissesto

Massime di principio

  • La Cassazione non può sostituirsi al giudice di merito per rinnovare la valutazione integrale delle prove: i ricorsi che chiedono una diversa lettura dei fatti sono spesso inammissibili o infondati
  • La responsabilità penale dell'extraneus per bancarotta fraudolenta impropria richiede la prova di un contributo specifico e causalmente efficiente alle operazioni dolose degli amministratori; la mera consapevolezza o ruolo istituzionale non è di per sé sufficiente
  • Il Comune socio unico o rappresentanti pubblici non sono automaticamente responsabili per la gestione della societa' partecipata: la distinzione tra ente pubblico e societa' privata permane salvo prova di esercizio continuativo di poteri di fatto (controllo analogo) o di poteri impeditivi concretamente esercitati
  • Per i componenti del collegio sindacale, l'omissione di atti di vigilanza tipici (ispezioni, richieste di informazioni, convocazione dell'assemblea, denunzia) può integrare responsabilità quando, con un giudizio controfattuale, emerge che l'azione omessa avrebbe potuto impedire l'aggravamento del dissesto
  • Nelle ipotesi di capovolgimento della decisione di merito (condanna -> assoluzione), il giudice di merito deve fornire motivazione 'rafforzata'; tuttavia la Cassazione verifica principalmente la logicità e la coerenza della motivazione senza riaprire i fatti
  • In caso di contestazioni contabili (iscrizioni fittizie, coperture di perdite), è cruciale distinguere responsabilità di natura amministrativa/contabile da responsabilità penale, richiedendo per quest'ultima un nesso causale e una consapevolezza idonei a integrare il reato

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.