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Ordinanza

Ordinanza n. 105/2026 - Salerno, Sezione 1

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, ​-della Determina del Responsabile dell'Area Tecnica n. 760 del 22.12.2025 (ALL. 1), comunicata in pari data, con la quale la Comunità Montana "Tanagro Alto e Medio Sele" ha disposto l'aggiudicazione della "Gara europea a procedura aperta telematica per la fornitura e installazione di un sistema di bike sharing nel territorio del Parco Nazionale del Vesuvio" (CUP:E69E19001950001 - CIG: B7D04356AC) in favore dell'operatore economico On Electric Charge Mobility s.r.l.; -della nota prot. n. 0001207 del 06.02.2026 (ALL. 2), con cui la Stazione Appaltante ha rigettato l'istanza di annullamento in autotutela presentata dalla odierna ricorrente; dei verbali di gara, ivi compreso il verbale con cui è stata disposta l'ammissione della società controinteressata e quello contenente la proposta di aggiudicazione; -del provvedimento di verifica positiva del possesso dei requisiti di partecipazione in capo all'aggiudicataria; -di ogni altro atto presupposto, connesso e/o consequenziale, ancorché non conosciuto, ivi compresa, ove intervenuta, la stipulazione del contratto d'appalto; - E PER LA DECLARATORIA del diritto della società ricorrente a conseguire l'aggiudicazione e a stipulare il relativo contratto, previo scorrimento della graduatoria. -IN SUBORDINE PER LA CONDANNA della Comunità Montana "Tanagro Alto e Medio Sele" al risarcimento dei danni patiti e patiendi dalla società ricorrente, per equivalente monetario, comprensivo del lucro cessante e del danno curriculare. ​

Giustizia amministrativa202600272

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Salerno, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: aggiudicazione di una gara europea telematica per la fornitura e installazione di un sistema di bike sharing, nonché il rigetto dell’istanza di autotutela e gli atti connessi

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (stazione appaltante)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha impugnato l’aggiudicazione della gara in favore dell’operatore economico controinteressato, oltre agli atti di ammissione, alla proposta di aggiudicazione, alla verifica positiva dei requisiti e al rigetto dell’istanza di annullamento in autotutela. Ha contestato, in particolare, il possesso da parte dell’aggiudicataria dei requisiti di capacità tecnica e professionale richiesti dalla lex specialis, chiedendo cautelarmente la sospensione degli atti, in via principale l’annullamento e la declaratoria del diritto all’aggiudicazione e alla stipula del contratto previo scorrimento della graduatoria e, in subordine, il risarcimento del danno per equivalente, comprensivo di lucro cessante e danno curriculare. Il giudice ha espressamente lasciato impregiudicata ogni valutazione sulla ricevibilità del ricorso.

La decisione

In sede cautelare il TAR ha respinto l’istanza di sospensione. A una sommaria cognizione, ha ritenuto non verosimile la censura relativa alla carenza dei requisiti di capacità tecnica e professionale dell’aggiudicataria, poiché quest’ultima risultava avere eseguito, nel decennio di riferimento e con esito apparentemente soddisfacente, più di un contratto analogo a quello oggetto della gara. La decisione è stata assunta senza definire la questione della ricevibilità del ricorso, espressamente riservata alla fase di merito. È stata fissata l’udienza pubblica del 24 giugno 2026 per la trattazione del merito e sono state compensate le spese della fase cautelare.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata nell’ambito della tutela cautelare collegiale; l’istanza di sospensione è stata respinta sulla base di una valutazione sommaria della fondatezza della censura.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la censura relativa alla carenza dei requisiti di capacità tecnica e professionale dell’aggiudicatario non presenta un fumus sufficiente quando, sulla base degli atti disponibili, risulti che l’operatore abbia eseguito nel periodo di riferimento più contratti analoghi a quello oggetto della gara con esito apparentemente soddisfacente.
  • La reiezione dell’istanza cautelare non preclude la successiva valutazione nel merito di questioni preliminari, quale la ricevibilità del ricorso, quando il giudice le abbia espressamente lasciate impregiudicate.

Come è indicizzato

MaterieRequisiti di partecipazione ed esclusioneAggiudicazione, revoca e annullamento della garaTutela cautelare
RamiContratti pubbliciProcesso amministrativo
SottomaterieRequisiti di capacità economica e tecnica
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnica

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