Cassazione Penale, Sentenza n. 21408/2022 del 01/06/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Cassazione ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per remissione di querela. Ha rilevato l'assorbimento dell'art. 55 nel reato di truffa (art. 640 c.p.) e, richiamando l'art. 340 c.p.p. comma 4, ha condannato il querelato al pagamento delle spese processuali.
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Patermo impugnava la sentenza della Corte di appello di Caltanissetta che aveva confermato la sua condanna per truffa (art. 640 c.p.) e per la modalità prevista dall'art. 55 d.lgs. n. 231/2007. Successivamente la persona offesa, La Placa Salvatore, il 18/02/2022 rimetteva la querela e il ricorrente la accettava nello stesso giorno. La Corte ha ritenuto che la condotta inquadrata nell'art. 55 d.lgs. 231/2007 costituisca una modalità esecutiva della truffa e quindi sia assorbita nel reato di cui all'art. 640 c.p.; dato che la querela è stata rimessa ed accettata, il reato è estinto.
Norme richiamate
art. 640 cod. pen.
Il reato di truffa è il fatto-reato principale cui si riferisce la condotta; la Cassazione lo considera titolo assorbente rispetto alla specifica modalità richiamata dall'art. 55 d.lgs. 231/2007
art. 55 d.lgs. n. 231 del 2007
La norma è stata interpretata come una modalità esecutiva della truffa e, pertanto, assorbita nel reato previsto dall'art. 640 c.p., non costituendo un'autonoma fattispecie sopravvivente quando sia configurabile la truffa
art. 340 c.p.p. comma 4
Richiamato per gli effetti processuali della remissione della querela: nonostante l'annullamento della condanna per estinzione del reato, è disposta la condanna del querelato al pagamento delle spese processuali
Massime di principio
- La remissione della querela da parte della persona offesa, se valida e accettata dal querelato, estingue il reato perseguibile a querela e può determinare l'annullamento senza rinvio della sentenza di condanna.
- Se una disposizione speciale è in realtà una modalità esecutiva di un reato previsto dal codice penale, può essere considerata assorbita nel reato principale e non configurare un illecito autonomo.
- L'efficacia estintiva della remissione richiede la formale presa d'atto/accettazione del querelato; va sempre verificata la regolarità formale della remissione.
- Bisogna distinguere tra reati perseguibili a querela e reati perseguibili d'ufficio: la remissione della querela estingue solo i reati perseguibili a querela, non quelli d'ufficio.
- Anche in presenza di estinzione del reato per remissione, il giudice può comunque irrogare l'onere delle spese processuali a carico del querelato secondo le norme applicabili.
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