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Ordinanza

Ordinanza n. 3505/2026 - Roma, Sezione 5B

per l'annullamento DM DEL 03/08/2021 RIGETTO RICHIESTA DI CONCESSIONE DELLA CITTADINANZA ITALIANA - -OMISSIS-.

Giustizia amministrativa202112048

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V bisOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di concessione della cittadinanza italiana adottato con decreto ministeriale del 3 agosto 2021

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il decreto ministeriale del 3 agosto 2021 con cui è stata rigettata la richiesta di concessione della cittadinanza italiana. Dall'ordinanza non risultano esposti i motivi specifici di illegittimità dedotti nel ricorso. Il TAR, ritenendo la causa potenzialmente definibile nell'ambito delle udienze di smaltimento dell'arretrato secondo il criterio cronologico, ha rilevato la necessità di verificare la persistenza dell'interesse a ricorrere e, in caso positivo, di acquisire eventuali ulteriori elementi utili alla decisione.

La decisione

Il TAR non ha deciso il merito dell'impugnazione. Ha disposto a carico del ricorrente il deposito, entro il 10 aprile 2026, di chiarimenti sull'attualità dell'interesse alla decisione e, ove tale interesse persista, di eventuali ulteriori elementi utili ai fini della decisione. La trattazione è stata rinviata alla camera di consiglio del 15 aprile 2026. Il rinvio è stato disposto anche in considerazione della necessità di calendarizzare la causa nell'ambito delle udienze di smaltimento dell'arretrato, degli impegni assunti con il PNRR e del divieto di rinvio, salvo motivi eccezionali, richiamato dagli artt. 72-bis e 73, comma 1-bis, c.p.a.

Norme richiamate

  • artt. 65, 66 e 67 c.p.a.

    Richiamati quali disposizioni applicabili agli incombenti istruttori e alla trattazione della causa.

  • art. 72-bis c.p.a.

    Richiamato per il divieto di rinvio della trattazione, salvo motivi eccezionali, nel contesto delle udienze di smaltimento dell'arretrato.

  • art. 73, comma 1-bis, c.p.a.

    Richiamato insieme all'art. 72-bis c.p.a. in relazione al divieto di rinvio, salvo motivi eccezionali.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Ritenuto applicabile a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, con conseguente oscuramento delle generalità.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati a fondamento della tutela dei dati personali e dell'oscuramento delle generalità.

Come è indicizzato

MaterieCittadinanzaIstruttoria processuale
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiLegittimazione e interesse a ricorrereOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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