Cassazione Penale, Sentenza n. 6735/2025 del 18/02/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Impugnazione dell'ordinanza del Tribunale di Catanzaro (riesame) che aveva confermato la misura cautelare custodiale applicata dal GIP per il reato di associazione mafiosa (art. 416-bis c.p.). Il ricorrente ha censurato il difetto di motivazione e la insufficienza dei "gravi indizi" in relazione alla sussistenza del sodalizio e alla sua partecipazione: ha rilevato che il Tribunale si è eccessivamente affidato agli esiti del procedimento "Overture" (che parzialmente aveva escluso l'aggravante mafiosa per alcuni fatti), a dichiarazioni di collaboratori generiche e a captazioni riferibili soprattutto allo Sganga; ha contestato l'assenza di nuovi elementi concreti che colleghino personalmente Mignolo al gruppo, l'uso apodittico di espressioni come "noi" e la valutazione atomistica di incontri e colloqui (es. pochi minuti in un bar, trattativa per recupero crediti) che non dimostrerebbero finalità associative mafiose né la partecipazione a reati-fine.
La decisione
Il ricorso per cassazione è stato rigettato. La Corte ha ritenuto le censure aspecifiche o riconducibili a una diversa valutazione del merito non consentita in sede di legittimità; ha confermato la correttezza del metodo seguito dal Tribunale del riesame, che ha valutato unitariamente le plurime evidenze (pregresse condanne e accertamenti sullo Sganga, dichiarazioni di collaboratori concordanti e riscontrate, captazioni e recenti acquisizioni) e ne ha desunto la sussistenza di gravi indizi circa l'esistenza del gruppo mafioso e l'intraneità del ricorrente. La Corte ha richiamato il divieto di valutazione parcellizzata degli indizi e la limitazione del sindacato di cassazione alla verifica di adeguatezza e logicità della motivazione. Rigetto del ricorso e condanna del ricorrente al pagamento delle spese del procedimento.
Norme richiamate
art. 416-bis cod. pen.
Norma incriminatrice dell'associazione di tipo mafioso; la Corte ha ritenuto che la gravità indiziaria fosse dimostrata in via unitaria da elementi che evidenziano la forza di intimidazione, il controllo del territorio e la commissione di "core crimes" (estorsioni, traffico di droga) riconducibili al gruppo Sganga
art. 273 cod. proc. pen.
Norma che disciplina le misure cautelari e la valutazione dei gravi indizi di colpevolezza; la Corte ha richiamato il principio secondo cui la verifica dei gravi indizi richiede un esame globale e non atomistico degli elementi acquisiti
art. 173 disp. att. cod. proc. pen.
Norma che disciplina la sintesi dei motivi nel ricorso per cassazione; richiamata per la formulazione sintetica delle censure del ricorrente
Massime di principio
- In sede di riesame e di cassazione sulle misure cautelari personali il giudice valuta gli indizi in modo unitario: per contrastare una misura cautelare occorre dimostrare specifici vizi logici o giuridici nella motivazione, non proporre una mera rivalutazione ex novo delle risultanze
- La presenza di precedenti accertamenti, condanne, dichiarazioni di collaboratori concordanti e captazioni può costituire un quadro indiziario sufficiente per la gravità indiziaria se valutato nella sua globalità anche se singoli elementi appaiono isolatamente ambigui
- Per impugnare efficacemente la misura cautelare conviene contestare con precisione le argomentazioni logiche del giudice (contraddizioni, lacune specifiche, mancanza di collegamenti probatori fondamentali) e non limitarsi a rilievi generici o a una diversa interpretazione dei fatti
- La mancanza di contestazione di reati-fine a carico dell'indagato non esclude automaticamente l'applicabilità dell'art. 416-bis: la partecipazione e il ruolo nell'organizzazione possono emergere da comportamenti di adesione, disponibilità a intervenire per il gruppo e uso dell'autorità associativa
- Le espressioni sintomatiche (es. uso del plurale "noi", disponibilità a rapportarsi con il capo, interventi per il recupero crediti per conto del gruppo) sono valutate nel contesto probatorio complessivo e possono assumere rilievo indiziario se integrate da altri elementi di riscontro
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