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Risoluzione

Risoluzione n. 164 del 22/06/2009

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La risoluzione esamina un interpello di ALFA S.r.l. sull’IVA di vari prodotti alimentari al tartufo. L’Agenzia dichiara l’istanza inammissibile come interpello perché richiede accertamenti tecnici, ma fornisce comunque un parere: IVA al 4% per burro con tartufo e burro di bufala con tartufo; IVA al 10% per gli altri prodotti indicati, sulla base del relativo inquadramento doganale.

Aliquota IVA applicabile alle cessioni di alcuni prodotti alimentari

Aliquota IVA per alcuni prodotti alimentari a base di tartufo

La risoluzione n. 164/E del 22 giugno 2009 affronta il tema dell’aliquota IVA applicabile alla cessione di diversi prodotti alimentari commercializzati da ALFA S.r.l., distinguendo tra prodotti caseari, farinacei e altri preparati alimentari. L’Agenzia delle entrate precisa in via preliminare che l’istanza non è ammissibile come interpello, ma fornisce comunque un parere interpretativo fondato sugli accertamenti tecnici svolti dall’Agenzia delle dogane.

Quesito dell’istante

La società chiede di individuare la corretta aliquota IVA per i seguenti prodotti:

  • prodotti caseari: burro con tartufo, burro di bufala con tartufo, fonduta di Fontal con tartufo, crema di parmigiano reggiano con tartufo bianchetto, crema di pecorino con tartufo bianchetto, salsa bianca con tartufo;
  • prodotti farinacei: farina di grano con tartufo, farina di mais con tartufo;
  • altri prodotti alimentari: crema con carciofi con tartufo nero dolce, crema di funghi porcini, salsa tartufata, miele d’acacia con tartufo.

Soluzione prospettata dall’istante

L’istante ritiene che:

  • i prodotti caseari e quelli farinacei possano beneficiare dell’aliquota IVA del 4%, perché riconducibili rispettivamente a "burro, formaggi e latticini" e a "paste alimentari" di cui alla Tabella A, parte II, allegata al d.P.R. n. 633 del 1972;
  • gli altri prodotti alimentari possano essere assoggettati all’aliquota IVA del 10%, in quanto riconducibili a categorie merceologiche della Tabella A, parte III, del medesimo decreto.

Inammissibilità dell’istanza di interpello

L’Agenzia delle entrate afferma che l’istanza è inammissibile e quindi non produce gli effetti tipici dell’interpello ex articolo 11 della legge n. 212 del 2000. La ragione è che l’individuazione dell’aliquota IVA richiede, prima ancora di un’interpretazione normativa, accertamenti tecnici sulla composizione effettiva dei prodotti e sulla loro qualificazione merceologica.

L’Agenzia richiama inoltre che, in casi di questo tipo, la questione può essere trattata solo nell’ambito della consulenza giuridica generale, secondo la circolare n. 99/E del 18 maggio 2000.

Accertamenti tecnici dell’Agenzia delle dogane

Gli accertamenti tecnici richiesti all’Agenzia delle dogane conducono alla classificazione doganale dei prodotti. Su tale base, l’Agenzia delle entrate collega la classificazione alla disciplina IVA applicabile e conclude come segue.

Prodotti caseari

Burro con tartufo e burro di bufala con tartufo

Per entrambi i campioni l’Agenzia delle dogane rileva che la merce possiede le caratteristiche del burro e di altre materie grasse provenienti dal latte, con contenuto di materia grassa superiore all’80% e inferiore al 99,3% in peso e tenore d’acqua superiore allo 0,5%. La classificazione è nel codice NC 0405 9090, riconducibile alla voce 0403 900 della Tariffa Doganale al 31.12.87, richiamata dalla Tabella A, parte II, punto n. 4, del d.P.R. n. 633 del 1972.

Per tali prodotti l’Agenzia riconosce l’applicazione dell’aliquota IVA del 4%.

Fonduta di Fontal con tartufo

La fonduta è descritta come preparazione a base di formaggio, latte e altre materie grasse del latte, fortemente caratterizzata dall’aroma di tartufo, con contenuto di materia grassa del latte inferiore al 39% in peso. Viene esclusa la classificazione alla voce 0405 e ritenuta più corretta la classificazione come preparazione per salse e salse preparate/condimenti composti, codice NC 2103 9090, riconducibile alla voce 2107 della Tariffa Doganale al 31.12.87 e alla Tabella A, parte III, punto n. 80.

Per la cessione del prodotto si applica l’IVA del 10%.

Crema di parmigiano reggiano con tartufo bianchetto

Anche questo prodotto è qualificato come preparazione a base di formaggio e burro, con aroma di tartufo e contenuto di materia grassa del latte inferiore al 39% in peso. Viene esclusa la voce 0405 e confermata la classificazione nel codice NC 2103 9090, con il medesimo richiamo alla voce 2107 della Tariffa Doganale al 31.12.87 e alla Tabella A, parte III, punto n. 80.

L’aliquota IVA è quindi del 10%.

Crema di pecorino con tartufo bianchetto

La merce è descritta come preparazione a base di formaggio e burro, aromatizzata al tartufo, con contenuto di materia grassa del latte inferiore al 39% in peso. Anche in questo caso viene esclusa la classificazione alla voce 0405 e ritenuta applicabile la classificazione NC 2103 9090, riconducibile alla voce 2107 della Tariffa Doganale al 31.12.87.

La cessione è soggetta all’IVA del 10%.

Salsa bianca con tartufo

Il prodotto è costituito da una preparazione a base di prodotti lattiero-caseari, farina, tartufo, aromi e altri ingredienti. In base all’etichetta e alla composizione, viene assimilato alle salse preparate e ai condimenti composti della voce 2103, con classificazione nel codice NC 2103 9090 e richiamo alla voce 2107 della Tariffa Doganale al 31.12.87.

Si applica l’IVA del 10%.

Prodotti farinacei

Farina di grano con tartufo

L’Agenzia delle dogane considera il prodotto una preparazione alimentare a base di farina di frumento non contenente cacao. Pur presentando, sul piano chimico, requisiti compatibili con farina di frumento, la presenza di granelli di sostanza diversa dalla farina e la denominazione commerciale escludono la classificazione al Cap. 11. Il prodotto viene quindi ricondotto al codice NC 1901 9099, che corrisponde alla voce 1902 della Tariffa Doganale al 31.12.87 e alla Tabella A, parte III, punto n. 65.

La cessione è assoggettata all’IVA del 10%.

Farina di mais con tartufo

Anche questo prodotto, pur potendo apparire assimilabile a semole e semolini di granturco, è escluso dalla classificazione al Cap. 11 per la presenza di granelli di sostanza diversa dalla farina e per le indicazioni delle note esplicative. Viene classificato nel codice NC 1901 9099, con il medesimo richiamo alla voce 1902 della Tariffa Doganale al 31.12.87 e alla Tabella A, parte III, punto n. 65.

L’IVA applicabile è del 10%.

Altri prodotti alimentari

Crema con carciofi con tartufo nero dolce

La merce è descritta come preparazione di ortaggi finemente miscelati e ricoperti di olio vegetale. Per uso e presentazione è assimilata alle salse preparate e ai condimenti composti, con classificazione nel codice NC 2103 9090, corrispondente alla voce 2104 900 della Tariffa Doganale al 31.12.87 e alla Tabella A, parte III, punto n. 78.

Si applica l’IVA del 10%.

Crema di funghi porcini

Il prodotto è costituito da una preparazione di ortaggi triturati e miscelati con olio vegetale e altri ingredienti; è indicato come condimento o come preparazione da spalmare. Viene assimilato alle salse preparate e ai condimenti composti, con classificazione NC 2103 9090 e corrispondenza alla voce 2104 900 della Tariffa Doganale al 31.12.87.

L’aliquota IVA è del 10%.

Salsa tartufata

La preparazione, composta da ortaggi e tartufi triturati e ricoperti con olio vegetale e altri ingredienti, viene considerata assimilabile alle salse preparate e ai condimenti composti. La classificazione indicata è NC 2103 9090, con riferimento alla voce 2104 900 della Tariffa Doganale al 31.12.87 e alla Tabella A, parte III, punto n. 78.

La cessione è soggetta all’IVA del 10%.

Miele d’acacia con tartufo

Il prodotto è descritto come miele fortemente aromatizzato dalla presenza di scaglie di tartufo, destinato all’uso come condimento di formaggi. La presenza di un secondo ingrediente esclude la classificazione come miele; non si ritiene applicabile neppure il richiamo alle voci 2006, 2007 o 2001. Il prodotto viene quindi assimilato alle salse preparate e ai condimenti composti, con classificazione NC 2103 9090 e corrispondenza alla voce 2104 900 della Tariffa Doganale al 31.12.87.

Anche per questo prodotto l’IVA applicabile è del 10%.

Conclusione operativa

La risoluzione conclude che:

  • il parere è reso nell’ambito della consulenza giuridica generale, non dell’interpello;
  • l’IVA del 4% si applica solo a burro con tartufo e burro di bufala con tartufo;
  • tutti gli altri prodotti descritti sono assoggettati all’IVA del 10%, in base alla classificazione doganale risultante dagli accertamenti tecnici.

Le Direzioni regionali sono invitate a vigilare affinché le istruzioni e i principi enunciati siano osservati dagli uffici.

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