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Legge

L.R. Puglia 64/2018

“Riconoscimento di debiti fuori bilancio ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettere a), ed e), del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2014, n. 126”

Normativa regionaleL.R. Puglia 64/2018Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge riconosce, per la Regione Puglia, una serie di debiti fuori bilancio relativi soprattutto a spese legali, sentenze, transazioni e incarichi professionali esterni, ai sensi dell’art. 73 del d.lgs. 118/2011. La copertura avviene mediante imputazione ai capitoli indicati e variazioni di bilancio. La norma è urgente ed entra in vigore il giorno della pubblicazione.

Riconoscimento di debiti fuori bilancio della Regione Puglia

Riconoscimento di debiti fuori bilancio della Regione Puglia

La legge regionale disciplina il riconoscimento di una pluralità di debiti fuori bilancio della Regione Puglia, prevalentemente connessi a contenziosi, spese legali, sentenze esecutive, ordinanze di assegnazione e una transazione. Il provvedimento opera nel solo ambito regionale e si applica ai debiti espressamente elencati nel testo.

Debiti riconosciuti ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettera a), d.lgs. 118/2011

Sono dichiarati legittimi diversi debiti fuori bilancio derivanti da provvedimenti giudiziari o atti ad essi collegati, per importi puntualmente indicati e con relativa copertura finanziaria a carico di specifici capitoli del bilancio regionale. Tra questi rientrano somme dovute a professionisti, parti processuali o soggetti vittoriosi in giudizio, nonché importi già in parte pagati dal tesoriere regionale o da liquidare.

In particolare, la disciplina riguarda debiti derivanti da:

  • sentenze del Tribunale di Bari, anche in materia di lavoro;
  • ordinanze di assegnazione somme emesse in procedure esecutive;
  • precetti, pignoramenti presso terzi e transazioni;
  • sentenze della Corte di appello di Bari e del TAR Puglia, sede di Lecce;
  • spese procedimentali, legali, interessi, rivalutazione monetaria e contributi unificati.

Per alcuni debiti viene specificato che gli incarichi legali esterni cui si riferiscono sono antecedenti la fine dell’esercizio finanziario 2011, elemento rilevante per inquadrare la natura delle obbligazioni riconosciute.

Debiti riconosciuti ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettera e), d.lgs. 118/2011

È inoltre riconosciuta la legittimità di debiti fuori bilancio per complessivi euro 39.965,92, comprensivi di oneri di legge e spese esenti, relativi a compensi di avvocati esterni per incarichi conferiti in assenza di preventivo o adeguato impegno di spesa.

I debiti sono riferiti a numerosi contenziosi pendenti davanti al TAR Lecce, al TAR Bari, al Consiglio di Stato e al TAR Lazio, con indicazione nominativa dei professionisti incaricati e degli importi per ciascun procedimento. Anche per questi casi la legge precisa che i procedimenti di conferimento e ratifica degli incarichi sono antecedenti la fine dell’esercizio finanziario 2011.

Copertura finanziaria e variazioni di bilancio

La copertura delle spese avviene mediante imputazione ai capitoli di bilancio indicati singolarmente per ciascun debito, in particolare sui capitoli relativi a:

  • spese per competenze professionali di professionisti esterni;
  • oneri per ritardati pagamenti, spese procedimentali e legali;
  • interessi, rivalutazione e spese legali;
  • indennizzi e differenze retributive;
  • fondo di riserva per la definizione delle partite potenziali.

In più casi la legge dispone variazioni in diminuzione, sia in termini di competenza sia di cassa, sul fondo di riserva e contestuali variazioni in aumento sui capitoli di spesa interessati.

Efficacia temporale

La legge è dichiarata urgente, è pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia ed entra in vigore il giorno stesso della pubblicazione. Trattandosi di un atto di riconoscimento di debiti riferiti a specifiche vicende già concluse, il suo contenuto ha natura essenzialmente puntuale e non programmatoria.

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