Ordinanza n. 11746/2026 - Roma, Sezione 5B
per l'annullamento del decreto di rigetto della domanda di cittadinanza (K10/-OMISSIS-
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: decreto di rigetto della domanda di cittadinanza italiana
Esito
La controversia
La ricorrente ha impugnato il diniego della domanda di cittadinanza, la cui motivazione si fonda sull'emersione di un procedimento penale del 2015 a suo carico per il reato di furto previsto dall'art. 624 c.p. La ricorrente ha dedotto che il procedimento si è concluso il 22 gennaio 2024 con una sentenza di non doversi procedere per remissione tacita della querela da parte della persona offesa.
La decisione
Il TAR non ha definito il merito del ricorso. Ha ritenuto necessario acquisire documentati chiarimenti da entrambe le parti sulla vicenda penale posta a fondamento del diniego, disponendo in particolare il deposito della sentenza di non doversi procedere richiamata dalla ricorrente. Ha assegnato termine per l'espletamento dell'incombente istruttorio fino al 30 novembre 2026 e ha fissato per la prosecuzione della trattazione del merito l'udienza pubblica del 20 gennaio 2027.
Norme richiamate
art. 624 c.p.
La disposizione è richiamata quale norma incriminatrice del reato di furto oggetto del procedimento penale posto a fondamento del diniego di cittadinanza.
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
Richiamato quale fondamento dell'oscuramento delle generalità a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata.
artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679
Richiamati, unitamente all'art. 52 d.lgs. 196/2003, a fondamento della tutela dei dati personali mediante oscuramento delle generalità.
Massime di principio
- Quando la legittimità di un diniego di cittadinanza è motivata mediante il richiamo a un procedimento penale, e il ricorrente deduce che tale procedimento si è successivamente concluso con una pronuncia favorevole o comunque diversa da quella presupposta dall'amministrazione, il giudice può disporre un incombente istruttorio a carico di entrambe le parti per acquisire documentazione completa e chiarire l'effettivo esito della vicenda penale prima di decidere il merito.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 26 giu 2026Ordinanza n. 1419/2026 - Venezia, Sezione 4
- Ordinanza · 26 giu 2026Ordinanza n. 1420/2026 - Venezia, Sezione 4
- Ordinanza · 26 giu 2026Ordinanza n. 276/2026 - Torino, Sezione 3
- Ordinanza · 26 giu 2026Ordinanza n. 277/2026 - Torino, Sezione 3
- Ordinanza · 26 giu 2026Ordinanza n. 278/2026 - Torino, Sezione 3
- Ordinanza · 26 giu 2026Ordinanza n. 1464/2026 - Torino, Sezione 3
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →