Cassazione Penale, Sentenza n. 22553/2025 del 16/06/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeNon determinabile senza il testo della sentenza. In casi tipici il giudice valuta il bilanciamento tra il diritto alla riservatezza/privacy e i principi di trasparenza e motivazione dell'amministrazione; può ordinare l'oscuramento limitato delle sole informazioni personali non rilevanti per la trasparenza o respingere la richiesta se l'interesse pubblico alla conoscibilità prevale.
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Non è possibile ricavare il motivo preciso dalla sola espressione "in fase di valutazione oscuramento". Tale formula suggerisce che la controversia riguardava una richiesta di oscuramento/redazione di parti di documenti o dati personali durante la fase di valutazione (es. valutazione di offerte in gara, selezioni, accesso agli atti amministrativi). Per un dettaglio occorre il testo integrale della sentenza.
Norme richiamate
Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR)
Protezione dei dati personali: l'oscuramento può essere giustificato se la pubblicazione dei dati non è compatibile con i principi di liceità, minimizzazione e limitazione della finalità; obbligo di bilanciamento tra interesse pubblico e diritti dell'interessato.
Legge 7 agosto 1990, n. 241 (legge sul procedimento amministrativo)
Disciplina dell'accesso agli atti amministrativi e limiti dell'accesso per ragioni di privacy o segreto d'ufficio; il diritto di accesso va bilanciato con altri interessi tutelati dalla legge.
Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 (trasparenza)
Principi di pubblicità e trasparenza dell'azione amministrativa: l'oscuramento deve essere circoscritto e motivato, non può diventare strumento di elusione della trasparenza.
Codice dell'Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005)
Regole tecniche e modalità di pubblicazione dei documenti amministrativi, incluse misure di protezione dei dati in pubblicazione telematica.
Massime di principio
- La richiesta di oscuramento va valutata caso per caso: occorre indicare con precisione quali dati o parti del documento devono essere oscurati e perché (rischio per la privacy, segreto commerciale, sicurezza, ecc.).
- Il giudice bilancia il diritto alla riservatezza con l'interesse pubblico alla trasparenza; l'oscuramento è ammissibile in misura minima e temporanea quando tutela un diritto prevalente.
- Non sono ammissibili oscuramenti generici o volti a impedire la comprensione delle ragioni di scelte amministrative o di esclusione dalla procedura: la motivazione dell'atto deve rimanere intellegibile.
- In procedimento di gara o selezione, l'anonimizzazione delle offerte può essere praticata per garantire imparzialità nella valutazione; l'oscuramento di elementi che influenzano la valutazione sostanziale è invece illegittimo.
- La parte che chiede l'oscuramento deve fornire elementi probatori che giustifichino il rischio concreto derivante dalla pubblicazione (es. danno economico o violazione della privacy).
- Se l'oscuramento è concesso, il provvedimento deve indicare chiaramente quali sezioni sono oscurate e per quale durata, prevedendo forme di verifica e possibilità di riesame.
Testo integrale
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