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Cassazione Civile, Ordinanza n. 26382/2025 del 30/09/2025

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte accoglie la procedura di correzione dell'errore materiale e dispone la rettifica dell'intestazione della sentenza n. 12867/2025, pubblicata il 14/05/2025, inserendo il consigliere Federico Lume tra i componenti del collegio, tra Alberto Crivelli e Rosanna Angarano, conformemente al verbale d'udienza.

Esito

ACCOGLIMENTO SENZA RINVIO

Favorevole al ricorrente (contribuente)

La controversia

Il testo riguarda una procedura d'ufficio di correzione di errore materiale relativa a una precedente sentenza della Corte di cassazione, resa nel giudizio iscritto al n. 24584/2020 R.G. Nella intestazione di quella sentenza era stato omesso, tra i componenti del collegio, il nome del consigliere Federico Lume, pur risultando dal verbale d'udienza che egli aveva partecipato alla deliberazione come componente non relatore. La Corte rileva che si tratta di un errore materiale emendabile d'ufficio in ogni tempo, poiché l'intestazione della sentenza non ha autonoma efficacia probatoria e si limita a riprodurre i dati del verbale d'udienza; in assenza di elementi contrari, deve presumersi la coincidenza tra i magistrati indicati nel verbale e quelli effettivamente partecipanti alla decisione. La correzione viene quindi disposta aggiungendo il nominativo omesso nella composizione del collegio.

Norme richiamate

  • art. 287 c.p.c.

    La correzione degli errori materiali è ammessa anche d'ufficio e in ogni tempo quando l'errore riguardi la mera riproduzione formale dei dati della decisione.

  • art. 288 c.p.c.

    La procedura di correzione è lo strumento per emendare l'errore materiale risultante dagli atti, senza incidere sul contenuto sostanziale della decisione.

Massime di principio

  • L'omissione, nell'intestazione della sentenza, del nome di un componente del collegio risultante dal verbale d'udienza integra un errore materiale correggibile d'ufficio.
  • L'intestazione della sentenza non ha autonoma efficacia probatoria: in mancanza di elementi contrari, fa fede il verbale d'udienza quanto alla composizione del collegio.
  • La correzione dell'errore materiale non incide sulla decisione di merito già resa, ma si limita a riallineare il testo del provvedimento ai dati risultanti dagli atti processuali.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiGiudicato

Testo integrale

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