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Cassazione Penale, Ordinanza n. 39353/2025 del 04/12/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso dell'imputato. Ha inoltre condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende. Resta ferma la conferma della condanna pronunciata in appello per minaccia aggravata.

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblica accusa)

La controversia

L'imputato ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza della Corte d'appello di Messina che aveva confermato la condanna per minaccia aggravata. L'unico motivo dedotto censurava il vizio di motivazione in relazione al diniego delle circostanze attenuanti generiche, sostenendo che la Corte territoriale non avesse adeguatamente giustificato il mancato riconoscimento del beneficio. La Corte di cassazione ha ritenuto il motivo manifestamente infondato, osservando che, secondo l'orientamento consolidato, per motivare il diniego delle attenuanti generiche è sufficiente il richiamo congruo agli elementi ritenuti decisivi o rilevanti, requisito ritenuto soddisfatto nella specie.

Norme richiamate

  • art. 612 c.p.

    Indica il reato di minaccia aggravata oggetto della conferma di condanna in appello.

  • art. 62-bis c.p.

    Le circostanze attenuanti generiche sono state negate dal giudice di merito; la Cassazione ha ritenuto sufficiente una motivazione sintetica ma congrua basata sugli elementi ritenuti decisivi o rilevanti.

Massime di principio

  • Il diniego delle circostanze attenuanti generiche è validamente motivato quando il giudice di merito richiami in modo congruo gli elementi ritenuti decisivi o rilevanti, senza necessità di una confutazione analitica di ogni argomento difensivo.
  • Il vizio di motivazione sulla mancata concessione delle attenuanti generiche è manifestamente infondato se la sentenza impugnata contiene un percorso argomentativo idoneo, sia pure sintetico, a rendere percepibili le ragioni del diniego.
  • Quando il ricorso per cassazione si risolve in una critica alla valutazione discrezionale del giudice di merito sulle attenuanti generiche, senza evidenziare un effettivo deficit motivazionale, esso è destinato alla declaratoria di inammissibilità.

Come è indicizzato

MaterieCircostanze del reatoImpugnazioniMinacce
RamiParte generaleProcesso penaleDelitti contro la persona
IstitutiNullità processuale

Testo integrale

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