Sentenza n. 3199/2026 - Roma, Sezione 3B
per l’ottemperanza al giudicato formatosi con Sentenza n. 765/2025;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: mancata esecuzione della sentenza n. 765/2025, relativa al riconoscimento e all'accredito del beneficio economico della Carta elettronica del docente per gli anni scolastici indicati nel giudicato
Esito
Favorevole al ricorrente (docente)
Prevale il privato
La controversia
La ricorrente ha proposto ricorso per ottemperanza deducendo l'inadempimento dell'Amministrazione rispetto alla sentenza n. 765/2025, che aveva accertato il suo diritto a usufruire del beneficio economico previsto per la Carta elettronica del docente, destinata all'aggiornamento e alla formazione del personale docente, e aveva imposto il conseguente accredito degli importi relativi agli anni scolastici indicati. L'Amministrazione si è costituita con atto di mero stile e non ha fornito chiarimenti, documentazione o indicazioni idonee a dimostrare l'avvenuta esecuzione del giudicato o l'esistenza di sopravvenienze ostative.
La decisione
Il TAR ha accolto il ricorso nei termini e limiti indicati in motivazione, accertando l'inerzia dell'Amministrazione nell'esecuzione del giudicato. Richiamato l'art. 112, comma 2, c.p.a., il Collegio ha rilevato che l'attività dovuta non risultava compiuta e che l'Amministrazione non aveva fornito elementi contrari rispetto all'inadempimento allegato dalla ricorrente. Ha quindi condannato il Ministero a dare esecuzione alla sentenza n. 765/2025 entro 60 giorni dalla comunicazione o notificazione della presente sentenza. Per l'eventuale perdurante inadempimento ha nominato commissario ad acta, senza facoltà di delega e senza compenso, il direttore generale del Ministero preposto alla competente Direzione generale, assegnandogli ulteriori 60 giorni decorrenti dalla scadenza del termine concesso all'Amministrazione. Il Ministero è stato inoltre condannato al pagamento di 400 euro per spese processuali, oltre accessori di legge, con distrazione.
Norme richiamate
art. 112, comma 2, c.p.a.
per conseguire l'attuazione (tra l'altro) delle sentenze passate in giudicato e degli altri provvedimenti ad esse equiparati del giudice ordinario, al fine di ottenere l'adempimento dell'obbligo della pubblica amministrazione di conformarsi, per quanto riguarda il caso deciso, al giudicato
L'azione di ottemperanza consente di ottenere l'attuazione delle sentenze passate in giudicato e di imporre alla pubblica amministrazione l'adempimento dell'obbligo di conformarsi al contenuto decisorio del giudicato.
art. 1 l. 107/2015
beneficio economico di cui alla Carta elettronica del docente per l'aggiornamento e la formazione del personale docente
La norma costituisce il fondamento del beneficio economico riconosciuto nel giudicato presupposto e oggetto dell'obbligo di esecuzione.
Massime di principio
- L'azione di ottemperanza è fondata quando la pubblica amministrazione non dimostri di avere dato esecuzione agli obblighi puntualmente derivanti da una sentenza passata in giudicato e non emergano sopravvenienze ostative all'adempimento.
- A fronte dell'allegazione circostanziata dell'inottemperanza, la costituzione dell'amministrazione con atto meramente formale, priva di chiarimenti o documentazione sull'esecuzione del giudicato, non è sufficiente a superare la contestazione dell'inadempimento.
- Nel giudizio di ottemperanza il giudice può assegnare all'amministrazione un termine per adempiere e nominare preventivamente un commissario ad acta, destinato a intervenire in caso di inutile scadenza del termine, anche senza compenso e senza facoltà di delega.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 19 feb 2026Sentenza n. 423/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 19 feb 2026Sentenza n. 424/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 19 feb 2026Sentenza n. 425/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 19 feb 2026Sentenza n. 426/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 19 feb 2026Sentenza n. 427/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 19 feb 2026Sentenza n. 428/2026 - Venezia, Sezione 4
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →