Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 44374/2024 del 04/12/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione della sentenza del 03/06/2024 con cui il Tribunale di Napoli aveva dichiarato non doversi procedere nei confronti di Geraci Pia per il reato ascritto (art. 646 cod.pen.) per intervenuta remissione della querela. Il Procuratore ha dedotto violazione dell'art. 154 cod.pen., sostenendo che la remissione non era stata operata da tutti gli originari querelanti: due condomini (Guida Maggiorino e Lombardi Mario) non risultavano aver rimesso la querela, per cui l'estinzione del reato sarebbe stata erroneamente dichiarata.

La decisione

La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso ritenendolo fondato. Ha ricordato che, ai sensi dell'art. 154 cod.pen., se la querela è proposta da più persone il reato non si estingue se non interviene la remissione di tutti i querelanti; nel caso concreto solo sei degli otto condomini avevano rimesso la querela mentre Guida e Lombardi non avevano effettuato la remissione. Ha inoltre escluso che possa concorrere una remissione tacita per effetto della mancata impugnazione di una delibera assembleare di transazione o dell'accettazione di somme/quietanze, richiamando la giurisprudenza che distingue transazione/quietanza dalla volontà di persistere nella querela. Per questi motivi ha annullato la sentenza impugnata e rinviato il giudizio alla Corte d'Appello di Napoli (in applicazione dell'art. 569, quarto comma, c.p.p.).

Norme richiamate

  • art. 154 cod.pen.

    Se la querela è stata proposta da più persone, il reato non si estingue se non interviene la remissione di tutti i querelanti; la remissione incompleta impedisce l'estinzione del reato.

  • art. 646 cod.pen.

    Norma dell'offesa contestata all'imputata (furto o appropriazione indebita riferita al patrimonio condominiale); la decisione di primo grado aveva dichiarato la non procedibilità rispetto a questo reato per remissione della querela.

  • art. 569 quarto comma cod.proc.pen.

    Disciplina applicabile ai ricorsi per 'saltum' avverso sentenze di proscioglimento appellabili: la Corte di Cassazione, accogliendo il ricorso, ha disposto l'annullamento con rinvio alla Corte d'Appello per il nuovo giudizio.

Massime di principio

  • Quando la querela è proposta da più persone, l'estinzione del reato per remissione richiede la remissione espressa di tutti i querelanti; l'assenza della remissione da parte di alcuni impedisce l'estinzione.
  • La mancata impugnazione di una delibera assembleare di transazione non costituisce di per sé remissione tacita della querela da parte dei singoli condomini che non hanno espresso la remissione.
  • La sottoscrizione di atti di quietanza o l'accettazione di somme a titolo di risarcimento non sono automaticamente incompatibili con la volontà del querelante di proseguire nell'azione penale e, quindi, non integrano automaticamente remissione tacita.
  • Il singolo condomino è legittimato a proporre querela per reati in danno del patrimonio comune e la sua volontà non può essere sostituita dall'assemblea senza un'esplicita manifestazione di remissione.
  • In caso di proscioglimento dichiarato per remissione incompleta, il Pubblico Ministero può ricorrere in Cassazione; se il ricorso è accolto la Corte può annullare la sentenza e rinviare per nuovo giudizio.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.