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Sentenza

Sentenza del 06/05/2019 n. 885 - Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna

Prelievo erariale unico - apparecchi che erogano vincite in denaro - omesso versamento - sanzione - natura tributaria - installazione ed uso di apparecchi non conformi - sanzione per violazione di norme di ordine pubblico

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La sanzione per l'omesso versamento del PREU è stata qualificata come sanzione tributaria, distinta e autonoma rispetto alla sanzione prevista per l'installazione e l'uso di apparecchi non autorizzati o non conformi. Il testo non riporta il dispositivo concreto della sentenza, né indica se il ricorso sia stato accolto o respinto; pertanto non è possibile determinare con certezza l'esito processuale o il vincitore.

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguarda la natura e l'autonomia della sanzione applicata per l'omesso versamento del prelievo erariale unico (PREU) sulle somme derivanti dalle giocate effettuate tramite apparecchi o congegni idonei a erogare vincite in denaro, anche se non autorizzati. Il principio affermato distingue tale sanzione da quella prevista per l'installazione o l'utilizzo di apparecchi privi di autorizzazione o non conformi ai requisiti stabiliti per il gioco lecito. La prima sanzione riguarda un obbligo fiscale e ha quindi natura tributaria; la seconda reprime invece la violazione di norme amministrative e di ordine pubblico relative alla regolarità degli apparecchi e dell'attività di gioco.

Norme richiamate

  • Prelievo erariale unico (PREU) sugli apparecchi da gioco

    Il PREU è un prelievo di natura tributaria dovuto sulle somme derivanti dalle giocate effettuate tramite apparecchi o congegni idonei a erogare vincite in denaro, anche quando tali apparecchi risultino non autorizzati.

  • Norme sull'autorizzazione e sui requisiti degli apparecchi per il gioco lecito

    La sanzione per l'installazione o l'utilizzo di apparecchi privi di autorizzazione o non conformi ai requisiti previsti per il gioco lecito tutela l'ordine pubblico e la regolarità del settore ed è distinta dalla sanzione tributaria relativa al mancato pagamento del PREU.

Massime di principio

  • L'obbligo fiscale di versare il PREU può sussistere anche per le giocate effettuate tramite apparecchi non autorizzati: l'irregolarità dell'apparecchio non elimina automaticamente il debito tributario.
  • La stessa condotta può comportare conseguenze diverse e cumulabili: una sanzione tributaria per il mancato versamento del PREU e una sanzione amministrativa per l'installazione o l'uso di apparecchi non autorizzati o non conformi.
  • Per qualificare una sanzione occorre considerare la finalità della norma: se mira a recuperare un'entrata pubblica e a reprimere l'inadempimento fiscale, la sanzione ha natura tributaria; se mira a tutelare l'ordine pubblico e a disciplinare il gioco lecito, ha natura amministrativa o regolatoria.
  • La distinzione tra le due sanzioni può incidere sul giudice competente, sui termini e sulle modalità di impugnazione e sulle garanzie applicabili; tali aspetti devono essere verificati in base alla specifica normativa vigente e al contenuto dell'atto notificato.

Testo integrale

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