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Sentenza

Sentenza n. 1252/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 3

per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania (Sezione Sesta) n. 03729/2023, resa tra le parti, per l'annullamento: a) del provvedimento prot. -OMISSIS- del 5/10/2017 notificato il successivo 10/10/2017con cui il Responsabile del Settore Edilizia ha “Negato il rilascio del Permesso di costruire in sanatoria delle opere commesse al fabbricato e descritte negli elaborati progettuali allegati alla istanza prot. 11/07/2017 prot. -OMISSIS-; b) nonché di ogni altro provvedimento presupposto, connesso e/o consequenziale ancorché non conosciuto ma comunque lesivo degli interessi della ricorrente.

Giustizia amministrativa202400720

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. IIISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Sentenza del TAR Campania, Sez. VI, che aveva deciso sul ricorso contro il diniego comunale del permesso di costruire in sanatoria

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

L'appello era diretto contro la sentenza del TAR Campania relativa all'impugnazione del provvedimento comunale del 5 ottobre 2017, notificato il 10 ottobre 2017, con cui il responsabile del settore edilizia aveva negato il rilascio del permesso di costruire in sanatoria per opere realizzate su un fabbricato. Dal testo non emergono i motivi specifici dell'appello né le censure dedotte contro la sentenza di primo grado. Nel corso del giudizio d'appello l'appellante ha depositato, il 19 gennaio 2026, una dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha dichiarato improcedibile l'appello per sopravvenuta carenza di interesse, prendendo atto della dichiarazione depositata dall'appellante. Il Collegio ha precisato che, rispetto alle osservazioni svolte in udienza dal controinteressato, assumeva rilievo dirimente il consolidamento degli effetti dell'atto impugnato, difeso in giudizio dal controinteressato. Non sono stati esaminati nel merito i motivi dell'appello né la legittimità del diniego edilizio. Le spese del grado sono state compensate per giusti motivi.

Norme richiamate

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    La decisione dà atto della trattazione dell'appello nell'ambito dell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato, secondo la disposizione richiamata, senza svolgere una specifica interpretazione della norma.

Come è indicizzato

MaterieSanatoria e condono edilizioEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

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