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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 46466/2023 del 17/11/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Questioni di competenza territoriale sollevata dal difensore dell'imputato Muhammad Tarq Gondal Muhammad Usmad nel giudizio abbreviato (art. 458 c.p.p.). La difesa ha sostenuto che il reato più grave (art. 12, comma 3, d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286 - T.U. immigrazione) si sarebbe consumato nel circondario di Torino, dove avrebbe avuto inizio l'attività di trasferimento illegale dei migranti, e ha chiesto che la decisione sulla competenza fosse rimessa alla Corte di cassazione ai sensi dell'art. 24-bis c.p.p.; il G.u.p. ha disposto il rinvio pregiudiziale; il Pubblico ministero ha chiesto che il rinvio sia dichiarato inammissibile

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il rinvio pregiudiziale. Motivazione: l'istituto del rinvio ex art. 24-bis c.p.p. è ammesso solo quando il giudice di merito manifesti un serio e motivato dubbio sulla propria competenza, con una preliminare delibazione di non manifesta infondatezza e l'indicazione di reali difficoltà interpretative che non possano essere risolte mediante i normali canoni ermeneutici. Nel caso in esame il G.u.p. non ha prospettato alcuna problematicità o incertezza interpretativa, anzi ha ritenuto la propria incompetenza: in tal caso la strada corretta sarebbe stata la dichiarazione di incompetenza (declaratoria/declinatoria), non il rinvio. Inoltre non è stato chiarito se la competenza potesse essere ulteriormente dibattuta nell'ambito del rito abbreviato innestato sul rito immediato, con rilevanza della tempestività dell'eccezione. Per questi motivi gli atti sono stati restituiti al giudice procedente

Norme richiamate

  • art. 24-bis cod. proc. pen.

    art. 24-bis cod. proc. pen.

    Introduce il rinvio pregiudiziale alla Corte di cassazione per questioni di competenza territoriale: può essere utilizzato quando il giudice di merito, o la parte ai sensi dell'art. 21, comma 2, rilevino questioni rilevanti e non manifestamente infondate; richiede una motivazione che evidenzi un serio dubbio

  • art. 4 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150

    art. 4 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150

    Norma di delega che ha introdotto il meccanismo del rinvio pregiudiziale quale strumento preventivo volto a stabilizzare la competenza territoriale e a evitare processi inutili

  • legge di delegazione n. 134 del 27 settembre 2021 (art. 13, comma 1, lett. n)

    art. 13, comma 1, lett. n, legge n. 134/2021

    Ha previsto la possibilità di rimessione alla Cassazione per questioni di competenza, con limiti volti a evitare la coltivazione reiterata dell'eccezione di parte

  • art. 21, comma 2, cod. proc. pen.

    art. 21, comma 2, cod. proc. pen.

    Regola la formulazione e il contenuto dell'eccezione di incompetenza, richiamata dalla nuova disciplina per stabilire quando la questione può essere riproposta o eccepita

  • artt. 30 e 32 cod. proc. pen.

    artt. 30 e 32 cod. proc. pen.

    Disciplina dei conflitti di giurisdizione e competenza che ha fornito il modello per la regolamentazione della rimessione alla Corte di cassazione

  • art. 458 cod. proc. pen.

    Norma che disciplina il rito abbreviato; la sentenza evidenzia la rilevanza dei limiti procedurali del giudizio abbreviato (innestato sul rito immediato) sul momento e sulle modalità di deduzione della competenza territoriale

  • art. 23, comma 8, d.l. 28 ottobre 2020, n. 137 conv. legge 18 dicembre 2020, n. 176

    art. 23, comma 8, d.l. 28 ottobre 2020, n. 137, conv. dalla legge 18 dicembre 2020, n. 176

    Rilevato come norma procedurale autorizzante della trattazione in forma scritta nel procedimento di cassazione

Massime di principio

  • Il rinvio pregiudiziale ex art. 24-bis c.p.p. è ammesso solo quando il giudice di merito manifesta un serio, motivato e non manifestamente infondato dubbio sulla propria competenza territoriale; la semplice affermazione di incompetenza non giustifica il rinvio
  • Se il giudice di merito ritiene fondata l'eccezione di incompetenza deve adottare la declinatoria (dichiarare l'incompetenza) e non rimettere la questione alla Cassazione
  • Il rinvio mira a prevenire future invalidazioni del processo e pertanto è volto a stabilizzare decisioni che il giudice intende mantenere (soprattutto nel caso di rigetto dell'eccezione), non a trasferire alla Cassazione questioni ordinarie o meramente virtuali
  • La discrezionalità del giudice nel disporre il rinvio è vincolata all'obbligo di motivazione: occorre una preliminare delibazione di non manifesta infondatezza della questione e l'indicazione delle difficoltà interpretative che rendono necessario il rimessione
  • Nei riti speciali (es. abbreviato innestato sul rito immediato) va valutata la tempestività e la prospettiva di ulteriori deduzioni circa la competenza: la possibilità di contestare la competenza può essere soggetta a limiti temporali che inficiano l'ammissibilità del rinvio

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