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Sentenza

Sentenza n. 308/2026 - Potenza, Sezione 1

Giustizia amministrativa202500312

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Basilicata, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: graduatoria finale del concorso regionale per il reclutamento di due dirigenti nell’Area Giuridico-Amministrativa, nonché i verbali di valutazione dei titoli e di formazione della graduatoria

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (amministrazioni resistenti)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha impugnato la graduatoria nella parte in cui la controinteressata è stata collocata al primo posto con 84,55 punti, mentre la ricorrente è stata collocata al terzo posto con 81,57 punti. Ha sostenuto che alla controinteressata non avrebbe dovuto essere attribuito alcun punteggio per quattro incarichi di particolare competenza professionale, poiché gli incarichi svolti presso altri soggetti pubblici non risultavano conferiti su previa designazione dell’amministrazione di appartenenza, come previsto dall’art. 8 del bando. La ricorrente ha inoltre contestato la valutabilità dell’incarico di valutatrice per il premio qualità per le Pubbliche Amministrazioni, in quanto svolto presso Formez, ente avente personalità giuridica di diritto privato. Infine, ha contestato la durata degli incarichi, sostenendo che il premio qualità fosse stato svolto per quattro e non cinque anni e che l’incarico presso l’Azienda di Servizi alla Persona Veralli-Cortesi fosse durato soltanto circa quattro mesi, anziché un anno.

La decisione

Il TAR ha respinto il ricorso. Ha interpretato la previsione del bando relativa agli incarichi conferiti da altri soggetti pubblici su designazione dell’amministrazione di appartenenza nel senso che tali incarichi devono essere assentiti o autorizzati dall’amministrazione datrice di lavoro. La previa designazione formale è necessaria soltanto nei casi di comando o distacco presso altro ente. Nel caso concreto, dagli atti di nomina e dalle note delle amministrazioni coinvolte risultava che la candidata controinteressata, dipendente a tempo pieno e indeterminato della Regione Umbria, era stata autorizzata dalla propria amministrazione a svolgere tutti gli incarichi contestati. Il TAR ha inoltre ritenuto valutabile l’incarico svolto nell’ambito del premio qualità per le Pubbliche Amministrazioni: la nozione di “soggetti pubblici” contenuta nel bando comprende anche soggetti con personalità giuridica di diritto privato sottoposti a controllo pubblico, come Formez. In ogni caso, il premio era stato indetto principalmente dal Dipartimento della Funzione Pubblica, mentre Formez aveva fornito supporto operativo, e la candidata era stata individuata dal Dipartimento. Quanto alla durata, la censura è stata ritenuta irrilevante perché il bando prevedeva un massimo di quattro punti per tali incarichi, attribuendo un punto per anno, e la controinteressata aveva comunque svolto incarichi per almeno sei anni e quattro mesi, risultando sufficiente il maturare di quattro anni. La graduatoria e gli atti di valutazione sono stati pertanto ritenuti legittimi. Le spese sono state compensate per eccezionali motivi.

Norme richiamate

  • art. 8 del bando di concorso

    gli incarichi di particolare competenza professionale dovevano essere “conferiti con provvedimenti formali dall’Amministrazione pubblica di appartenenza o da altri soggetti pubblici su designazione dell’Amministrazione pubblica di appartenenza”

    La previsione richiede l’assenso o l’autorizzazione dell’amministrazione datrice di lavoro per gli incarichi svolti presso altri soggetti pubblici; la formale designazione preventiva è necessaria soltanto in caso di comando o distacco.

  • art. 53 d.lgs. 165/2001

    Il dipendente pubblico non può svolgere incarichi presso altri soggetti pubblici senza l’autorizzazione dell’amministrazione di appartenenza; tale autorizzazione può risultare anche dagli atti complessivamente considerati.

  • art. 1, commi 2 e 3, d.lgs. 6/2010

    Formez è un’associazione riconosciuta con personalità giuridica di diritto privato, sottoposta al controllo, alla vigilanza e ai poteri ispettivi del Dipartimento della Funzione Pubblica

    La nozione di “soggetti pubblici” prevista dal bando può comprendere un soggetto formalmente privato ma sottoposto a penetranti poteri di controllo pubblico e inserito in una struttura prevalentemente pubblicistica; inoltre, nel caso concreto, l’incarico risultava comunque riconducibile principalmente al Dipartimento della Funzione Pubblica.

Massime di principio

  • Quando un bando di concorso ammette la valutazione degli incarichi conferiti da altri soggetti pubblici su designazione dell’amministrazione di appartenenza, la clausola deve essere interpretata, per i dipendenti pubblici che svolgono incarichi esterni, come richiesta di autorizzazione o assenso dell’amministrazione datrice di lavoro; la formale designazione preventiva è necessaria soltanto per gli incarichi svolti in posizione di comando o distacco.
  • L’autorizzazione dell’amministrazione di appartenenza allo svolgimento di un incarico esterno può essere desunta dagli atti di nomina, dalle comunicazioni istituzionali e dagli altri documenti del procedimento, anche quando non sia contenuta in un autonomo provvedimento formalmente denominato “designazione”.
  • Una clausola concorsuale che consente la valutazione degli incarichi conferiti da “soggetti pubblici” può comprendere, se coerente con la struttura e la ratio del bando, incarichi conferiti o gestiti da soggetti aventi personalità giuridica privata ma sottoposti a controllo pubblico e funzionalmente inseriti nell’organizzazione amministrativa.
  • La contestazione della durata di singoli incarichi è priva di incidenza sulla graduatoria quando, anche sottraendo i periodi controversi, il candidato conserva comunque il periodo necessario per conseguire il punteggio massimo previsto dal bando per quella voce.

Come è indicizzato

MaterieConcorsi pubblici
RamiPubblico impiego e concorsi
SottomaterieValutazione dei titoli e punteggi
IstitutiDiscrezionalità amministrativa e tecnica

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