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Legge

L.R. Puglia 53/2018

Modifiche alla legge regionale 12 dicembre 2017, n. 53 (Riorganizzazione delle strutture socio-sanitarie pugliesi per l’assistenza residenziale alle persone non autosufficienti. Istituzione RSA ad alta, media e bassa intensità assistenziale) e integrazioni alla legge regionale 2 maggio 2017, n. 9 (Nuova disciplina in materia di autorizzazione alla realizzazione e all’esercizio, all’accreditamento istituzionale e accordi contrattuali delle strutture sanitarie e socio-sanitarie pubbliche e private).

Normativa regionaleL.R. Puglia 53/2018

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Puglia n. 53/2018 aggiorna la disciplina delle RSA della l.r. 53/2017, sostituendo le categorie di alta/media intensità con RSA estensiva e RSA di mantenimento, abrogando l’articolo 4 e adeguando i rinvii interni. Interviene anche sulla l.r. 9/2017 per allineare la terminologia delle strutture interessate.

Modifiche alla disciplina pugliese sulle RSA per non autosufficienti e all’accreditamento delle strutture socio-sanitarie

Modifiche alla disciplina delle RSA pugliesi e all’accreditamento delle strutture socio-sanitarie

La legge regionale Puglia 3 dicembre 2018, n. 53 interviene in modo puntuale sulla disciplina delle RSA per persone non autosufficienti già dettata dalla l.r. 53/2017 e su alcuni rinvii contenuti nella l.r. 9/2017. L’obiettivo è aggiornare la classificazione delle strutture e coordinare la terminologia normativa.

Riorganizzazione delle tipologie di RSA

La legge sostituisce l’assetto precedente delle RSA per intensità assistenziale con una nuova articolazione basata su due categorie:

  • RSA estensiva;
  • RSA di mantenimento.

Il riferimento alle RSA ad alta e media intensità assistenziale viene quindi superato, in coerenza con la nuova classificazione introdotta e con gli adeguamenti terminologici già richiamati dalla normativa precedente.

Adeguamento della disciplina sulla RSA estensiva e di mantenimento

Le modifiche alla l.r. 53/2017 sostituiscono, in più punti, le espressioni riferite alle RSA ad alta intensità assistenziale con il nuovo termine “RSA estensiva” e quelle riferite alle RSA a media intensità assistenziale con “RSA di mantenimento”.

In particolare, il testo consolidato risultante utilizza tali nuove denominazioni per le disposizioni che disciplinano l’organizzazione e il funzionamento delle RSA, così da uniformare l’intero impianto regolatorio.

Abrogazione dell’articolo 4 della l.r. 53/2017

La legge dispone l’abrogazione dell’articolo 4 della l.r. 53/2017, nella versione già sostituita dalla l.r. 18/2018. Ne consegue che la relativa disciplina non è più applicabile e va considerato il quadro normativo risultante dalle ulteriori disposizioni vigenti della legge del 2017, come modificate.

Coordinamento con la legge regionale n. 9/2017

La legge interviene anche sulla l.r. 9/2017, sostituendo nei rinvii interni le formule che richiamavano le RSA ad alta e media intensità assistenziale con le nuove definizioni di RSA estensiva e di mantenimento.

L’intervento ha funzione di coordinamento terminologico, per allineare la disciplina dell’autorizzazione, dell’accreditamento istituzionale e degli accordi contrattuali delle strutture sanitarie e socio-sanitarie alla nuova classificazione delle RSA prevista dalla normativa pugliese.

Ambito temporale e attualità della norma

La legge è vigente dal 3 dicembre 2018 ed è riportata come non abrogata. Tuttavia, il suo contenuto ha natura principalmente modificativa e di coordinamento di una disciplina settoriale già esistente, senza introdurre autonomamente un regime temporaneo o una scadenza specifica.

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