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Circolare

Circolare numero 101 del 21-05-2015

Si riporta la misura, in vigore rispettivamente dal 1 gennaio 2014 e dal 1 gennaio 2015, degli importi massimi dei trattamenti di assegno ordinario ed assegno emergenziale, nonché delle relative retribuzioni di riferimento per il fondo di solidarietà del credito, al lordo ed al netto della riduzione di cui all’art. 26 della legge 41/86, ove prevista.

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare aggiorna, per gli anni 2014 e 2015, i massimali mensili dell’assegno ordinario e dell’assegno emergenziale previsti dal Fondo di solidarietà per il personale del credito. L’adeguamento avviene in base ai criteri applicati alla cassa integrazione guadagni per l’industria, con decorrenza dal 1° gennaio di ciascun anno. Sono riportate le soglie di retribuzione di riferimento e i relativi importi, nonché, per l’assegno emergenziale, la riduzione del 5,84% prevista dall’art. 26 della legge n. 41/1986 e le condizioni di applicabilità.

Aggiornamento dei massimali dell’assegno ordinario e dell’assegno emergenziale per il 2014 e 2015

Aggiornamento dei massimali dell’assegno ordinario e dell’assegno emergenziale per il 2014 e 2015

La circolare interviene sull’aggiornamento dei massimali previsti per l’assegno ordinario e per l’assegno emergenziale nell’ambito del Fondo di solidarietà per il personale del credito. Il documento richiama il decreto interministeriale n. 83486 del 28 luglio 2014 e precisa che gli importi devono essere adeguati, con decorrenza dal 1° gennaio di ciascun anno, secondo i criteri e le misure applicati alla cassa integrazione guadagni per l’industria.

Quadro normativo di riferimento

Il fondamento dell’aggiornamento è individuato nell’art. 10, comma 2, del D.I. n. 83486/2014, che dispone l’incremento annuale dei massimali dell’assegno ordinario e dell’assegno emergenziale, nonché delle retribuzioni di riferimento. La circolare si limita dunque a rendere noti gli importi aggiornati per gli anni 2014 e 2015.

Assegno ordinario: massimali e fasce di retribuzione

Per l’assegno ordinario vengono riportati i massimali mensili in relazione alla retribuzione mensile lorda del lavoratore.

Per il 2014:

  • retribuzione mensile lorda inferiore a 2.122,09 euro: massimale 1.152,54 euro;
  • retribuzione compresa tra 2.122,09 e 3.354,50 euro: massimale 1.328,45 euro;
  • retribuzione superiore a 3.354,50 euro: massimale 1.678,26 euro.

Per il 2015:

  • retribuzione mensile lorda inferiore a 2.126,33 euro: massimale 1.154,85 euro;
  • retribuzione compresa tra 2.126,33 e 3.361,21 euro: massimale 1.331,11 euro;
  • retribuzione superiore a 3.361,21 euro: massimale 1.681,62 euro.

Assegno emergenziale: massimali, fasce e riduzione del 5,84%

Per l’assegno emergenziale la circolare riporta i massimali mensili previsti dall’art. 12, comma 3, del D.I. citato, collegati alla retribuzione tabellare annua lorda. Viene inoltre specificato che l’importo della prima fascia è calcolato sull’80% della retribuzione lorda mensile ed è esposto sia al lordo sia al netto della riduzione prevista dall’art. 26 della legge 28 febbraio 1986, n. 41, pari al 5,84%.

La circolare chiarisce che tale riduzione è applicabile solo se la prestazione in pagamento risulta pari o superiore all’80% della retribuzione teorica indicata dall’azienda nel flusso Uniemens.

Per il 2014:

  • retribuzione tabellare annua lorda inferiore a 40.639,17 euro: 2.373,83 euro lordi e 2.235,20 euro netti;
  • retribuzione compresa tra 40.639,17 e 53.471,79 euro: 2.674,10 euro;
  • retribuzione superiore a 53.471,79 euro: 3.742,72 euro.

Per il 2015:

  • retribuzione tabellare annua lorda inferiore a 40.720,45 euro: 2.378,58 euro lordi e 2.239,67 euro netti;
  • retribuzione compresa tra 40.720,45 e 53.578,73 euro: 2.679,45 euro;
  • retribuzione superiore a 53.578,73 euro: 3.750,21 euro.

Finalità pratica del documento

Il documento ha funzione eminentemente applicativa: rende disponibili gli importi aggiornati per la corretta determinazione delle prestazioni del Fondo di solidarietà del credito per gli anni considerati, distinguendo le fasce retributive e, per l’assegno emergenziale, precisando anche la disciplina della riduzione percentuale prevista dalla normativa richiamata.

Punti principali

Base normativa e criterio di aggiornamento

L’art. 10, comma 2, del D.I. n. 83486 del 28 luglio 2014 prevede che, a partire dal 1° gennaio 2014 e con effetto dal 1° gennaio di ogni anno, i massimali dell’assegno ordinario e dell’assegno emergenziale, insieme alle relative retribuzioni di riferimento, siano incrementati secondo i criteri e le misure vigenti per la cassa integrazione guadagni dell’industria.

Massimali dell’assegno ordinario per il 2014 e il 2015

Per l’assegno ordinario sono indicati i massimali mensili in funzione della retribuzione mensile lorda. Nel 2014 i massimali sono pari a 1.152,54 euro per retribuzioni inferiori a 2.122,09 euro, 1.328,45 euro per retribuzioni comprese tra 2.122,09 e 3.354,50 euro, e 1.678,26 euro per retribuzioni superiori a 3.354,50 euro. Nel 2015 i corrispondenti importi diventano 1.154,85 euro, 1.331,11 euro e 1.681,62 euro, con soglie aggiornate rispettivamente a 2.126,33 euro e 3.361,21 euro.

Massimali dell’assegno emergenziale e riduzione del 5,84%

Per l’assegno emergenziale, ai sensi dell’art. 12, comma 3, del D.I. richiamato, sono riportati i massimali mensili distinti per fasce di retribuzione tabellare annua lorda. La prima fascia è calcolata sull’80% della retribuzione lorda mensile ed è indicata sia al lordo sia al netto della riduzione del 5,84% prevista dall’art. 26 della legge n. 41/1986. La riduzione si applica solo se la prestazione in pagamento è pari o superiore all’80% della retribuzione teorica indicata dall’azienda nel flusso Uniemens.

Importi dell’assegno emergenziale per il 2014

Nel 2014 i massimali sono: 2.373,83 euro lordi e 2.235,20 euro netti per retribuzioni inferiori a 40.639,17 euro; 2.674,10 euro per retribuzioni comprese tra 40.639,17 e 53.471,79 euro; 3.742,72 euro per retribuzioni superiori a 53.471,79 euro.

Importi dell’assegno emergenziale per il 2015

Nel 2015 i massimali sono: 2.378,58 euro lordi e 2.239,67 euro netti per retribuzioni inferiori a 40.720,45 euro; 2.679,45 euro per retribuzioni comprese tra 40.720,45 e 53.578,73 euro; 3.750,21 euro per retribuzioni superiori a 53.578,73 euro.

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