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Cassazione Penale, Ordinanza n. 39734/2025 del 10/12/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

La decisione riguarda un'istanza incidentale proposta dall'imputato dopo che, con precedente sentenza della Corte di cassazione dichiarativa di inammissibilità del ricorso ordinario, era divenuta definitiva la condanna inflitta in appello a 7 mesi di arresto e 18.000 euro di ammenda per reati edilizi e paesaggistici. L'interessato ha proposto ricorso straordinario ex art. 625-bis c.p.p., deducendo errori percettivi degli atti: da un lato, sugli effettivi lavori abusivi oggetto del processo e sull'oggetto del ripristino dello stato dei luoghi, asseritamente rilevante ai fini di una causa di estinzione del reato; dall'altro, sulla data indicata dalla difesa come dies a quo del termine di prescrizione. Nel medesimo atto ha chiesto la sospensione dell'esecuzione della pena ai sensi dell'art. 625-bis, comma 2, c.p.p., evidenziando il pregiudizio derivante dall'immediata esecutività del titolo, anche in considerazione dell'avvenuta emissione dell'ordine di esecuzione e del decreto di sospensione.

La decisione

La Corte ha esaminato solo l'istanza di sospensione dell'esecuzione connessa al ricorso straordinario e l'ha rigettata. Ha affermato che la sospensione, prevista solo nei casi di eccezionale gravità, richiede una valutazione sommaria ma qualificata del fumus della domanda principale ex art. 625-bis c.p.p.; in questa sede non è consentito un approfondito esame del ricorso, né bastano le condizioni personali del condannato se non emerge una evidente probabilità di accoglimento del ricorso straordinario. Confrontate le deduzioni difensive con la motivazione della sentenza impugnata, il Collegio ha ritenuto che non fosse dimostrata con evidenza l'eccezionale gravità richiesta dalla norma, perché non risultava prima facie che gli asseriti errori percettivi, ove esistenti, avrebbero necessariamente condotto a un esito diverso del giudizio. Restava quindi impregiudicato il giudizio sul ricorso straordinario principale.

Norme richiamate

  • art. 625-bis c.p.p.

    Il ricorso straordinario per errore materiale o di fatto può essere accompagnato da istanza di sospensione dell'esecuzione della pena, ma la sospensione è consentita solo in casi di eccezionale gravità; la valutazione deve essere sommaria e centrata soprattutto sul fumus della domanda principale, senza anticipare il giudizio sul merito del ricorso.

  • art. 44 d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380

    Norma incriminatrice posta a base di uno dei capi di imputazione della condanna definitiva richiamata in premessa.

  • artt. 93 e 95 d.P.R. n. 380/2001

    Norme incriminatrici poste a base di uno dei capi di imputazione della condanna definitiva richiamata in premessa.

  • art. 181, comma 1, d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42

    Norma incriminatrice posta a base di uno dei capi di imputazione della condanna definitiva richiamata in premessa.

Massime di principio

  • La sospensione dell'esecuzione della pena pendente ricorso straordinario ex art. 625-bis c.p.p. è misura eccezionale, concedibile solo quando emerga una qualificata e immediata probabilità di accoglimento del ricorso, tale da integrare un caso di eccezionale gravità.
  • In sede incidentale sulla sospensione non è consentito un riesame pieno della sentenza impugnata: il giudice deve limitarsi a una valutazione sommaria del fumus del ricorso straordinario, senza anticipare il giudizio sul merito.
  • Le condizioni personali del condannato non sono decisive se, in via preliminare, non emerge una seria possibilità di accoglimento della domanda principale ex art. 625-bis c.p.p.
  • Per ottenere la sospensione non basta allegare errori percettivi asseritamente decisivi: occorre che, allo stato degli atti, sia evidente che tali errori avrebbero potuto condurre con alta probabilità a un esito diverso del giudizio.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso penale
IstitutiInutilizzabilità della prova

Testo integrale

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