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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 10397/2023 del 13/03/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

De Franceschi impugna la conferma della condanna per guida in stato di ebbrezza (art. 186, commi 2 lett. b, 2-bis e 2-sexies C.d.S.) relativa al fatto del 13/05/2017. Denuncia due violazioni: (1) irregolarità procedurale nell'avviso della facoltà di farsi assistere da difensore di fiducia, che sarebbe stato dato solo dopo la prima prova dell'alcoltest (ciò comporterebbe la nullità dell'accertamento); (2) mancata prova del corretto funzionamento dell'etilometro, onere che il ricorrente sostiene incomba all'accusa e non è stato assolto (mancano nel verbale e nelle dichiarazioni elementi utili sul controllo e taratura dello strumento).

La decisione

La Corte ha rigettato i motivi sul merito: il primo motivo è stato qualificato come censura della motivazione e non come violazione di norme processuali, rilevando che la prova dell'avvenuto avviso poteva essere fornita mediante le deposizioni degli agenti operanti e che la Corte territoriale ha adeguatamente motivato la scelta di ritenere attendibili tali deposizioni rispetto alla testimonianza della madre dell'imputato. Il secondo motivo è stato ritenuto infondato alla luce dell'orientamento di legittimità secondo cui l'esito positivo dell'alcoltest, di norma, costituisce prova dello stato di ebbrezza e grava sulla difesa l'onere di portare la prova contraria (es. produzione del libretto metrologico o escussione del dirigente responsabile dei controlli). Tuttavia, pur non accogliendo i motivi, la Corte ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per prescrizione.

Norme richiamate

  • art. 186 Codice della Strada

    Norma oggetto del procedimento (guida in stato d'ebbrezza); i relativi commi contestati riguardano l'aggravante per incidente e orario notturno

  • art. 114 disp. att. Codice di procedura penale

    Disciplina l'avviso della facoltà di farsi assistere da difensore di fiducia previo accertamento; la Corte ha ritenuto che, se non verbalizzato, l'adempimento possa essere accertato tramite deposizione degli agenti, purché il giudice motivi rigorosamente l'apprezzamento della attendibilità

  • art. 379 Regolamento del Codice della Strada / art. 142 Codice della Strada

    Richiamati in rapporto alla vicenda giurisprudenziale sulla necessità di verifiche e tarature degli strumenti; la sentenza cita il diverso regime normativo degli autovelox rispetto agli etilometri nella giurisprudenza costituzionale

  • Corte Costituzionale, sent. n. 113/2015

    Richiamata in tema di oneri probatori relativi al funzionamento degli strumenti di controllo (autovelox) e alla tutela dell'affidamento del cittadino nel regolare funzionamento degli strumenti

  • Giurisprudenza di legittimità (es. Sez.4 n. 35844/2021, n.18349/2021, n.11679/2020, n.7285/2020, n.28887/2019, sent. Santini 12/12/2019)

    Linee interpretative richiamate: (i) la deposizione dell'agente può integrare la prova dell'avviso ex art.114 disp.att.; (ii) orientamento prevalente: l'esito positivo dell'etilometro è considerato prova dello stato di ebbrezza salvo che la difesa non dimostri l'inattualità o l'assenza dei controlli/ tarature (produzione del libretto metrologico o escussione del responsabile dei controlli)

Massime di principio

  • Se l'avviso della facoltà di difesa non è verbalizzato, può comunque essere provato mediante la testimonianza degli agenti: il giudice deve valutare la attendibilità e motivare rigorosamente la scelta
  • La contestazione sul funzionamento dell'etilometro richiede elementi di allegazione e prova da parte della difesa (es. libretto metrologico, escussione del dirigente responsabile dei controlli); in mancanza, l'esito positivo dell'alcoltest tende a costituire prova dello stato di ebbrezza
  • Un annullamento per prescrizione può beneficiare dell'imputato anche se i motivi di impugnazione sono ritenuti infondati sul piano sostanziale: l'estinzione del reato estingue la pena e comporta l'annullamento senza rinvio
  • Nelle impugnazioni è importante distinguere tra censure di diritto processuale formale e critiche alla valutazione probatoria: queste ultime sono soggette al sindacato di legittimità limitato e richiedono puntuale dimostrazione dell'illogicità o contraddittorietà della motivazione
  • Per difendersi efficacemente da un'accusa basata su strumenti di misura, occorre tempestivamente richiedere e produrre documentazione tecnica e procedurale (verifiche, tarature, libretti metrologici) e, se necessario, escutere i responsabili dei controlli

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