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Sentenza

Sentenza del 14/03/2019 n. 365 - Comm. Trib. Reg. per il Piemonte

Contratto di leasing risolto per morosità - Soggetto passivo Imu - Proprietario

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La controversia riguardava l'individuazione del soggetto passivo IMU dopo la risoluzione anticipata di un contratto di leasing immobiliare per morosità. Il punto decisivo era stabilire se l'utilizzatore, che aveva continuato a detenere materialmente l'immobile senza averlo ancora riconsegnato, potesse restare soggetto passivo dell'imposta oppure se l'obbligo tributario fosse ritornato in capo al proprietario. La sentenza ha ritenuto determinante l'effettiva vigenza del rapporto negoziale che trasferisce il possesso qualificato del bene all'utilizzatore.

La decisione

La risoluzione del contratto di leasing ha determinato il venir meno del presupposto per considerare l'utilizzatore soggetto passivo IMU. Dal momento della cessazione del rapporto, l'utilizzatore è divenuto detentore sine titulo e il ritardo nella riconsegna dell'immobile è stato considerato un elemento accidentale, privo di effetti sull'individuazione dell'obbligato d'imposta. Si è quindi ripristinata la regola generale secondo cui il soggetto passivo è il proprietario dell'immobile.

Norme richiamate

  • Disciplina IMU relativa agli immobili concessi in leasing

    In caso di locazione finanziaria, soggetto passivo dell'imposta è il locatario per tutta la durata del contratto.

    La qualifica di soggetto passivo dell'utilizzatore dipende dalla perdurante efficacia del contratto di leasing e non dalla mera disponibilità materiale dell'immobile.

  • Regola generale IMU sulla soggettività passiva del proprietario

    L'obbligato d'imposta è il proprietario del bene, salvo i casi in cui la legge attribuisca la soggettività passiva al titolare di altro diritto o rapporto qualificato.

    Una volta risolto il leasing, viene meno il titolo che giustifica il trasferimento della soggettività passiva all'utilizzatore e l'obbligo torna al proprietario.

Massime di principio

  • Nel leasing immobiliare, ai fini IMU conta la vigenza effettiva del contratto, non la semplice occupazione o detenzione materiale dell'immobile.
  • Dopo la risoluzione del leasing, l'utilizzatore non resta soggetto passivo solo perché non ha ancora riconsegnato il bene: in assenza di un titolo contrattuale efficace, è un detentore sine titulo.
  • Il ritardo nella restituzione dell'immobile non proroga automaticamente gli effetti fiscali del leasing.
  • A partire dalla data di efficacia della risoluzione, la soggettività passiva IMU deve essere verificata applicando nuovamente la regola generale riferita al proprietario, salvo l'esistenza di un diverso diritto reale o di un ulteriore titolo giuridicamente rilevante.
  • Per determinare correttamente il periodo d'imposta occorre ricostruire con precisione la data di risoluzione del contratto e distinguere la fase di leasing dalla successiva fase di detenzione senza titolo.

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